Manfredonia
2 punti interessanti Manfredonia superanti i limiti di legge ma il 23 luglio dati "conformi" in un caso con il nuovo prelievo

Balneazione, Arpa pubblica bollettino Luglio con prelievi del 20 luglio 2016

Da raccolta dati, i superamenti nel punto indicato per la foce del Torrente Candelaro persisterebbero

Di:

Bari. PUBBLICATI in data odierna sul sito dell’Arpa Puglia i dati relativi ai “Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia” (Dati analitici relativi al monitoraggio routinario mensile su tutto il territorio STRONG pugliese). Solo 2 i punti, in Puglia, dove sono stati superati i limiti di legge consentiti (200 UFC – Unità Formanti Colonie – per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli) ma con dati di non conformità – da evidenziare – fermi al 20 luglio 2016.

Si fa riferimento in particolare a:
– CENTRO LAVORATIVO FORESTALE SIPONTO IT016071029004 Foggia Manfredonia 574825,5937 4605922,028 2016-07-20 250 570 (data 20.07.2016)
– 800 M. SX FOCE TORR. CANDELARO VSO P. 69 IT016071029026 Foggia Manfredonia 574657,7503 4604499,71 2016-07-20 270 660 (data 20.07.2016)

Nella norma il punto “LIDO AERONAUTICA MILITARE IT016071029003 Foggia Manfredonia 574911,7262 4606312,36 2016-07-20 0 12” (con data prelievo sempre fermo al 20.07.2016)

CLICCA QUI PER IL BOLLETTINO INTEGRALE – MONITORAGGI ACQUE DI BALNEAZIONE, LUGLIO

In ogni modo, si ricorda come il “ricampionamento del 23.07.2016 con verbale n. 202/SCG e trasmesso a questo Comune in data 02.08.2016 n. prot. 28529 da ARPA PUGLIA- Dipartimento Provinciale di Foggia – in data 01.08.2016 (….) ha dato esito favorevole per la zona di balneazione in questione”. Con ordinanza del 02.08.2016, a firma del sindaco di Manfredonia e del dirigente del settore Ambiente, è stato infatti revocato il divieto temporaneo di balneazione – istituito il giorno precedente, con altra ordinanza – interessante ”il tratto di costa “Centro lavorativo forestale” che parte da parte del “Lido Capolinea sas” – “Lido Infante” – “Lido Aereonautica Militare” “Lido Esercito” – “Lido Rosciano Vincenza” “Spiaggia libera” fino a “Lido Longhi Giovanni & C. sas” quest’ultimo escluso, dove erano pervenuti, valori non conformi per il parametro di escherichia coli, sulla base del campione prelevato in data 20.07.2016”.

L’Ordinanza Sindacale n 31/02.08.2016

In precedenza “superamenti” dei Valori parametri microbiologici

Come ricordato, il ricampionamento dell’Arpa del 23 luglio 2016 ha dato un esito negativo rispetto al “campione prelevato il 20 luglio 2016” e ai dati dello giugno 2016, con i quali l’Arpa aveva attestato “superamenti” dei Valori parametri microbiologici in 3 punti nel territorio di Manfredonia.

Come detto si riferimento a:
– LIDO AERONAUTICA MILITARE – IT016071029003 – Foggia Manfredonia – Posizione geografica 574911,7262 (x) 4606312,36 (y) – Data 21.06.2016 – 410 (enterococchi intest.) 770 (Escherichia coli)
– CENTRO LAVORATIVO FORESTALE SIPONTO – IT016071029004 – Foggia Manfredonia – Pos. geogr. 574825,5937 (x) 4605922,028 (y) – Data 21.06.2016 – 380 (enterococchi intestinali) 630 (Escher. coli)
– 800 M. SX FOCE TORR. CANDELARO VSO P. 69 – IT016071029026 – Foggia Manfredonia – Pos. geogr. 574657,7503 (x) 4604499,71 (y) – Data: 21.06.2016 – 450 (enteroc. int.) 710 (Escherichia coli)

Limiti di legge: (200 UFC – Unità Formanti Colonie – per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli.

Aggiornamento. Le possibili cause alla base del superamento dei valori

Da raccolta dati, i superamenti nel punto indicato per la foce del Torrente Candelaro persisterebbero. In questo caso si farebbe riferimento ad un “inquinamento di lunga durata”. Per i 2 punti di Siponto interessati nel Giugno 2016, e con il campionamento del 20 luglio seguente, dal superamento dei parametri indicati, si parlerebbe di un “inquinamento di breve durata”. Il secondo prelievo dell’Arpa Puglia – dopo quello del 20 luglio – rappresenta una prassi di legge, a causa del riscontro dei valori fuori norma per la balneazione. Alla base della divergenza dei dati, in un lasso di tempo così ridotto, “il potere autodepurativo del mare e le forti correnti”.

Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia

A decorrere dalla stagione balneare 2010, con il Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97), l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2006/7/CE sulle Acque di Balneazione.
Diversi sono gli aspetti innovativi introdotti dalla nuova normativa, tra i quali:

la definizione delle acque di balneazione, intese come aree destinate a tale uso e non precluse a priori (aree portuali, aree marine protette – Zona A, aree direttamente interessate dagli scarichi, ecc.);
la determinazione di soli 2 parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali;
la frequenza di campionamento mensile nell’arco della stagione balneare (ad iniziare da aprile sino alla fine di settembre) secondo un calendario prestabilito;
il punto di monitoraggio fissato all’interno di ciascuna acqua di balneazione;
la definizione dei Profili delle acque di balneazione;
la classificazione delle acque sulla base degli esiti di quattro anni di monitoraggio, secondo la scala di qualità: “scarsa, sufficiente, buona , eccellente” (entro il 2015);
la regolamentazione degli episodi caratterizzati da “inquinamento di breve durata“ o da “situazioni anomale”.

Il Ministero della Salute ha attivato il Portale Acque per la raccolta dei dati e la relativa informazione al pubblico a partire dalla stagione balneare 2010. Per quanto riguarda la Regione Puglia è comunque disponibile un bollettino pubblicato in rete con cadenza mensile a partire da maggio sino ad ottobre di ogni anno.

Nel bollettino, reperibile dal Portale ARPA Puglia, sono riportati i risultati analitici prodotti dai Dipartimenti Provinciali ARPA Puglia, e relativi alle acque marino-costiere destinate alla balneazione nelle sei provincie pugliesi (sono escluse le zone precluse a priori, quali quelle portuali, quelle protette – Zona A, quelle direttamente interessate dagli scarichi, ecc.).

Nel bollettino sono indicati:
a) le date di monitoraggio;
b) i punti di campionamento;
c) i risultati analitici per ciascuna delle acque di balneazione designate, con l’indicazione di eventuali superamenti rispetto ai limiti di legge (200 UFC – Unità Formanti Colonie – per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli).

Nella mappa interattiva visualizzata di seguito sono rappresentate le posizioni dei punti di monitoraggio per tutto il litorale pugliese, indicati con il simbolo della bandierina. La mappa può essere spostata trascinandola con il cursore, mentre la scala può essere ingrandita o ridotta utilizzando i segni +/ – (a destra in basso della mappa). Il colore blu della bandierina indica l’idoneità alla balneazione per l’ultima data di monitoraggio disponibile, mentre il colore rosso indica un superamento, rispetto ai valori limite, dei parametri microbiologici Enterococchi intestinali e/o Escherichia coli. Inoltre, cliccando sulla bandierina si apre una finestra in cui è visualizzata la denominazione della singola acqua di balneazione nonché gli ultimi risultati disponibili per la stagione di monitoraggio in corso.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • alby

    IERI ERA INQUINATA E OGGI NO…..A A CHE BUFALA.


  • Leonardo

    “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

    Giulio Andreotti


  • svolta

    Ma l’ARPA a questo punto è proprio uno strumento……. musicale e nient’altro.


  • ciro

    ma fatemi il piacere ente inutile licenziate i fannuloni no energas


  • Dino

    L’Arpa è un’Ente inutile, mi spiegate a cosa serve se non riesce a mandare il giorno stesso del secondo prelievo, cioè quello per verificare l’ effettiva posivitività al comune interessato dell’inquinamento?

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