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Tra queste c’è anche Maria Schiena, già docente di Lettere ed autrice del v. ‘Per non dimenticarli…’, ispirato alla Seconda Guerra Mondiale

Nuova bandiera per la stazione dei Carabinieri, a San Marco in Lamis

A confezionare il sacro simbolo della nazione hanno, invece, provveduto materialmente le alunne dell’Ipsia, sotto la magistrale guida ed esperienza della docente Grazia Totta e dell’assistente Eleonora Masullo

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San Marco in Lamis. Bandiera nuova per la caserma dei Carabinieri, a San Marco in Lamis. Quella precedente, seppure coperta di glorie e di ricordi a seguito delle quotidiane azioni compiute, quasi sempre in silenzio, dai tutori dell’ordine pubblico, alternatisi in sede nel corso dei decenni trascorsi, era ormai del tutto sgualcita e malandata. Lo era ovviamente a causa dell’usura del tempo e della funzione. A pensarci e poi a mettere in pratica la brillante e benemerita idea di sostituirla con una nuova di zecca ci hanno pensato quelli della locale sezione dell’Associazione Nazionale dei CC. Il riferimento è al Presidente, Antonio Nardella, dinamico ufficiale in congedo e a Maria Carfagno, sensibile rappresentante della parte femminile del sodalizio, alias ‘Benemerite’, sempre pronte a sacrificarsi pur di portare in alto il buon nome dell’Associazione e la bandiera dell’impegno in ogni dove.

Tra queste c’è anche Maria Schiena, già docente di Lettere ed autrice del v. ‘Per non dimenticarli…’, ispirato alla Seconda Guerra Mondiale.

A confezionare il sacro simbolo della nazione hanno, invece, provveduto materialmente le alunne dell’Ipsia, sotto la magistrale guida ed esperienza della docente Grazia Totta e dell’assistente Eleonora Masullo. Non a caso sono stati loro i principali protagonisti della manifestazione svoltasi in pompa magna presso la stessa IPSIA, direzionalmente aggregata all’II.SS. ‘Giannone’. Tutto questo sta a significare il rapporto stretto che intercorre tra scuola ed Arma nel campo dell’educazione dei futuri cittadini ai valori dell’ordine e della convivenza civile. Sono stati propri i ragazzi a consegnare la nuova bandiera agli illustri beneficiari in divisa. Il riferimento è al Comandante della Compagnia di San Giovanni Rotondo, , capitano Gennaro De Gabriele e ai sotto- ufficiali marescialli Alfonso Belsanti e Massimo Russo (il primo uscente e l’altro subentrante) alla guida della stazione CC del posto. Per l’occasione, oltre alle personalità citate, hanno preso la parola il v.sindaco, Angelo Ianzano, che, oltre al rituale saluto, ha confermato la vicinanza dell’Amministrazione ad ogni evento promosso dalla scuola, specie quando si tratta di iniziative propositive e ricche di valori civici, come quella odierna. In sintonia si è espresso anche il preside Francesco Gorgoglione. Salutato, infine, da scroscianti applausi, l’intervento della Carfagno, che, ha affermato tra l’altro che la collaborazione con la scuola è stata fortemente voluta ed invocata dall’associazione allo scopo di stimolare la sensibilità degli studenti verso il sacrificio che il carabiniere compie per la sicurezza degli Italiani e delle Istituzioni del nostro Paese.

Nella foto: i protagonisti della storica giornata (Antonio Nardella, la più volte citata Carfagno, Francesco Gorgoglione, Gennaro Gabriele, i due marescialli e tutti gli altri).



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Commenti


  • Stefano

    Hanno fotografato la bandiera al contrario


  • Duosiciliano Patriottico

    Scusate, ma San Marco in Lamis è in Italia o nelle Due Sicilie?
    Io so che si trova nelle Due Sicilie, dunque quella è la bandiera sbagliata, rimandatela indietro al mittente


  • Umbero I

    Definizione:
    È una bandiera a tre colori composta da verde, bianco e rosso partendo dall’asta, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall’articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana[N 3], pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947. La legge ne regolamenta utilizzo ed esposizione, tutelandone la difesa e prevedendo il reato di vilipendio della stessa; ne prescrive altresì l’insegnamento nelle scuole insieme agli altri simboli patri italiani.


  • Michelantonio

    Se non veniva donata dagli alunni, la caserma sarebbe rimasta senza una bandiera ??
    Che brutta fine abbiamo fatto.

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