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A Cardiff finisce 4-1 per le merengues

La Juve si spegne nella ripresa, la coppa al Real

Dopo un ottimo primo tempo terminato in parità i bianconeri perdono mordente e il Real ne approfitta


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Dopo un ottimo primo tempo terminato in parità i bianconeri perdono mordente e il Real ne approfitta. A Cardiff finisce 4-1 per le merengues

Perdere una finale fa sempre male, ma questa volta più delle altre. La Champions League va al Real Madrid, che merita il successo, sia chiaro, ma questa volta fa più male perché davvero non si riesce a comprendere cosa sia accaduto nell’intervallo di una partita che, nel primo tempo, la Juve sembra davvero poter vincere, dopo aver rimontato l’iniziale vantaggio madridista di Ronaldo con un gol spettacolare di Mandzukic e aver schiacciato gli avversari. E invece la ripresa inizia male e finisce peggio, con i bianconeri inspiegabilmente molli e il Real che se ne accorge e nel giro di tre minuti vince partita e coppa.

SUBITO RONALDO
E dire che la Juve parte così bene… Navas ha subito il suo da fare, per bloccare prima due tentativi di Higuain, una girata di testa e un destro dai venti metri, poi per respingere la sventola di Pjanic dal limite.

Per i primi dieci minuti la Juve quasi non fa vedere palla al Real, manovrando con un’autorevolezza esaltante, poi tocca alle merengues macinare gioco. I tentativi sembrano sterili, perché non arrivano mai dalle parti di Buffon, ma la prima volta che accade è decisiva: Ronaldo apre sulla destra per Carvajal, riceve il passaggio di ritorno in area e lascia partire un rasoterra in diagonale che si infila nell’angolino senza che Buffon possa farci nulla.

RISPONDE MANDZUKIC
Un tiro concesso, un gol subito: un’altra squadra accuserebbe il colpo, sarebbe frastornata, rischierebbe di demoralizzarsi. I bianconeri invece reagiscono piazzandosi nella metà campo madridista. E in sette minuti rimettono le cose a posto con un gol da antologia: Pjanic apre per Alex Sandro che dalla sinistra, al volo, trova in area Higuain. Il Pipita controlla e tocca per Mandzukic che stoppa di petto e, spalle alla porta si coordina per una sforbiciata tanto bella quanto letale.

DOPPIO REAL IN TRE MINUTI

La Juve insiste, il Real regge l’urto e prova a rispondere e il risultato è una gara combattuta, tesa, che offre poche occasioni e che in avvio di ripresa si fa a più rude e vive un momento di stanca per una serie di interruzioni che certo non favoriscono lo spettacolo. La Juve, che anche dopo il vantaggio era stata padrona del campo è irriconoscibile e ora sono gli spagnoli a comandare il gioco. I bianconeri non riescono a uscire dalla propria metà campo e dopo il sinistro di Modric bloccato da Buffon e il tentativo di Marcelo, fuori misura, arriva il nuovo vantaggio madridista con Casemiro, che trova l’angolo basso con un destro dai venti metri su cui Buffon non arriva.

Questa volta la reazione non arriva, anzi, il Real vede l’avversario in difficoltà e ne approfitta, colpendo ancora dopo tre minuti, ancora con Cristiano Ronaldo, che arriva per primo nell’area piccola sul traversone basso di Modric e mette in rete.

DELUSIONE E APPLAUSI
Allegri a questo punto gioca il tutto per tutto, inserendo Cuadrado e Marchisio al posto di Barzagli e Pjanic. Più tardi, alla mezz’ora, tocca anche a Lemina rilevare Dybala, ma la Juve non riesce a produrre altro se non un colpo di testa di Alex Sandro a lato. Oltretutto al 39′ Cuadrado, già ammonito, rimedia un secondo giallo per una spinta veniale su Sergio Ramos e viene espulso. A questo punto è davvero finita e nel recupero il Real infierisce ancora con il gol di Asensio. La delusione è feroce, perché questa volta sarebbe davvero potuta andare diversamente, ma una sconfitta, non può ridurre i meriti di una squadra che ha condotto una stagione comunque straordinaria. Non può neanche per un istante impedirci di applaudire i nostri ragazzi, come fanno gli splendidi tifosi sugli spalti del National Stadium of Wales.

JUVENTUS-REAL MADRID 1-4

RETI: Ronaldo 20′ pt, Mandzukic 27′ pt, Casemiro 16′ st, Ronaldo 19′ st, 46′ st Asensio

JUVENTUS
Buffon; Barzagli (21′ st Cuadrado), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic (26′ st Marchisio): Dani Alves, Dybala (33′ st Lemina), Mandzukic; Higuain
A disposizione: Neto, Lichtsteiner, Benatia, Asamoah, Marchisio
Allenatore: Allegri

REAL MADRID
Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kross (44′ st Morata); Isco (38′ st Asensio); Ronaldo, Benzema (32′ st Bale)
A disposizione: Casilla, Nacho, Danilo, Kovacic
Allenatore: Zidane

ARBITRO: Brych (GER)
ASSISTENTI: Borsch (GER), Lupp (GER)

QUARTO UFFICIALE: Mažić (SRB)
ARBITRI D’AREA: Fritz (GER), Dankert (GER)

AMMONITI: 12′ pt Dybala, 30′ pr Sergio Ramos, 42′ pt Carvajal, 8′ st Kross, 21′ st Pjanic, Alex Sandro 25′ st, Cuadrado 27′ st, Cuadrado 39′ st,

ESPULSI: 39′ st Cuadrado

fonte La Juve si spegne nella ripresa, la coppa al Real

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La Juve si spegne nella ripresa, la coppa al Real ultima modifica: 2017-06-04T03:08:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Buongiorno a tutti difficilmente scrivo su Facebook su un argomento come il
    calcio, volevi sfogarmi e scrivere due righe.
    Ieri sera c’è stata la finale di Champions League tra Juventus (squadra
    italiana) e Real Madrid (squadra spagnola) e tutti sappiamo come è andata a
    finire. Quello che dispiace è l’atteggiamento di alcuni tifosi……
    Purtroppo in Italia nonostante tutti siamo italiani (almeno credo) quando
    c’è la Juve in competizione si divide tra juventini e antijuventini e fa
    molto male dirlo, vederlo e constatarlo anche da parte di persone a me
    vicine e care e questo mi fa molto male, anche perché sto parlando di una
    finale di una competizione europea e immaginavo che vedere una squadra
    italiana arrivarci e magari vincerla sarebbe stato un orgoglio nazionale ed
    invece non si riesce a essere uniti e infatti i tifosi antijuventini
    italiani (se così possiamo definirli) non perdono l’occasione per
    festeggiare (ma cosa?), si preferisce che un’altra squadra porti la coppa
    nel proprio paese piuttosto che la vinca la Juve e riporti il trofeo in
    Italia….. Sinceramente non capisco…… ora cari antijuventini
    festeggiate pure queste sono le uniche occasioni che avete visto che non
    potete gioire per le vostre squadre di cui ora parlerò e cercherò di fare
    un analisi……
    Iniziamo….. La Roma l’anno prossimo giocherà in Champions ma mi
    domando…… Arriverà in finale e vincerà? (la vedo dura)
    Il Napoli disputerà i preliminari di Champions e anche qui mi faccio la
    stessa domanda
    La Lazio disputerà l’Europa League (altra competizione europea molte volte
    considerata un impegno gravoso e difficilmente affrontato al massimo) e qui
    mi chiedo sempre fino a che punto arriverà
    L’Atalanta tornata in Europa League dopo tantissimi anni e che non so fino
    a che punto arrivi
    Il Milan partirà dai preliminari di Europa League e voglio vedere fino a
    che punto arrivi
    Poi capitolo a parte per le altre squadre che l’anno prossimo neanche
    giocheranno in competizioni europee e quindi non dovrebbero parlare e di
    cui cito 3 con cui c’è forte rivalità
    Iniziamo dall’Inter i cui tifosi (la maggior parte) vivono solo nel ricordo
    del triplete e che hanno paura se un’altra squadra italiana possa emularli
    soprattutto se è la Juve sinceramente non commento non spendo parole in più
    Poi c’è la Fiorentina i cui tifosi (non tutti) sinceramente non so per
    quale motivo parlino (immagino per la forte rivalità)
    E infine il Torino i cui tifosi (non tutti) staranno festeggiando….
    Faccio questo discorso e mi rivolgo ai tifosi antijuventini che festeggiano
    e che tifano una delle squadre sopracitate (o le altre non considerate in
    elenco di cui non ho parlato ma che non partecipano a competizioni europee)
    e che hanno avuto la forza e la voglia di tifare Real (perché era
    contro)…. vorrei fare questa domanda…… Perché? Proprio per il
    discorso fatto prima non riesco a trovare una squadra che seriamente possa
    arrivare in finale di una competizione europea e quindi sinceramente non so
    quale squadra possa vincere…..
    Per questo mi fa rabbia l’odio che ieri è stato espresso verso una squadra
    italiana che poteva riportare la coppa in Italia e restituire prestigio al
    Paese anche perché poi c’è un discorso legato al “ranking” che è una
    classifica per nazioni e se nessuna squadra italiana vince le finali di
    competizioni europee pian piano l’Italia perderà posizioni e poi meno
    squadre italiane potranno partecipare a competizioni europee…… se ciò
    dovesse accadere il merito è solo vostro, cari antijuventini che godete….
    ma se poi la vostra squadra non parteciperà perché si perdono posizioni non
    lamentatevi e quindi cercate un po’ di capire…..
    Spero che questo mio pensiero vi abbia fatto riflettere un po’ e invito
    tutti a leggerlo e condividerlo anche a commentarlo voglio vedere che si
    dice
    Vi auguro una buona giornata e comunque forza Juve nel bene e nel male…..

    (a cura di Carmine Tricarico)


  • Renè Van Der Kerkoff

    Sig.Carmine condivido il suo post, io non sono iuventino ne interista e ne milanista tifo sempre e comunque su qualsiasi squadra che sia italiana. Non capisco la mediocrità di molti italioti che anti juventus ma anche anti inter e anti milan. Mi è dispiaciato assai che la Juve non abbia potuto sollevere il trofeo, ma va bene cosi anzi ci ha offerto tantissime emozioni. La partita di ieri è ha un precedente perfetto: Italia Brasile 1970: la finale del secolo, la finale dell’assegnazione definitiva delle leggendaria Rimet. L’italia dopo aver sconfitto la Germania ovest dopo una partita epica, unica, leggendaria, tanto che le immagini sono state inviate anche nel cosmo..insomma un Italia grandissima a sfidare il Brasile di Pelè…poi la finale in un caldo inizio giugno del 1970, tutto il mondo si ferò, a Manfredonia unica volta nella mia vita per due ore non vidi più camminare un cane, un auto..la stessa partita di ieri. Un primo tempo perfetto e un secondo tempo disastroso:

    Italia – Brasile mexico 70 primo tempo 1 a 1 – finale 4 a 1
    Iuve – Real Madridi primo tempo 1 a 1 – finale 4 a 1

    Italia Brasile 70, nel Brasile giocava il più grande calciatore di tutti i tempi
    (Pelè)

    Iuve Real 2017 nel real il più grande calciatore del mondo (C.Ronaldo)
    La Iuve ha subito la pressione psicologica di dover vincere a tutti i costi conscia che di fronte si trovava la squadra più forte del mondo! Troppe pressione!!la stessa pressione che subirono i leggendari azzurri del 70!

    https://www.youtube.com/watch?v=3_3nRplehGk


  • Lo spaventoso debito del comune di Mf

    sindrome da finale

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