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Manfredonia, campagna Nazionale di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”

Spiagge e scogliere libere da mozziconi di sigarette e rifiuti

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Manfredonia. Sabato 30 luglio 2016 ha preso il via l’ottava edizione della campagna nazionale promossa dall’associazione Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”, in collaborazione con Japan Tobacco International, per proteggere il mare dall’abbandono dei mozziconi di sigarette sulle spiagge e in mare. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, con il supporto del Sindacato Italiano Balneari e con il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto.

I volontari del Centro Cultura del Mare, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Manfredonia e alcune associazioni di Manfredonia quali la Lega Navale Italiana, Fidas, DauniaTur e il Comitato Provinciale Ambiente AICS, anche quest’anno hanno voluto partecipare a questa lodevole iniziativa di Marevivo. Alla stessa ha aderito anche il gestore del “Lido la Sirenetta”, viale Miramare, dove è stato posizionato un contenitore porta mozziconi. Al termine della campagna estiva, 10 settembre 2016, ai fini di una indagine statistica, sarà comunicato il quantitativo di mozziconi recuperati nel così detto “cenerino” per poi sommarlo a quelli raccolti nei 650 contenitori distribuiti nelle 15 regioni italiane.

Alla “task force”, si è unito l’assessore del Comune di Manfredonia, Carlo Cinque, delegato dal Sindaco Angelo Riccardi. Si è così voluto porre all’attenzione della cittadinanza la tutela e il decoro dell’incantevole scogliera “Acqua di Cristo” di Manfredonia, frequentata come sempre da migliaia di bagnanti. Tutti i volontari, alle ore 9.30, hanno iniziato a raccogliere mozziconi di sigarette, disseminati sugli scogli e nelle varie calette… fortunatamente non era presente molta plastica. Diversi frequentatori della scogliera hanno apprezzato la presenza del rappresentante dell’amministrazione e hanno posto alla sua attenzione alcuni suggerimenti al fine di rendere sempre più accogliente questo stupendo “angolo di paradiso”. Alcuni di loro, forniti di guanti e buste, hanno voluto unirsi ai volontari per dare un fattivo contributo. Esemplare il comportamento di una intera famiglia che ha voluto con i propri figli, e nonostante avvertiti dagli organizzatori che tale raccolta non fosse consentita ai minori, dare a tutti i presenti un forte segnale di civiltà e, mettendosi all’opera, ci hanno consegnato una busta piena di mozziconi di sigarette.

L’unione fa la forza anche quando si tratta di tutelare le spiagge e salvaguardare i litorali! Ma perché difendere il mare iniziando da una cicca? Basti pensare che il tempo necessario per smaltire un mozzicone di sigaretta va da 1 a 5 anni. Il passaggio dalle spiagge o scogliere al mare è inevitabile. Per questo i composti tossici dei mozziconi di sigarette entrano nella complessa rete alimentare del mare, provocando la morte di molti animali marini ed un eccessivo inquinamento ambientale. Un problema solo apparentemente limitato, ma che se considerato non su base individuale ma a livello globale raggiunge dimensioni davvero importanti.

Le cicche risparmiate al mare e alle spiagge, dal 2009 fino al 2015, grazie alla campagna di Marevivo, sono state circa 20 milioni. In Italia, si stima che nel territorio nazionale, ogni anno, vi siano circa 72 miliardi di mozziconi che finiscono per terra, per cui anche un mozzicone diventa un’importante fonte d’inquinamento. Nell’intero Mediterraneo rappresentano circa il 40% dei rifiuti.
Sabato 30 luglio, località scogliera “Acqua di Cristo”, in solo 2 ore, su un tratto di circa 400 metri sono stati raccolti dai volontari più di 7000 mozziconi di sigarette e 2 buste piene di plastica!

In Italia, la Regione Puglia, ha partecipato all’ottava edizione 2016 promossa da Marevivo con 34 spiagge , mentre la Provincia di Foggia ha aderito con tre stabilimenti balneari: a Vieste – Lido la Bussola, a Mattinata Centro Turistico “Fontana delle Rose” (contrada Mattinatella), a Manfredonia – Lido la Sirenetta, viale Miramare e la spiaggia libera “Scogliera Acqua di Cristo”.
Sarebbe auspicabile che nella nostra città ci fosse una risposta di civiltà e di rispetto a tutela del nostro ambiente anziché essere costretti dalle recenti sanzioni amministrative, che vanno da 30 a 150 euro per i rifiuti abbandonati di piccole dimensioni, individuati dalla normativa in vigore (gomme da masticare, scontrini, fazzoletti di carta, etc.), ma che aumentano fino al doppio in caso di abbandono di mozziconi di sigarette. A conclusione della giornata ecologica le associazioni partecipanti a questa campagna di sensibilizzazione hanno invitato l’assessore, Carlo Cinque, a farsi portavoce nelle sedi istituzionali competenti affinché vengano installati in vari punti della città, zone adiacenti al mare comprese, contenitori porta cicche di sigarette.

L’assessore, sensibile a questa problematica, ha pienamente condiviso la nostra proposta e ci ha assicurato la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale per iniziative finalizzate alla tutela dell’ambiente, alla salute delle persone e nel contempo al decoro della nostra città.

La campagna in sintesi:
30 luglio il giorno di avvio della campagna
650 i “Cenerino” distribuiti: posacenere da esterno totalmente realizzato con materiale
riciclato (cartone e alluminio)
350 gli stabilimenti e le aree marine protette dove sarà presente “Cenerino”
50 le spiagge coinvolte nell’attività di pulizia da parte di centinaia di volontari
20 milioni le cicche risparmiate al mare nelle ultime 7 edizioni grazie alla campagna

Riciclare i mozziconi è possibile?

Alcune soluzioni nel mondo. Quanto alle possibilità di riciclo dei mozziconi, le soluzioni in campo sono diverse. In Italia, Carmine Ciro Lombardi, ricercatore Enea, propone di adoperare le cicche di sigaretta come biomassa da cui ricavare calore ed energia. Inoltre, l’acetato di cellulosa dei filtri opportunamente rigenerato può essere riutilizzato per produrre pannelli termo-fonoassorbenti per l’edilizia.

In Cina, la nazione con il maggior numero di tabagisti al mondo – oltre 300 milioni di fumatori – dove si consuma un terzo della produzione globale di sigarette, la Xìan Jiaotong University ha pubblicato uno studio in cui si propone di usare il cocktail di sostanze tossiche presenti nei mozziconi come antiossidanti per acciai speciali, in
pratica come ‘antiruggine’ (da Repubblica.it).

Giovanni Simone – Presidente Centro Cultura del Mare A.P.S.

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