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PUG Foggia, Confcooperative: bluff di Mongelli e Marasco

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Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli (ph: Michele Sepalone)

Foggia – “BLUFF di Mongelli e Marasco al mondo della cooperazione e a centinaia di famiglie di cooperatori”. Questo il comportamento di “superbia istituzionale e di arroganza politica” che denunciano le organizzazioni cooperativistiche AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP-PUGLIA e UNCI, all’indomani dell’approvazione di una parte della giunta municipale del Documento Programmatico Preliminare al Piano Urbanistico Generale di Foggia.

“Infatti, 1’8 giugno scorso, imperterrito, il sindaco di una parte della città ha disatteso non solo le legittime aspettative di coloro che non vedranno soddisfare il proprio bisogno abitativo a condizioni economiche agevolate, ma ha rinnegato gli impegni assunti nei diversi incontri, anche tramite suoi rappresentanti”, circa la possibilità di promuovere la realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale che consentissero uno sviluppo del processo di ” social housing”, in risposta all’emergenza abitativa.

“E’ chiara la volontà del Sindaco Mongelli e dell’ Assessore Marasco di privilegiare scelte, interventi ed offerte abitative che favoriscono in maniera inaudita la speculazione fondiaria e immobiliare”. “Come mai non hanno considerato i suggerimenti e le proposte concrete manifestate dalle organizzazioni cooperativistiche?” “Perché non c’è alcun accenno alla cooperazione abitativa nel documento di attualizzazione del DPP/2006? Perché il Sindaco non ha direttamente e personalmente dato le doverose spiegazioni di una cecità programmatica e di una curiosa pianificazione dell’assetto del territorio per i prossimi venticinque anni senza tener conto di un diritto costituzionale della cooperazione? Quali interessi sono da tutelare o contrapporre e chi e cosa deve essere garantito senza che si tenga conto delle esigenze globali di una città gestita con potere assoluto come se fosse proprietà di qualcuno? ”

“Le risposte non possono e non potranno essere fornite né da strutture tecniche comunali e né da assessori privi di sensibilità e di responsabilità politico-sociali, ma solo dal Sindaco e dalle forze politiche che recentemente sono state interessate ad esprimere in maniera chiara ed inequivocabile la loro posizione rispetto alle tematiche e alle problematiche esplicitate dalle centrali cooperativistiche. A tal proposito, si dà atto ad alcuni partiti di maggioranza e opposizione di aver promosso un confronto e una discussione concreta con il mondo della cooperazione ed in particolare si riconosce a tali partiti l’impegno profuso a livello istituzionale a sostenere incondizionatamente le aspettative di tantissimi cooperatori”.

“Le organizzazioni cooperativistiche AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP-PUGLIA e UNCI non intendono incontrare funzionari e assessori presso sedi esterne ma chiedono al Sindaco un incontro urgente nei prossimi giorni presso Palazzo Città per conoscere, in maniera inequivocabile, se si vuole sostenere l’edilizia sociale o solo quella di mercato libero! Nel caso in cui continuerà la melina del Primo Cittadino, AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP-PUGLIA e UNCI si vedranno costrette a denunciare tale comportamento nelle opportune sedi e nelle forme di protesta che riterranno più idonee a difesa di un sacrosanto diritto sociale.


Redazione Stato



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