GarganoManfredonia
L'immobile risulta oggetto di due richieste di condono ricadenti al 1896 ed al 1995, ancora pendenti al Comune di Peschici

Parco Gargano, continua abbattimento immobili abusivi

Di:

Foggia, 4 maggio 2017. In esecuzione del protocollo di intesa tra la Procura della Repubblica di Foggia e l’Ente Parco Nazionale del Gargano, prosegue il programma di abbattimento degli immobili abusivi ricadenti all’interno della perimetrazione del Parco Nazionale del Gargano, area vincolata di particolare importanza sotto il profilo naturalistico ed ambientale.

L’altro ieri, in ottemperanza all’ordine di demolizione e di rimessione in pristino dello stato dei luoghi oggetto della sentenza definitiva n. 49/95 emessa a carico di un privato, sono iniziate le operazioni di demolizione di un manufatto edilizio, in località “Spiaggia della Marina” e, precisamente, sulla spiaggetta di Peschici, sita in ambito portuale, di proprietà del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile -.

L’opera, che è stata oggetto anche di un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi inerenti l’intero edificio, da parte del Comune di Peschici, risulta sottoposta al vincolo demaniale, paesaggistico, sismico, di protezione delle bellezze naturali ed ambientale.

L’immobile risulta oggetto di due richieste di condono ricadenti al 1896 ed al 1995, ancora pendenti al Comune di Peschici.

“In ogni caso, la presenza dei predetti vincoli rende l’opera non suscettibile di sanatoria, come gia evidenziato, in data 17.4.2017, dal giudice dell’esecuzione nel prowedimento di rigetto della richiesta di annullamento del decreto di demolizione emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia, richiesta avanzata dall’esecutato che, ne in quella sede ne successivamente, ha prodotto alcun provvedimento di condono. L’impugnazione dell’ordinanza di rigetto emessa dal predetto giudice dinanzi alla Corte di Cassazione, non sospende la demolizione per cui, come gia avvenuto in altri casi, la Procura della Repubblica di Foggia, procedendo all’abbattimento, ha dato regolare esecuzione al decreto di demolizione emesso in data 24.2.2017”, come riportato in una nota della Procura di Foggia.



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Franco

    Una rondine non fa primavera visto che sono migliaia le case abusive con ordini di demolizione non rispettati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This