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Cinque musicisti italiani di straordinaria sensibilità compositiva ed esecutiva, dotati di irresistibile carisma inconfondibilmente ‘made in Italy’ ma europeo di fatto

A Lucera sbarcano i ritmi di Guappecartò

Una girandola rocambolesca di sonorità raffinate e tzigane si sta per abbattere nel cortile di Palazzo D’Auria. I colpi di fulmine difficilmente si dimenticano! E colpo di fulmine sarà

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Lucera. A un anno esatto dal primo concerto in Capitanata tornano i Guappecartò con il loro ‘Prendici in giro tour’ che li vede impegnati nelle piazze e nei club di tutta Europa.
Dalla Francia, ma italianissimi nel sangue, giovedì 6 luglio alle 21.00, i Guappecartò saranno di scena a Lucera nel suggestivo cortile di Palazzo D’Auria Secondo.

Cinque musicisti italiani di straordinaria sensibilità compositiva ed esecutiva, dotati di irresistibile carisma inconfondibilmente ‘made in Italy’ ma europeo di fatto. O’Malamente al violino, Dottor Zingarone alla fisarmonica, Braghetta al contrabbasso, Frank Cosentini alla chitarra, O’Professore alle percussioni e O’Brigante alla batteria sono gli interpreti e gli “ingredienti” di questa miscela esplosiva dalle inconfondibili sonorità gitane a tratti nostalgiche e poetiche. Un laboratorio di suoni cosmopoliti in cui la musica tzigana è sullo stesso piano di quella mediterranea con un ruolo di primo piano anche per il valzer e il tango mescolati ad arie che sfiorano la musica classica in un armonioso mix di culture e generi che la band ha potuto conoscere e assorbire per le strade e tra la gente di tutta Europa.

Partiti dall’Italia alla conquista della scena parigina i loro soprannomi alimentano ad arte l’immagine strafottente, tipica del guappo di ogni ordine e grado, giocando sui clichè che accompagnano gli italiani all’estero. Eppure la loro guapperia è esclusivamente musicale.

L’album più recente, Rockamboles, giunto alla terza ristampa, è stato rappresentato in 70 concerti in tutta Italia. Osannato dalla critica, è stato scelto come disco della settimana dal programma “Fahrenheit” di Radio Rai3. Nel 2014 il regista Alessandro Rak decide di arricchire, con tre titoli firmati Guappecartò, la colonna sonora del suo grandissimo successo “L’arte della felicità”, film d’animazione “Evento Speciale” al 70° Festival dell’Arte Cinematografica di Venezia.

Una girandola rocambolesca di sonorità raffinate e tzigane si sta per abbattere nel cortile di Palazzo D’Auria. I colpi di fulmine difficilmente si dimenticano! E colpo di fulmine sarà.



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