Manfredonia

“Area di Piazzale Diomede occultata da un gigantesco gazebo”

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Piazzale Diomede Manfredonia, area presenza pedana segnalata (stato)

Manfredonia – “UNA delle zone più caratteristiche di Manfredonia, uno dei punti storici e più fotografati della città, occultati da un gigantesco gazebo”. Si fa riferimento ad un’area compresa nel Piazzale Diomede di Manfredonia, area omaggiata anche “dal compianto Lucio Dalla” nella copertina del suo più bel disco “4/3/1943”.

La segnalazione di un lettore segue un testo del giornale, a cura dell’avvocato Eugenio Gargiulo del foro di Foggia: con una recente pronuncia la Cassazione ha infatti stabilito che “non costituisce reato la presenza di un gazebo su un marciapiede senza preventiva concessione”. “I gestori di un bar invadono con una pedana in legno e ferro il marciapiede e parte della sede stradale, ma per la Cassazione non è reato perché per la sussistenza del delitto di invasione di suolo pubblico è necessario il dolo specifico!”, come detto dall’avvocato Gargiulo.

La copertina della canzone "4/3/1943" (inizialmente Gesù Bambino) del cantautore Lucio Dalla; (RCA/it.paperblog)

Da disposizioni di legge, per la configurazione del reato è necessario che “l’invasione sia arbitraria, che avvenga dunque in assenza di autorizzazione o di consenso da parte del soggetto titolare del potere di godimento”, mentre entrambi i requisiti erano stati ottenuti nel caso citato, “dalla madre dante causa dei due soggetti indagati”, cosicché il semplice “subentro” dei fratelli C. nella conduzione dell’ attività commerciale nel possesso della pedana già da tempo ivi installata “non rappresenta comportamento tale da poter essere qualificato come invasione in senso penalistico”.

“Non risulta dal testo del provvedimento impugnato che i ricorrenti abbiano mai inteso negare la proprietà pubblica del suolo occupato ed il mancato tempestivo pagamento della relativa tassa di occupazione può rilevare ai fini amministrativi o civilistici, ma non è sufficiente ad integrare il comportamento menzionato dall’art. 633 c.p”.

La segnalazione del lettore segue un’altra già avvenuta nell’estate del 2011 per la presenza di una pedana nei pressi del Pertugio del Monaco. In quest’ultimo caso, come per il caso di cui si fa riferimento ad inizio testo, i titolari delle società hanno comunicato il possesso delle dovute autorizzazioni di legge.


g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • u bannaiule

    A mio modesto parere ciò che deturpa tantissimo questo bellissimo largo,non è tanto la pedana con il gazebo, che al contrario abbellisce la piazza e la valorizza dal punto vista turistico, quanto tutte quelle autovetture presenti, e quelle odiose saracinesche dei piani terra,poer di più imbrattati da odiosi disegni!!!!


  • VERITAS

    Anche il gazebo del Bubana abbellisce tantissimo, solo a Manfredonia hanno potuto autorizzarlo, accanto ad un campanile bellissimo, un obbrobrio inguardabile.


  • la città dei porti (INUTILI)

    beh io in realtà reputo uno schifo totale quella piazza. Nel 43 poteva essere eccezionale, ma adesso… é un parcheggio. uno schifo di parcheggio e nient’altro. ma del resto… a Manfredonia che andate trovando… un paese che distrugge una costa con ben cinque porti inutili, e che fa passare come RISORSA la ciannomodea nodosa creata da una progettazione totlamente errata di frangionde e per darla a bere ai cittadini ora dicono che p una risorsa….. pazienza… anzi… magari facessero al posto di quel parcheggio affitito di pesci un bel gazebo giganteso e mettessero un bel locale per giovani…. altro che porto turistico. ma jetvennnn


  • luca

    Ci scandalizziamo per la presenza del gazebo, ma ci dovremmo scandalizzare di come sia stata autorizzata una bruttura del genere,in una zona demaniale già affidata dal Comune di Manfredonia ad una Cooperativa per la gestione del parcheggio a pagamento, la quale a dato in subappalto un pezzo del parcheggio per la realizzazione del manufatto. Non si capisce altrimenti come sia stato possibile ottenere un permesso a costruire in un suolo già assegnato ad altri.A parte questo ritengo che ormai il danno è fatto, ora aspettiamo la realizzazione del piano rialzato…


  • mamma

    a mio dire mi fa più schifo quel max parcheggio……. Ragazzi tutti i centri storici del mondo sono attrezzati di pedane per bar e pizzerie e quant’altro, perchè manfredonia no……


  • assessoraforpresident

    aspettiamo il prossimo deputato di sinistra…speriamo scelga un posto meno in vista come base


  • franco pacilli

    salve a tutti,scrivo questo messaggio solo per precisare una cosa, e lo faccio soprattutto per assessoraforpresident, ma non solo.a parte il fatto che il “gigantesco” gazebo non e’ una struttura simile a quella di un circo, vorrei ricordare che non e’ stato il comune a concedere l’autorizzazione per la costruzione dello stesso, ma la capitaneria di porto, in quanto, forse coloro che non sono di manfredonia non lo sanno ( c’era il mare sino a quarant’ann fa), l’area in questione e’ di pertinenza della stessa.il prossimo deputato di sinistra potra’ ancora frequentare lo stesso posto perche’ non ha competenza in materia.p.s. firmatevi con nome e cognome, possibilmente vostri. distinti saluti.


  • lùcano

    Rispondo al sig. Franco Pacilli(così dice di chiamarsi)devo dedurre che il gazebo in questione sia di sua proprietà, altrimenti non capisco tutto questo interesse, e anche vero che ambasciator non porta pene…in ogni caso state tutti tranquilli, tra non molto la piazza in questione sarà ristrutturata, quindi via tutte le brutture…


  • indignato

    auhahuahuahu…giusto verrà ristrutturata per dar spazio in futuro ad esercizi di proprietà di amici del comune…un gazebo rovina la piazza?bah…il parcheggio la valorizza?…se una struttura si dice che rovini un contesto…l’interesse economico non ha limiti…sicuro che fra qualche anno ci sarà qualche mega scmepio…peccato che nessuno parlerà…come nel caso del porto tanto desiderato…


  • Musicista di Borgogna

    Io ci farei una piazza con le statue di Lucio Dalla o re manfredi


  • franco pacilli

    caro sig. lucano, avrei anche potuto mettere come nome ” campari” , vista la mia predilezione per detto liquore, ma non l’ho fatto. io mi chiamo con il nome che ho utilizzato, se vuole le scrivo anche il mio codice fiscale, e non sono il proprietario del gazebo.ho scritto quelle cose solo per precisare alcune inesattezze.
    ” CORDIALI ” saluti.

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