Stato prima
Per "abuso d'ufficio e violazioni di norme sull'ambiente"

Roma, media “assessore Muraro indagata per abuso ufficio”

Di Maio "A oggi Muraro afferma di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia"

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(ANSA) Nuova tegola per la giunta comunale di Roma, guidata da Virginia Raggi dopo le cinque dimissioni, tra cui il capo di gabinetto e l’assessore al bilancio, avvenute giovedì scorso. Secondo quanto si legge su alcuni quotidiani oggi in edicola, l’assessore all’ambiente Paola Muraro è indagata dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio e violazioni di norme sull’ambiente.

A oggi Muraro afferma di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia. Non esistono le carte per poter valutare“, ha detto Luigi Di Maio durante la festa de Il Fatto Quotidiano parlando della notizia dell’avviso di garanzia all’assessore Muraro. (ANSA)

(WIKIPEDIA – biografia Virginia Raggi) Biografia. Originaria del quartiere Appio-Latino di Roma, è diplomata al liceo scientifico Isacco Newton e laureata in giurisprudenza presso l’Università di Roma Tre, specializzata in diritto civile, giudiziale e stragiudiziale. Nel 2003 iniziò la pratica forense presso lo studio di Cesare Previti muovendo in seguito verso lo studio Sammarco. Nel 2007 fu nominata cultrice della materia presso l’Università degli Studi di Roma Foro Italico.

È sposata con il regista radiofonico Andrea Severini, anch’egli militante del Movimento 5 Stelle, da cui ha avuto un figlio nel 2009.

Attivista nel comitato di quartiere della sua zona, fa parte dal 2011 nel Movimento 5 Stelle del cui gruppo presso il XIV Municipio di Roma fu co-fondatrice.

ph wired - raggi

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Alle elezioni amministrative romane del 2013 Raggi ottenne 1 525 voti di preferenza, venendo quindi eletta consigliere comunale e occupandosi, in corso di mandato, principalmente delle politiche scolastiche e occupazionali della città. In seguito alla decadenza di Ignazio Marino da sindaco della Capitale a causa delle dimissioni di 26 consiglieri comunali, Raggi risultò la più votata (1 764 preferenze su 3 862 votanti, pari al 45,5%) nelle primarie on-line organizzate dal Movimento 5 Stelle per designare il candidato del partito.

Il 5 giugno 2016, con i 461 190 voti ottenuti al primo turno delle elezioni amministrative (pari al 35,25%), risultò la candidata più votata, e il 19 giugno vinse il ballottaggio con 770 564 voti (67,15%), contro l’esponente del Partito Democratico Roberto Giachetti[7], diventando così il più giovane sindaco di Roma della storia e contemporaneamente la prima donna a ricoprire tale carica. Per effetto dell’elezione a sindaco di Roma, Virginia Raggi è anche sindaco metropolitano di Roma Capitale, l’entità amministrativa che ha sostituito la vecchia provincia di Roma.
Polemiche politiche

Dopo la vittoria alle primarie on-line del Movimento 5 Stelle e a seguito di alcuni retroscena pubblicati dal quotidiano romano Il Tempo[9], Virginia Raggi rese noto che, tra il 2003 e il 2006, presso lo studio legale di Cesare Previti — che vanta un passato politico come ministro della Difesa in vari governi di Silvio Berlusconi, del quale era anche avvocato e rappresentante per gli affari a Roma — aveva svolto null’altro che praticantato forense[10]. Accusata di avere omesso tale particolare sia dal suo curriculum che dalla sua biografia personale sul blog di Beppe Grillo, emerse in seguito il suo legame professionale con l’avvocato Pieremilio Sammarco (anch’egli indirettamente legato a Previti e Berlusconi in quanto rappresentati da suo fratello Alessandro Sammarco), con il quale avrebbe svolto pratica legale e nel cui studio Raggi lavorò fino a inizio 2016.

Riguardo alle polemiche legate a un contratto imposto — personalmente da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio — a tutti i candidati del Movimento 5 Stelle, in cui si prevedono multe e richieste di dimissioni dagli incarichi elettivi ricoperti qualora i sottoscrittori fossero ritenuti autori di atti lesivi del buon nome del partito, Raggi, all’epoca ancora non eletta alla carica di sindaco, affermò la propria disponibilità a rassegnare le dimissioni da eventuali incarichi, qualora indagata e dietro espressa richiesta del noto comico genovese.

Il 17 giugno 2016, alla vigilia del ballottaggio, fu pubblicata la notizia dell’esistenza di due consulenze legali (una prestata nel 2012 e l’altra nel 2014) relative ad altrettante attività di recupero crediti da parte dell’Azienda sanitaria locale di Civitavecchia; Raggi fu accusata di non aver denunciato la più recente delle due consulenze, affidatale all’epoca in cui era già consigliere comunale a Roma, una carica che la escludeva per legge dall’albo dei professionisti delle cui prestazioni le amministrazioni pubbliche si avvalgono per le loro controversie legali; responsabile del procedimento di assegnazione dell’incarico risultava essere, secondo la Repubblica, la dirigente Asl Gigliola Tassarotti, madre della deputata del Movimento 5 Stelle Marta Grande.



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