Manfredonia
"Domani mangeremo ciò che oggi abbiamo gettato"

Manfredonia, pescatore “Olii esausti e rifiuti in mare, vergogna”

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Manfredonia 4 giugno 2016. ”Noi MANFREDONIANI che abbiamo la fortuna di vivere ancora in questa terra affacciata sul mare, diamo per scontato cose che non dovremmo: il MARE NOSTRUM, questa immensa distesa di acqua salata di colore azzurro che accoglie nel suo grembo forme di vita diverse, capace di concedere i suoi frutti migliori, ogni anno subisce insulti inimmaginabili, l’inquinamento, lo sversamento da fogne, olii esausti, immondizia, plastica e tanto altro, che galleggiano a pelo d’acqua trascinati ovunque dalla corrente marina, noi esseri poco umani con le nostre attività, contribuiamo ad alterare il suo fragile equilibrio senza nessun pentimento di sorta dando per scontato di potervi gettare ogni genere di scarto, il suo è un continuo tribolare di sudiciume ben visibile, questo di certo però non ci ferma dal continuare a gettare e gettare ancora, come se esso non fosse un immensa risorsa naturale da rispettare e da cui trarre sostentamento e ogni altro beneficio, ma come fosse una immensa discarica a cielo aperto, senza capire che tutto ciò che noi vi buttiamo dentro, presto o tardi, entra nella catena del ciclo vitale marino e in fine ritorna a noi in altre forme, in poche parole,” domani mangeremo ciò che oggi abbiamo gettato“, SMETTERE È UN OBBLIGO, smettere di buttare i nostri scarti in mare è diventata una questione vitale non solo per la salvaguardia del mare stesso, ma anche per la sopravvivenza dell’uomo”.

Giuseppe Nobile (pescatore)

allegato
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Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • svolta

    Se non ti lavi sei un zozzone….. se inquini, sei un zozzone inqualificabile che non capisce in che mondo stai vivendo e in che mondo farai vivere i tuoi discendenti.


  • IL GRANDISSIMO INCUBO DEL CICLOPICO DEPOSITO DI GPL A MANFREDONIA

    Ignoranti e barbari!


  • Raffaele Vairo

    Parafrasando le parole dell’indimenticato Presidente degli Stati Uniti, FRANKLIN DELANO ROOSEVELT, “La nazione che distrugge il proprio suolo distrugge se stessa”, possiamo dire: la città che distrugge il proprio mare distrugge se stessa!


  • Gesuele Rosciano

    Complimenti al sig. Giuseppe Nobile per la sensibilità verso la tutela del mare che denota un grande senso civico accompagnato dall’amore per la nostra città.
    E’ vero il mare è una risorsa per tutti,in particolare per i pescatori.
    Una cosa però voglio sottolineare: difficilmente comuni cittadini vanno sul porto a sversare olii esausti e gettare immondizia in mare.
    Giusto a tal proposito,se vuole dare proficuo seguito a questo bellissimo appello,consiglio,lo rivolga con maggiore attenzione ai pescatori,affinchè possano in primis ripudiare pratiche negative come queste in oggetto ed anche vigilare affinchè nessuno possa impunemente sfregiare la bellezza del nostro mare e contaminare un ecositema così importante per la nostra stessa vita. Grazie.


  • luca

    Un buon 80% della popolazioni è di una ignoranza che fa paura, arrogante e prepotente, ma il bello è che loro qui vivono bene, tu se sei per bene, educato te la passi male.


  • Incazatore

    Tutti bravi tutti ambientalisti. Ancora non hanno capito che ogni individuo ad fa il suo dovere, Siamo arrivati di un punto di non ritorno!!!
    . Cari amici


  • Giuseppe

    Mah! Sarà l’ eccezzione che conferma la regola. I primi ad aver deturpato il mare siete stati voi pescatori caro Sig. Nobile..
    Non ricordo di cassonetti della spazzatura sui moto pescherecci per i rifiuti, non ho mai visto un marinaio scendere dal ponte di poppa con buste di immondizia….eppure mangiate e consumate ogni sorta di prodotto durante le lunghe giornate lavorative…..Non apro neanche il capitolo della pesca a tre metri dalla costa con reti a maglie cieche…..Rivolga questa denuncia ai suoi colleghi prima di tutti e non generalizzi perché io, come tantissimi altri, nel mio mare non ho mai gettato neanche un pezzo di carta!!!


  • pescatore xxl

    Abbiamo già distrutto il mercato ittico fonte maggiore è migliore del nostro guadagno adesso abbiamo quasi distrutto il nostro mare.La colpa è nostra ma anche di chi non controlla e non sanziona.A.P.Capitaneria Comune di Manfredonia avete l obbligo di tutelare ciò che è nostro ma è anche vostro.Stiamo nella merda anzi nell’ ASE.


  • PolliceVerde

    Luca ha perfettamente ragione. La popolazione è di una superficialità e di un’ignoranza mostruoso. Sono di pessimo esempio per i propri figli. Quotidianamente mi trovo davanti a situazioni di degrado e inciviltà e nel mio piccolo intervengo cercando di dare l’esempio e spiegare perché con poco tutti potremmo vivere in un ambiente più sano e pulito. E di tutta risposta i ragazzini da me ripresi (ovviamente in modo educato e mai aggressivo) a volte ricorrono ai genitori che di tutta risposta altezzosi vengono da me con tono arrogante per litigare invece magari di rimproverare i loro figli. Ma che mi aspetto in fondo? L’esempio pessimo l’hanno dato loro e che possono capire. Che squallore…


  • Manca la ciliegiona sulla torta..quella (San Spiriticchio)

    Facciamola saltare in aria questa città! Distruggiamola! Che bello finire in bellezza, tra un carnevale e una piazza inaugurata, tra migliaia di tonnellate di cemento e di veleno..tra un fuoco di artificio e un campo sportivo ululante, tra spazzatura disseminata ovunque e inquinamento.


  • Childerico

    Manfredonia è morta. Smettetela di sperare. Oramai è tutto nelle mani degli animali ottusi e prepotenti che speravamo tutti di tenere a bada negli anni. Prendere o lasciare Signori. Io consiglierei di lasciare.


  • Michele

    Caro Giuseppe sono un pescatore,il cassonetto con scritta mare pulito c’è l’ho da parecchi anni.l’immondizia la butto nei bidoni che quasi sempre sono pieni di polistirolo che buttano i commercianti,e penso che tu sappia la puzza che emettono specialmente quando fa caldo.il porto e diventata una discarica per tutte quelle persone per bene che fanno altro che buttare la colpa a noi pescatori.con questo non voglio dire che in mezzo a noi pescatori ci siano ignoranti in tutti i sensi


  • Inacazatore

    Come leggo nell’articolo tutti i pescatori sono i primi inquinatori del mare, senza salvare nessuno, basta pochi chili ripeto pochi chili di olii esausto per creare una chiazza nera ,dunque, purtroppo anche in questa categoria c’è l’uomo senza il rispetto del mare e di se stesso, caro Giuseppe Nobile….


  • antonella

    Per primo, facciamo il punto,
    Questo video è stato pubblicato per mostrare la condizione del nostro mare, l’articolo è stato pubblicato come appello verso tutti, affinchè la nostra coscienza ci parli dentro l’anima invitandoci a una riflessione profonda sui nostri gesti quotidiani, tutti dobbiamo capire che bisogna cambiare, chi lavora, chi va al mare, chi getta l’immondizia in strada anziche nei bidoni, insomma, il nostro mare è in sofferenza e questa sofferenza la infliggiamo ognuno di noi.
    Il pescatore che ha scritto questo appello allegando il video, non vuole condannare ne dare colpe, ma chiede più rispetto per il mare da parte di tutti.

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