Cultura
Sono numerosi gli alieni scesi sul nostro pianeta per i motivi più disparati

Gli umani – M.Haig, 2013

protagonista di questa storia arriva da molto lontano, così lontano che non si può neanche immaginare

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Bologna/Manfredonia. Sono numerosi gli alieni scesi sul nostro pianeta per i motivi più disparati, spesso con intenzioni tutt’altro che pacifiche. Letteratura e cinema abbondano di personaggi provenienti da mondi lontani, cosa che avviene anche in questo bel romanzo dell’inglese Matt Haig, non privo di sorprese per il lettore.

GLI UMANI. Per il bene dell’intero universo, il professor Martin deve essere eliminato. E con lui chiunque sia al corrente delle sue scoperte. Ma a causa di un contrattempo, l’alieno mandato sulla Terra si materializza ai bordi di un’autostrada, in una sera fredda e umida, completamente nudo, nonché privo delle più basilari nozioni della vita sociale. Inizia così una divertente commedia degli errori, in cui il finto professor Martin impara a vivere da terrestre. E ben presto, contro le previsioni aliene, la forzata vicinanza con la specie umana, soprattutto con i due esemplari (moglie e figlio) che compongono la famiglia del professore, lo costringe a rivedere il suo giudizio, passando dal più completo disgusto a un’inconfessabile simpatia. Certo, i terrestri sono tutt’altro che perfetti, eppure hanno inventato la poesia, la musica e persino il burro di arachidi…

ANALISI. Il protagonista di questa storia arriva da molto lontano, così lontano che non si può neanche immaginare. Ha una missione da compiere, dalla quale può dipendere addirittura il futuro dell’intero universo. Egli obbedisce alle leggi, universali e incrollabili, della matematica, ragion per cui all’inizio ha qualche problema di ambientamento nell’arretrata e caotica civiltà terrestre. Questa è forse la parte più divertente e spensierata del romanzo, che ci offre la visione di un personaggio simpatico ma spaesato, impacciato. Col tempo l’alieno, che ha preso il posto di un professore universitario, inizia a comprendere meglio e persino ad apprezzare gli esseri umani e, quasi inconsapevolmente, avvia un processo di umanizzazione ogni giorno più concreta, cosa che metterà in crisi le sue certezze e l’esito stesso della sua missione. È proprio l’umanità al centro di questo romanzo ricco di positività e ottimismo, paradossalmente concepito dall’autore durante una fase di profonda depressione (della quale ha parlato nel suo libro più recente). Una umanità piena di difetti ma anche di pregi, alla quale bisognerebbe concedere maggiore fiducia. “Gli umani” è un libro che diverte e arricchisce, semplice e raro, da non perdere.

L’AUTORE. Matt Haig è nato a Sheffield il 3 luglio 1975. Ha scritto cinque romanzi. In Italia sono stati pubblicati “Il Club dei Padri Estinti”, “Il patto dei Labrador” e “La famiglia Radley”. Nel 2015 ha pubblicato “Ragioni per continuare a vivere”, nel quale parla della sua depressione e di come ne è uscito. Collabora con importanti testate del Regno Unito, tra cui The Independent, The Guardian, The Sunday Times.

Il giudizio di Carmine
Matt Haig
GLI UMANI
2013, Einaudi
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro, Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA)



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