ManfredoniaMonte S. Angelo
A cura di Nico Baratta

Attivisti “A Monte requisito nostro tazebao”

Di:

Monte Sant’Angelo, lunedì 03 ottobre 2016. La notizia ci è giunta quasi per caso. Una foto pubblicata su facebook con un post che riprendeva l’azione messa in atto dai Carabinieri della stazione di Monte Sant’Angelo. Il 28 settembre 2016, durante lo svolgimento della Festa Patronale è stato requisito un cartellone riportante un comunicato politico. Quest’ultimo era fuori la sede degli Attivisti del M5S di Monte e riportava un testo che riprendeva alcune informazioni sul passato di un familiare del Gen. Sergio Sorbino, attuale collaboratore per la Legalità presso il Comune di Monte Sant’Angelo. Da raccolta dati, quel tazebao era li dal 02 settembre 2016, perciò letto ormai da tutti i cittadini. Come mai il 28 è stato rimosso? Forse perché vi era una festa in corso e altra gente poteva leggerlo? E perché la rimozione non è stata anticipata da un avviso che solitamente in caso di azione di Polizia Giudiziaria o su decreto emesso dalla Procura della Repubblica è accompagnato da atti redatti all’uopo? Nel comunicato che segue la nostra disamina son ben specificati gli articoli di Legge e della Costituzione che normano tal azioni. Inoltre, ci è stato detto dagli attivisti che quando si son recati nella relativa caserma dei Carabinieri non gli è stato consegnato alcun documento inerente a tal azione e alla richiesta di informazioni è stato detto loro che vi è un’indagine in corso («manco fosse secretata…» ha detto un attivista). Tuttavia la legge non ammette ignoranza (non sappiamo la presunzione…in certi casi) e dice sommariamente che in ogni caso non può essere tolto arbitrariamente e senza una carta scritta alcun oggetto di proprietà altrui (..) ci chiediamo da giornalisti, e perciò interessati alla libera informazione, qual è il motivo di tal azione per mezzo dei Carabinieri poiché una motivazione va data? Inoltre ci chiediamo come mai nessuno del M5S della Capitanata e della Puglia ed in particolare i consiglieri regionali abbiano preso le difese dei loro attivisti? Non ne erano a conoscenza? Ebbene, ora lo siete; vediamo il poi…

Di seguito riportiamo fedelmente il comunicato stampa degli Attivisti del M5S di Monte Sant’Angelo in merito all’atto subito.

«I MANIFESTI SI POSSONO RIMUOVERE, IL PENSIERO NO ! IL DIRITTO DI CRITICA (ART.21 Cost.)»
«Il giorno 28 settembre c.a., dalla parete del MEETUP RELAIS DI M.S.A., verso le ore 10, i CC hanno rimosso il manifesto intitolato «VENGHINO, VENGHINO», SIGNORI! Alcuni amici, testimoni dell’operazione, ci hanno avvertito telefonicamente. Al pomeriggio ci siamo recati spontaneamente in Caserma ed il funzionario responsabile ci ha prima di tutto identificati. Poi, però, alle nostre domande non ha offerto alcuna risposta, giustificandosi con il segreto istruttorio. Alla buona, in seguito, ci è stato riferito che il manifesto era stato rimosso perché l’A.G. potesse disporre del corpo del reato e che in futuro sarebbe spettato al PM promuovere indagini per il riscontro di eventuali reati onde perseguire i responsabili.

Il manifesto rimosso conteneva critiche alla scelta politica dei commissari, che con delibera n° 116 del 19/08/2016 nominavano, in quanto esperto di legalità e sicurezza, per il territorio di M.S.A. l’ex – generale dei CC Sergio Sorbino per la durata di un anno.

Sulla scelta dei commissari, infatti, già prima (2 settembre 2016) avevamo espresso il nostro disappunto e sollevato dubbi sull’opportunità di individuare nell’ex – generale dei CC Sergio Sorbino la persona giusta, in quanto il figlio dello stesso avrebbe omesso di dichiarare i propri precedenti penali in un concorso al comune di Catania (V. notizia di cronaca riportata sul giornale LA SICILIA a firma del giornalista Marco Benanti del 12/06/2014). Ed inoltre auspicavamo il desiderio di non vedere ulteriormente sperperare il denaro dei cittadini inutilmente. Questo era ed è il nostro pensiero manifestato liberamente così come garantito dall’art.21 Cost. della Repubblica italiana.

Secondo il nostro punto di vista, la rimozione sarebbe priva di ogni fondamento giuridico.

In primis sul piano formale, anche quando ricorre l’assoluta urgenza e non sia possibile l’intervento dell’A.G., il sequestro può essere eseguito da ufficiali di P.G., sempre che venga convalidato nelle ventiquattro ore successive dal P.M (art. 253 c.p.p.). Sul piano sostanziale, atteso che dopo gli interventi siano ravvisati elementi configurabili con il reato di diffamazione (art.595 c.p.), ANTOLISEI (v. P.S.. vol.I, Giuffrè, Milano, 2008, p.213) testualmente afferma che: «la diffamazione ricorre quando si offende l’altrui reputazione…ossia l’onore e il decoro di cui il codice parla a proposito dell’ingiuria…tenendo conto di tutte le circostanze del caso concreto e dei criteri di valutazione usuali nell’ambiente in cui si svolge…». Considerato, quindi, di quanto si afferma nel manuale di Antolisei, ribadiamo che le nostre critiche non erano dirette alla reputazione di alcuno.

La giurisprudenza, inoltre, con riguardo alle circostanze e al contesto – POICHÉ NON È OBBLIGATORIO STIMARE QUALCUNO -, precisa, dopo aver richiamato l’art. 21 Cost., che «L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, LO SCRITTO ED OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE DELLE IDEE, RENDE PIENAMENTE LEGITTIME ANCHE FORME DI DISPUTA POLEMICA…PURE CARATTERIZZATE DALL’USO DI ESPRESSIONI DI DURA DISAPPROVAZIONE O RIPROVAZIONE E DALL’ASPREZZA DEI TONI, PURCHÉ L’ESERCIZIO DELLA CRITICA NON TRASMODI IN ATTACCHI PERSONALI… E NON SCONFINI NELL’INGIURIA E NELLA CONTUMELIA DELLA RFEPUTAZIONE DELL’AVVERSARIO» (CASS. 38971/2013).

Ed allora «LA CRITICA PUÒ ESPLICARSI IN FORMA TANTO PIÙ INCISIVA E PENETRANTE, QUANTO PIÙ ELEVATA È LA POSIZIONE DELLA PERSONA CHE NE È DESTINATARIA» (CASS. 19509/2006). Ergo, non un attacco personale, ma l’esercizio pieno di un diritto, quello di critica (artt. 21-33 Cost.). L’errore, a nostro parere, di chi eventualmente ha brigato per la rimozione del manifesto, è nell’aver separato la critica alla gestione commissariale e all’esperto di legalità e sicurezza dal contesto all’interno del quale tutto ciò avviene: DEGRADO TERRITORIALE, RISORSE INSUFFICIENTI, PARALISI AMMINISTRATIVA, VILIPENDIO AL DECORO DEI CITTADINI (CAPOLINEA, PRONTO SOCCORSO, REFERENDUM, FUGA DEI GIOVANI, MANCANZA DI PROSPETTIVE, ETC…).

In ogni democrazia, coloro i quali si ostinano a non recepire le critiche e ad ignorare le libertà sancite dalla Costituzione, appartengono ad un’era che oggi non c’è più grazie alle lotte portate avanti contro ogni forma di totalitarismo.

I MANIFESTI SI POSSONO RIMUOVERE, IL PENSIERO NO!

Salus populi suprema lex esto,(CICERONE,De legibus, III, 3)

Lì, 03/10/2016»

(A cura di Nico Baratta, Monte Sant’Angelo 04.10.2016)

RETTIFICA. Monte Sant’Angelo. ”In merito all’articolo sulla vostra testata che reca il titolo “Al M5S di Monte requisito il tazebao“, e che richiama un intervento del M5S locale o dei consiglieri regionali, volevamo precisare che non essendo lo stesso manifesto rappresentativo del M5s, poiché parlano a nome del M5S solo e soltanto i portavoce, non si ritiene di intervenire sulla vicenda.

Precisiamo alla stampa che a Monte Sant’Angelo così come nei paesi ove non vi sia una lista certificata o un portavoce locale regolarmente eletto in lista certificata, il M5S non è rappresentato da nessuno che può spenderne il nome. Gli scriventi di quel manifesto infatti parlano a titolo personale. Analogamente alle regole del M5S”.

M5S Puglia



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Commenti

  • Sconvolgente che si scrivono cose come quelle in questo articolo! Si vuole far passare l’idea che a Monte siamo solidali con quei personaggi ma non è così. E poi sedi non hanno niente ma proprio niente a che fare con il vero Movimento 5Stelle e con Beppe Grillo. Questo tutti lo sanno tranne l’autore di questo allucinante articolo.

  • IL TITOLO È SBAGLIATO. NON È STATO RIMOSSO NESSUN MANIFESTO DEL M5S, IL TITOLO VA CORRETTO. IL M5S HA GIÀ FATTO CONOSCERE LA SUA POSIZIONE UFFICIALE IN PASSATO DI SOSTEGNO ALLA LEGALITÀ E AI COMMISSARI PRENDENDO LE DISTANZE DA OGNI POSIZIONE AMBIGUA.

  • Io dico ke hanno fatto bene a rimuovere il cartello ke era la vergogna per i montanari e due sole persone ke sono contro gli impegni per portare finalmente un po di giustizia e legge a Monte non rappresentano i montanari quindi già tanti dicevano che era da rimuovere e denunciarli e quindi hanno fatto bene. I montanari sono persone perbene ma si parla sempre di quei pochi che disonorano.


  • Povero PD

    Poveri, poveri, povero il solito commentatore mascherato che non distingue la legge e la libertà di informazione dal proprio naso otturato!!

  • Quando a Monte si parla di legalità sempre qualcuno ke protesta e fa i manifesti e le manifestazioni. Quando si parla di mafia tutti tacciono. Kissa perke. Invece di fare un manifesto contro i Carabinieri era meglio se facevano un manifesto contro i mafiosi allora ma non hanno il coraggio.


  • Dany

    Tutti complici, figli dei figli di…
    Bisogna insistere, perché quando la verità è vicina, da fastidio ai soliti, abbiate il coraggio di lottare sempre, perché chi paga siete sempre e soliti voi cittadini, dove pochi stanno bene e tanti vivono in un degrado sociale: senza ospedale, senza lavoro e senza un centro di assistenza, isolata dal mondo!
    Non fidatevi di vecchi e nuovi politici, solo in quel movimento c’è una speranza


  • Franco

    A Monte nessuno può parlare a nome dei 5 Stelle perchè non c’è nessun rappresentante eletto.
    Monte sostiene il lavoro dei commissari e dei carabinieri.

  • Innanzitutto specifichiamo una cosa tra articolo e comunicato stampa degli attivisti M5S. La prima parte è un nostro pensiero, apolitico e critico verso un’azione che cerca una risposta. Difatti noi abbiamo posto il problema senza attaccare nessuno. Abbiamo chiesto solo spiegazioni in base a una segnalazione giunta. Poi abbiamo dato spazio, come per tutti, al comunicato stampa a firma del MeetUp Relais di M.S.A. che a voce degli attivisti è quello che fa politica come 5stelle a Monte . Ora, se a Monte c’è o non c’é un movimento politico che risponde ai canoni interni dei 5Stelle, riconosciuto o meno da Grillo, è un problema loro. Ci siamo limitati a informare la collettività di un azione accaduta davanti a decine di persone. Noi facciamo informazione, non politica. E come tale diamo le diffondiamo dopo avvenuta verifica.

  • Allora Baratta verifica meglio prima di spararle grosse. Quel manifesto non ha niente ma proprio niente a che fare con movimento 5 Stelle. E neanche con i montanari seri .


  • Franco

    “che a voce degli attivisti è quello che fa politica come 5stelle a Monte”

    Caro Baratta allora doveva scrivere “sedicenti 5 stelle” .

    Tanto sedicenti che sono stati più volte smentiti.


  • tony

    Quello che c’è scritto sul tabellone è vero?Chiedetevi solo questo..Se quello che c è scritto è vero..beh è questa la cosa piu’ grave a mio parere.

  • Sono contento che il Movimento 5 Stelle ha dichiarato ufficialmente che quel manifesto non è loro. L’articolo qui pubblicato contiene falsità ed è stato sbugiardato dal Movimento. Quel manifesto umiliava i montanari onesti che credono nella lotta al malaffare che si sta portando avanti contro gli appalti facili. W 5 STELLE, W MONTE, W L’ONESTA!

  • Allora, sig. Paolo, qui nessuno spara cazzate. Se loro si sono presentati come 5Stelle, io scrivo 5Stelle. Se poi mi dicono che sono solo attivisti che portano avanti la politica grillina io ne prendo atto e come ho scritto nei commenti ho specificato. Oltretutto, sig. Paolo, non ho mai parlato del manifesto accostandolo ai montanari seri. Così lei offende suoi concittadini e lo fa per mera militanza politica. A me delle vostre beghe politiche non frega nulla, come non frega nulla di Lei. Ma la rispetto perché è una persona e come tale le parlo educatamente, come faccio con tutte, al contrario di altri che solo con l’offesa e maleducazione esprimo concetti, spesso aleatori e senza fondamenta. Se vuole esprimere un pensiero lo faccia con educazione e rispetto delle persone, come fanno molti suoi amici che sono anche miei da molti anni e con i quali ho sempre un ottimo rapporto e collaborazione. S’informi e vedrà. Inoltre la invito a farsi conoscere pubblicamente (io so chi è lei o tu…capisci a me…), come faccio io e così potremmo scambiare quattro chiacchiere da persone civile sui punti di vista che abbiamo. Solo così potrà davvero comprendere che il sottoscritto non ha nulla contro Monte e i Montanari, informazione che Lei sta veicolando al contrario e in modo errato. Comprendo che la sua posizione politica è spinta da idee che vanno controcorrente la libertà di opinione perché da molto tempo è un modo per ottenere consensi persi per incapacità di chi ne è al comando.


  • TONY PANTERA

    Esprimo la vicinanza mia al GIORNALISTA Nico Baratta. Persona equanime e corretta; sempre attenta alle tematiche del nostro territorio. Tematiche raccontante sistematicamente con lucidità professionale ed estrema deontologia: infarcite di sottile magistero di stile.

    Di contro, stigmatizzo il comportamento di taluni militanti settari, ormai allo sbaraglio, visto il calo di consenso decisamente visto-so (perdonatemi la tautologia),che, cercando di recuperare qualche voto, si scagliano proditoriamente contro un GIORNALISTA che fa la cronaca di questioni che possono essere scomode o impopolari per taluni.

    Io personalmente leggo volentieri i suoi articoli [di Baratta], poiché sono illuminanti, prima ancora che informativi. Per questo motivo gli faccio il mio “in bocca al lupo” certo che quelle “intimidazioni” non lo faranno regredire dal suo intento nemmeno di un millimetro.


  • GIOVANNI

    BRAVO TONY HAI DETTO LA COSA GIUSTA,CONDIVIDO IN PIENO. QUI EVIDENTEMENTE LA VERITA FA MALE A QUALCUNO,CONTINUA COSI NICO PERCHE’ OLTRE A ESSERE SINCERO CI ILLUMINI DELLE MALEFATTE CHE SUCCEDONO IN QUESTO BEL PAESE,CHE PURTROPPO LO STANNO ROVINANDO “IN BOCCA AL LUPO NICO”.

  • Tony e Giovanni, cioè la stessa persona. Che ridere. La verità è che quell’articolo calunnia i 5 Stelle perchè il manifesto è stato attribuito al movimento . Dopo il giusto e sacrosanto intervento dei 5 Stelle si è dovuto cambiare il titolo all’articolo. Cantonata pazzesca. Certo, Stato Quot preferisce ospitare solo certi commenti….


  • matteo falcone

    Possibile che voi

    Possibile che voi trolletti PD..TI, non sapete fare di meglio che denigrare .meno male che non li seguono quei due , figuriamoci se li seguissero come voi dite i consensi arriverebbero alle stelle
    Purtroppo non e come voi dite, perchè tanta gente onesta di M.S.A seguono il Movimento . Oltre che millantare cosa fate?
    #StateSereni

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