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Gal, incontri per definizione del PAL

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Manfredonia. Informare, animare, coinvolgere. Questi i presupposti da cui ha preso le mosse, il 31 maggio scorso, il ciclo di incontri organizzato dal Gal Daunofantino per la definizione di una strategia di sviluppo locale nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Puglia 2014-2020. Un percorso, di tipo partecipativo, che partendo dalle associazioni di categoria e dalle amministrazioni dell’area Daunofantina, sarà sempre più volto al più pieno coinvolgimento degli attori locali nella redazione del nuovo Piano di Azione Locale. Il Gal avrà infatti ora il compito e la responsabilità di scegliere e definire gli strumenti di programmazione più idonei al raggiungimento degli obiettivi della propria Strategia di Sviluppo Locale, attuando l’innovazione attraverso l’animazione e promuovendo la costituzione di partenariati locali che realizzino progetti di cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nonché per la diversificazione delle attività agricole.

Nel primo tavolo ristretto, dedicato alle associazioni di categoria, il Presidente Michele D’Errico ha ribadito l’importanza di prendere parte al ciclo di eventi per proseguire il lavoro di rete già avviato con le scorse programmazioni dal Galdaunofantino.

Nuove sfide si aprono dunque per i Comuni di Manfredonia, Zapponeta, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Barletta. Come sottolineato nel secondo incontro, rivolto ai rappresentanti delle amministrazioni partner, il GAL si attesta quale strumento valido ed efficace per soddisfare le esigenze di un territorio vasto che copre numerosi comuni ed aree differenti seppur omogenee. Indispensabile dunque una sintesi dei fabbisogni, un piano strategico che tenga conto delle peculiarità di ogni singolo territorio al fine di potenziare le rispettive risorse/vocazioni. Prendendo nota delle esigenze esplicitate grazie agli interventi avvenuti, il Presidente del Gal Daunofantino Michele D’Errico ha dichiarato la massima disponibilità a predisporre un coordinamento/cabina di regia tra tutti gli attori del territorio al fine di creare sinergia.

A breve, toccherà alle aziende, associazioni, professionisti, istituzioni e singoli cittadini prendere parte al cammino intrapreso, per far emergere le esigenze del territorio e presentare proposte, formulare soluzioni, contribuendo a definire la prossima strategia di sviluppo locale.



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Commenti


  • antonella

    Ma questi organismi creati ad ok, servono davvero ai aiutare il territorio e le sue realtà ad avere reddito, a sviluppare lavoro, a fare sistema, a raggiungere competitivita’? oppre il traguardo sono i milioni di fondi pubblici deliberati dalla regione? Guarda il caso emiliano ha da poco deliberato milioni di euro per le attività agricole del territorio, oggi il gal ci parla di sviluppo e programmi in ombito agricolo, il settore agroalimentare del sud è davvero indietro e bistrattato rispetto ad altre realtà, serve ammodernamento efficienza, competitività, tecnologia, i fondi messi a disposizione dovrebbero essere impiegati per dare un vero impulso al settore, non per dare adito altre mire.

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