Manfredonia

CA12, cittadina: perchè permessi precedono l’autorizzazione a lottizzare?

Di:

Un momento dell'inaugurazione del CA12

INAUGURAZIONE CA12: dopo il testo (e video) di Stato, lettera di una cittadina di Manfredonia, che ha chiesto di conservare l’anonimato.

IL TESTO

Gentilissima redazione, Le invio questa mia per dire BASTA. Si basta perché, dopo aver letto il vostro articolo, Manfredonia é “infestata” di mega manifesti pubblicitari incollati anche sulle mura di alcune recinzioni che pubblicizzano il Comparto CA12.

Mi ero promessa di soprassedere e tacere sull’articolo, ma dopo aver visto e letto quanto c’é scritto sui manifesti pubblicitari (perché di questo si tratta, di pubblicità), la mia coscienza ha ripreso a farsi sentire ed a far si che scrivessi questa lettera
“.

“Premettendo e rimarcando quanto già esposto nel vostro articolo, all’inaugurazione del comparto non era presente nessuna figura istituzionale in rappresentanza del Comune di Manfredonia. Insomma, non é cosa di poco conto visto che quando si sono inaugurati gli altri comparti, erano presenti in prima fila. Qui, qualche riflessione da parte dell’opinione pubblica ci deve essere. Ciò premesso, analizzerò l’articolo per parti.

1 – “…la stipula della convenzione é stata sottoscritta il 05 sett 2011, la lottizzazione é stata autorizzata il 06 dic 2011. Un primo permesso per la costruzione é stato rilasciato nel 2009 , poi scaduto, dunque il 19.09.2011 il rilascio del permesso di costruire per l’allestimento del cantiere, per lo scoticamento e la recinzione”.

Riflessioni.
a) Qual’é l’oggetto del permesso per la costruzione del 2009 SCADUTO?
b) Perché scaduto? Il permesso ha validità di 3 anni dall’inizio dei lavori.
c) Quali sono i lavori contenuti nel permesso?
d) I lavori sono iniziati? Se no, perché ? (Ricordo che il TUE da la possibilità di prorogare l’inizio dei lavori).
e) Come mai sono stati rilasciati i due permessi summenzionati prima ancora che venisse rilasciata l’autorizzazione a lottizzare datata 06.12.2011?

2 – “Da qui l’inizio dei lavori partiti il 03.10.2011 e la comunicazione il 24.11.2011, dopo regolare autorizzazione”. Ed ecco che i miei lunghi capelli lisci si sono “rizzati” e sono diventati trecce simil-Bob Marley. Ma ci stanno raccontando barzellette? Si scherza o pensano che siamo tutti sprovveduti ?(non voglio essere volgare). I lavori sono iniziati il 03.10.2011, e cioè prima della loro comunicazione datata 24.11.2011. Caso unico in urbanistica. Prima si inizia i lavori e successivamente si comunica che questi inizino (nel testo si parla della comunicazione per l’installazione della gru, ndR). E’ risaputo che l’autorizzazione deve essere regolarmente rilasciata prima che i lavori inizino in virtù del fatto che l’ufficio comunale preposto possa verificare una serie di documentazioni preventive al fine di essere certi che i lavori possano iniziare senza violazioni urbanistiche.

Ma ora perché non aggiungere al danno la beffa?. Com’è stato possibile accettare una comunicazione (24.11.2011) a che i lavori iniziassero (03.10.2011) prima ancora che sia stato autorizzato il comparto (06.12.2011)? Chi non ha provveduto alla verifica di ciò? Perché? Perché non si è provveduto a sanzionare e/o bloccare i lavori iniziati il 03.10.2011 senza regolare permesso?

3 – “…l’08.05.2012 l’autorizzazione per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie, compreso gli scavi di parte dei lotti privati. Il 23 maggio 2012, ed è storia recente, il rilascio del permesso e la partenza degli scavi. Dalla raccolta dati, si dovrebbe partire con le ossature stradali per facilitare la definizione delle urbanizzazioni e dunque gli allacci ai pubblici servizi.” Qui siamo all’apoteosi delle contraddizioni. Innanzi tutto vorrei ancora una volta rimarcare e ribadire, a questo punto con tono molto alto, come mai sono stati rilasciati dei permessi (ora più che prima “non importa” per quali lavori) prima ancora dell’autorizzazione alla realizzazione delle urbanizzazioni primarie rilasciata l’08.05.2012?? Boh!!!! E perché?? Mah!!! A chi ed a che titolo? Ohi Ohi!!!

Ora per un attimo focalizzo l’attenzione sull’autorizzazione dell’08.05.2012.

Questa viene rilasciata “per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie, compreso gli scavi di parte dei lotti privati” . La giurisprudenza risulta orientata e consolidata nell’affermare che lo scavo equivale ad inizio dei lavori. Ebbene, a questo punto chiedo: com’è stato possibile rilasciare l’autorizzazione dello 08.05.2012 comprensiva di scavi di lotti privati laddove ogni singolo lotto avrebbe dovuto chiedere ed ottenere il proprio permesso per dare inizio ai lavori???? Ciò detto equivale al vero. Infatti, prima di iniziare lo scavo, e quindi i lavori, bisogna redigere un verbale di allineamento e quote rispetto al quale si scava e si posiziona il singolo lotto. Mi spiegate perché autorizzare parte degli scavi dei lotti privati per le urbanizzazioni primarie? Come saranno conteggiati questi lavori? A chi graverà l’onere dello scavo del lotto? (speriamo non sia computato due volte, una a carico della lottizzazione e poi per il singolo lotto…..insomma avete capito bene).

Infine, una nota sulla raccolta dati. Bene ha fatto la redazione a scrivere “si dovrebbe partire” , usando un condizionale quanto mai d’obbligo e consono alla situazione e/o situazioni pregresse rinvenute negli altri comparti, ”con le ossature stradali per facilitare la definizione delle urbanizzazioni”. Vale a dire, stiamo e/o state attenti, ci fa capire la redazione, perché l’autorizzazione servirebbe esclusivamente per la realizzazione delle opere di urbanizzazioni ed a null’altro.

Infatti, le voci che circolano nei corridoi di palazzo San Domenico, è che per il comparto CA12 i permessi per costruire dei lotti dovrebbero essere rilasciati dopo che sono ultimate le opere assentite nell’autorizzazione dello 08.05.2012 (anche se nella nostra ridente cittadina i miracoli non li fa solo Nostro Signore). Pertanto, apriamo gli occhi ed aguzziamo le orecchie, in quanto i lavori dei singoli lotti inizieranno solo dopo che, prima vengano ultimati i lavori di cui all’autorizzazione del 08.05.2012; successivamente venga rilasciato il permesso per costruire del singolo lotto; quindi venga rilasciato il verbale di allineamento e quote ed inizio lavori per il medesimo lotto (dove sono allegati una serie di documenti previsti dalle norme in materia edilizia).

A questo punto è possibile così concludere:
perché fare quel tipo di pubblicità sul comparto CA12 nonostante quanto sopra eccepito? Mi scuso per essere stata prolissa, ma non stata capace di essere stata più concisa. La ringrazio per l’attenzione”.


Redazione Stato@riproduzione riservata



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Commenti


  • Salvatore CLEMENTE

    Alla lettrice di stato autrice della lettera del presente articolo:

    data la dovizia di dettagli da lei forniti, sarebbe un’ottima fonte di informazioni per l’attività svolta dal gruppo “noi dei comparti Ca di Manfredonia” presente su facebook.

    La invito a contattarmi privatamente tramite mail salvatore.clemente@libero.it
    oppure su facebook se è iscritta a tale social network.

    Scopo non è fomentare sterili rivolte, ma accrescere il grado di conoscenza delle problematiche.

    Come in numerose altre occasioni, garantisco anch’io l’anonimato.

    Un cordiale saluto,
    Salvatore


  • Francesca

    Perche’ e’ tutto un m….., infatti sono sicura che ci sono dietro sempre le stesse facce.
    E il risultato sara’ lo stesso!!!!!!!!!!!!!


  • scandalo comparto Ca

    Unica parola ” Che schifo” . VERGOGNATEVI


  • Mario

    Viviamo in un paese in …….. un notaio a 2 costruttori e un manipolo di ………….


  • massimo

    Questa è una………notizia di reato—————————–e la magistratura o la polizia giudiziaria l’acquisisca ed inizi le sue indagini ……………………..


  • che scifo questa cittadina

    Ma qualcuno si è rivolto alla Magistratura ???? Così la finiscono di padroneggiare……


  • anonimus

    Si dice da sempre che a Manfredonia…. Edilizia che delizia…. Aum,Aum…. d’altronde ognuno fa i suoi affari che poi siano leciti o meno è un’altra cosa…spetta a chi di dovere smascherare i fatti ed il modus operandi per cui succedono i fatti denunciati pubblicamente. Chi ha interesse “lecito” dovrebbe da subito informare le autorità preposte, regione e magistratura in particolare e non certo il comune…., sperando che si attivino e si interessano come in altre realtà!!!!!


  • donato

    Stanno facendo una strage di cemento armato in tutto il paese e una vergogna
    i controlli dove sono chi deve controllare
    e’ mai possibile che nessuno paghi.

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