Manfredonia

Finanziamenti GAC Mare, 2,3 milioni per Manfredonia

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Tabella finanziamenti (stato@)

Foggia – “L’ENNESIMA conferma di come la sinergia e l’interazione tra pubblico e privato possano offrire la risposta giusta per sfruttare le opportunità garantite dai fondi europei e rilanciare l’economia con azioni specifiche e ben mirate, in comparti da tempo in sofferenza ma che pure rappresentano il cuore pulsante di un territorio che deve riuscire a valorizzare le proprie enormi potenzialità”. Il Consigliere regionale, Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, è soddisfatto per l’ammissione di due Gruppi di Azione Costiera della provincia di Foggia nella graduatoria regionale inerente i finanziamenti del programma di Sviluppo sostenibile delle zone di pesca: il Gac ‘Gargano mare’ di Manfredonia e il Gac ‘Lagune del Gargano’, che vede insieme quattro Comuni – Lesina, Cagnano Varano, Ischitella e San Nicandro Garganico – Camera di Commercio, organizzazioni di categoria. “Un esempio da seguire – sottolinea De Leonardis – che ha permesso l’ottenimento di una cifra importante in un momento particolarmente delicato, e che partendo dalla pesca può finalmente aprire nuovi spiragli e nuove opportunità per tanti addetti ai lavori e per un indotto ancora più importante e significativo”.

LA GRADUATORIA, 2,3 MILIONI DI EURO PER GARGANO MARE MANFREDONIA

L’ANTEPRIMA DI STATO


Redazione Stato@riproduzione riservata



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Commenti


  • Il Giusto

    A mio avviso, nonostante l’ottimo risultato di cui non avrei mai dubitato dato che a Manfredonia abbiamo storia, tradizione e competenza nel settore della Pesca, gli importi di cui si parla sono davvero una goccia nell’oceano…o meglio nell’Adriatico.
    Il settore dell’ittica (in senso allargato) ha bisogno sul Gargano e a Manfredonia in particolare, di una riorganizzazione lunga, complessa e dolorosa. A ridosso di una crisi generale del settore della pesca, in zona si sono aggiunte delle problematiche locali non di secondo piano, che necessitano di un’urgente riforma e riposta strutturata.
    A chi critica il fatto che i soggetti interessati alla composizione del GAC sono sempre gli stessi, rispondo che la critica è giusta e che va ascoltata ma vorrei anche aggiungere che, al fianco di qualche nome criticabile, ci sono persone competenti e ben inserite nel contesto della pesca a livello nazionale. In mancanza di alternative è a loro che dobbiamo affidare le nuove iniziative ma sotto lo stretto controllo delle Amministrazioni Locali comunque coinvolte nel GAC.
    Vorrei inoltre aggiungere un paio di osservazioni in merito proprio alle amministrazioni locali ed alle associazioni di categoria a livello locale. La prima è relativa all’osservatorio sul mare. Chi l’ha visto???
    Tanto parlare, discussioni in consiglio comunale, partiti presi, Assessori pronti giurare sulla necessità di questo nuovo organo, e poi… cosa è rimasto sul terreno? il nulla. Non fate, Amministratori locali, come nel caso dei comparti edilizi in cui la vostra mancanza di controllo e di governance ha prodotto gli enormi ritardi e problemi correlati alla popolazione ed al settore edile locale (oltre che all’indotto).
    SVEGLIA!!!! (e lo dico soprattutto all’opposizione ed all’amico Giuseppe La Torre).
    La seconda critica va alle associazioni di categoria locali: dove siete? a quali tavoli prendete parte? la riorganizzazione deve partire dalle vostre esigenze e dalle vostre proposte! non basta organizzare i pulman per andare a Roma o a Bruxelles. Organizzate i pulman per andare anche a Fano, ad Ancona, in Sicilia a Venezia per vedere come funzionano le cooperative e le strutture di vendita. Il caro gasolio è un problema sentito ovunque.
    Saluti a in bocca al lupo al GAC (Gargano Mare)!

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