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Partendo dall’Italia, l’azienda Garby mette a disposizione dei compattatori per la raccolta differenziata

Manfredonia, “Metodi utilizzati per potenziare la raccolta differenziata”

L’Italia ha ancora tanto lavoro da fare nonostante il sistema della raccolta differenziata si stia espandendo sempre di più.

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Manfredonia. Oltre un anno fa (18 aprile 2016,ndr) partita la raccolta differenziata a Manfredonia con la tecnica della “porta a porta”, che consiste nell’esporre fuori dalle proprie abitazioni i rifiuti urbani in appositi contenitori volti a favorire la differenziazione, il senso civico e il decoro urbano.

Nonostante i buoni risultati, che evidenziano come ci sia un feeling sempre più forte tra i cittadini e la differenziata, a Manfredonia è ancora, purtroppo, possibile notare – nelle strade, nelle piazze e sulle spiagge -l’abbandono di rifiuti. Si fa riferimento principalmente a bottiglie di plastica, birra, sigarette, recipienti, buste, cartacce ed escrementi di animali.

Il problema non ha riguardato solo la città sipontina, tanto che molte città italiane ed estere hanno adottato diversi sistemi per combattere l’abbandono o, in molti casi, per fare del rifiuto un ‘vettore’ per potenziare l’economia locale.

Partendo dall’Italia, l’azienda Garby mette a disposizione dei compattatori per la raccolta differenziata. Questi eco compattatori vengono installati in luoghi pubblici, come scuole, musei e teatri, ma anche in aziende private. In presenza di questi impianti si possono smaltire plastica, alluminio, tappi di bottiglie in PET, che vengono compattati riducendo il volume dell’80%, così rappresentando un’istanza fondamentale per il riutilizzo della plastica. Garby esprime un concetto valido per il futuro che ha come obiettivo il limitare la necessità delle discariche e degli inceneritori, abbassare i costi della raccolta, dello stoccaggio e del trasporto liberando l’ambiente dei rifiuti e garantendo ai cittadini e ai turisti una visione migliore del proprio territorio.

Anche l’azienda italiana Eurven , leader per la progettazione e la produzione di sistemi che riducano il volume dei rifiuti, fornisce ulteriori compattatori professionali, efficienti e adibiti ognuno per il particolare tipo di ambiente (cartolerie,pizzerie,parrucchieri,negozi informatici) in cui vengono selezionati sfruttando un principio ulteriore. Si tratta dell’erogazione di bonus in euro o bonus spesa in cambio di bottigliette di plastica o lattine che poi possono essere utilizzati nei negozi convenzionati.

A Parma, per rimediare alle difficoltà nel rispettare il calendario e l’orario della raccolta rifiuti porta a porta, è attivo da Ottobre 2015 il servizio Ecowagon. Si tratta di un progetto sperimentale studiato dal comune di Parma e dalla società Iren operante in servizi quali la pubblica utilità, che consiste nel fornire ai cittadini nuove possibilità di conferimento in alternativa al calendario con dei mezzi di servizio che effettuano delle soste di durata variabile in diversi quartieri della città. È possibile consegnare gratuitamente plastica, barattolame e contenitori tetrapack in appositi contenitori forniti da Iren ben sei giorni su sette.

Rivolgendo uno sguardo all’estero, l’azienda Nature Mill, nata nel 2002 a San Francisco ha voluto investire nella realizzazione di un prodotto ingegnoso quanto semplice, un composter domestico. Converte gli scarti alimentari in un ricco fertilizzante per piante e giardini, in sole 2 settimane! Consuma meno di una lampadina, costruito in Polipropilene completamente riciclato e può essere tenuto ovunque. Il tutto per continuare a ridurre il materiale organico nelle discariche e quindi l’emissione dei pericolosi gas serra.

Per chi vive nelle grandi città, la gestione dei rifiuti non è mai facile, soprattutto per la mancanza di un’adeguata coscienza civica.

Lo stesso non si puo’ dire per la città di Amburgo che, grazie alla spazzatura bruciata e trasformata in energia pulita, porta il riscaldamento ad almeno 18mila famiglie. Nella città tedesca, posta sull’estuario del fiume Elba, persiste evidentemente una diversa filosofia del rifiuto che viene convertito in un investimento. Amburgo ha infatti importato rifiuti da Napoli o da altri comuni della Campania. La Germania, dunque, sembra essere riuscita a valorizzare economicamente la “spazzatura”, ma il dato – oggettivo – che sia una nazione pulita e attenta alla questione rifiuti non solo è merito della politica o dei comuni ma soprattutto della grande educazione al rispetto dell’ambiente dei cittadini.

L’Italia ha ancora tanto lavoro da fare nonostante il sistema della raccolta differenziata si stia espandendo sempre di più.

In alcuni Comuni persistono delle problematiche economiche prima che civili dove la RD, costosa per natura, è partita determinando un cambio di abitudini per il popolo che però non viene incentivato. Principali motivi di questa disincentivazione potrebbero essere rappresentati dalla non immediata risposta di pulizia della RD che inizialmente sarà sporca facendo cadere ancora di più nello scetticismo il cittadino, ma soprattutto per i disservizi che si verificano quali: la mancanza di camion, mancato ritiro dei cassonetti, immondizia accumulata che poi costringono il comune ad una momentanea sospensione del servizio causando ancora più disagio.

(A cura di Pietro Giordano, Manfredonia 04 luglio 2017)

(Rubrica “Stato Ragazzi”, laboratorio giornalistico a cura della testata giornalistica www.statoquotidiano.it)



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