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"Con gli altri arrivi, sicuramente è una squadra che si appresta ad effettuare un campionato importante"

Presentati Guarna, Empereur e Tito: “daremo tutto per il Foggia

"Sono già 3 anni che gioco in categoria, la conosco abbastanza bene"

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Foggia. Due di loro hanno già esordito in gara ufficiale, arrivano anche le prime parole in rossonero. Nel pomeriggio di oggi, presso la sala stampa “Fesce” dello Zac, si è tenuta infatti la presentazione di tre dei nuovi arrivi in casa Foggia Calcio: il portiere Guarna ed i difensori Tito ed Empereur, accompagnati dal presidente Lucio Fares e dal club manager Colucci.
Apre la conferenza proprio Fares: “Siamo onorati di aver portato a Foggia questi tre elementi:Guarna è un portiere d’esperienza, Empereur è un importante investimento, Tito in Lega Pro ha calcato già campi di squadre che hanno rincorso obiettivi importanti. Con gli altri arrivi, sicuramente è una squadra che si appresta ad effettuare un campionato importante e altrettanto difficile; non mi resta che dare il benvenuto a questi tre ragazzi, e ribadire che per il Foggia Calcio è un onore averli qui”.

Tocca poi a Colucci dire la sua: “Guarna è stata una scelta basata soprattutto sull’esperienza e sull’impatto della personalità che poteva dare al gruppo.Empereur, anche a livello di investimento futuro, l’abbiamo voluto a tutti i costi per 20 giorni, una trattativa in cui lui si è dimostrato da subito predisposto ad accettare. Tito è un giocatore importante di categoria, dopo il vuoto lasciato da Di Chiara, avevamo bisogno di un calciatore di spessore come lui. Il mercato in entrata è quello che leggete e scrivete: dobbiamo riempire dei posti vuoti, siamo alla ricerca di una punta e di un altro terzino sinistro. Il mister ci ha chiesto due giocatori per ruolo, ma non sarà facile, perché il nostro mercato è basato prevalentemente su giocatori di categoria superiore. Sarà un campionato difficile, abbiamo il dovere di dar tutto. Abbiamo bisogno di giocatori con ottime qualità tecniche, ma soprattutto morali. Ci sono trattative per vari giocatori, anche in uscita, alcuni giocatori hanno fatto bene in Coppa Italia e hanno rallentato le nostre strategie. Viola? Il mister è sempre stato innamorato di Alessio, in ritiro era il primo attaccante in attesa di Padovan; ha sempre creduto in lui, e per ora ce lo teniamo. Dobbiamo decidere chi far uscire anche in ottica under, il nostro pensiero era di riempire la casella degli under soprattutto in difesa. Sarno” – spiega in relazione al calciatore apparso vicino a lasciare il club in questi giorni – “per noi è un giocatore importante, ha due anni di contratto con il Foggia, fino a qualche giorno fa ci ha confermato di voler restare a Foggia; non vedo il motivo perché ci debbano essere queste voci di un allontanamento per lui. Ha chiesto un adeguamento, ma se la società non vuole darlo, questo fa parte delle trattative. Siamo totalmente in linea con quello che dice il mister, concordiamo il mercato con lui”.

Il primo a presentarsi è Guarna, portiere arrivato dal Bari: “Ho accettato da subito l’offerta del Foggia, le motivazioni della mia scelta sono chiare: avevo visto parecchie partite del Foggia, avevo visto come giocava. Le ambizioni delle società e del mister sono importanti, quindi non è stato un problema scendere di categori; abbiamo iniziato a lavorare da subito in ritiro, si preparano le partite con la piena presenza del portiere nel gioco, cambia qualcosa rispetto a come ero abituato, all’inizio magari si possono avere difficoltà, ma con il mister entri subito nel pieno del gioco e viene tutto più semplice. Sono ormai prossimo ai 31 anni, ho un po’ di partite alle spalle: cerco di dare una mano a tutti, dai ragazzini fino a quelli più grandi; in uno spogliatoio nuovo ovviamente c’è da dare rispetto a chi è da molto tempo qui, ma se c’è da dire qualcosa in più la dico senza problemi. Sono un po’ di anni che manco dalla Lega Pro, l’ultimo l’ho giocato ad Ancona e c’è stata la festa finale, speriamo finisca anche questo così. A Verona” – conclude, parlando del prossimo impegno di Coppa – “andremo per fare noi la partita, ci saranno tante difficoltà perché la qualità è alta. Dobbiamo stare più attenti su alcune situazioni che abbiamo già visto con il mister. Saremo più spensierati di loro”.

La parola poi va ad Empereur: “Ho vissuto un anno bello a Salerno, dove ho giocato e accumulato esperienza, ma quando ho ricevuto la chiamata di De Zerbi ho accettato subito, mi sono sentito subito convinto per il calcio che fa. Mi fa piacere della fiducia nei miei confronti, sono un difensore e ho sempre molte responsabilità, ma questo non mi fa paura. A Firenze, nel settore giovanile, giocavamo un calcio molto simile. Non conoscevo Martinelli, però mi sembra un grande difensore. Io non mollo mai, mi piace giocare palla, ho un carattere forte. Ho scelto Foggia per il progetto, non guardo la categoria: le ambizioni della società sono importanti; inoltre l’opportunità di andare in Spagna non mi convinceva molto, dovevo cambiare paese, ho preferito venire qua e dare una mano al Foggia. Prima di arrivare mi sono sentito con Iemmello e mi ha detto di accettare subito”.

Chiude l’esperto terzino Tito: “Sono già 3 anni che gioco in categoria, la conosco abbastanza bene. Ci vorrà fame per continuare a far bene, io sono pronto per dare tutto me stesso per la causa. Dopo il settore giovanile con il Napoli, sono stato 6 mesi senza giocare e avevo messo la parola fine al calcio, poi un mister che mi conosceva mi ha portato a giocare in Eccellenza alla Scafatese e l’anno dopo sono andato in D all’Ischia. Ho un carattere forte, sono un buon giocatore per il gioco del mister, fuori dal campo faccio vita sana. Il Foggia ha fatto il miglior calcio della Lega Pro, e il mister vuole questo anche quest’anno; la partita d’andata dello scorso anno con la Casertana è stata allucinante, non c’ho capito niente. Foggia” – prosegue –“per me è il top, arrivare a 23 anni in una piazza del genere per me è tanto; ringrazio la società e il mister per la possibilità, anche se dovevo già arrivare lo scorso anno, poi la Casertana disse di no, nonostante la mia volontà di venire qui. Se arrivasse un altro terzino? E’ giusto così, la concorrenza serve a stimolarci. Non pensavo di trovarmi così bene: dopo 20 giorni sembra di essere qui da molti anni, questo è un grande gruppo e c’è un gran feeling con tutti. La gente e la tifoseria non li devo presentare io, meritano tanto e cercheremo il salto di categoria. Verona? E’ una squadra costruita per vincere il campionato di B, andremo lì per far bene e metterli in difficoltà: stiamo lavorando per non commettere gli errori commessi con il Pontedera”.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 04.08.2016)



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