Manfredonia
Interrogazione del consigliere regionale

Futuro Ospedale Manfredonia, Gatta a Emiliano “Come intendi intervenire?”

"Quali iniziative intenda porre in essere per rendere pienamente funzionale il Presidio Ospedaliero di Manfredonia?"

Di:

Bari/Manfredonia. ”(…) quali iniziative intenda porre in essere per rendere pienamente funzionale il Presidio Ospedaliero di Manfredonia, indicando specificamente i reparti, tra quelli indicati in narrativa, per i quali intenda intervenire, con i mezzi ed il personale da assegnarsi”. Così il consigliere regionale Giandiego Gatta in un’interrogazione rivolta a Michele Emiliano, nella sua qualità di Presidente della Giunta regionale e di Assessore alla Sanità.

Di seguito l’interrogazione integrale.

Premesso che:
– il Presidio Ospedaliero di Manfredonia nel corso dell’ultimo decennio è stato sottoposto a tagli ed inopinabili ridimensionamenti, tanto da essere stato declassato a “Ospedale di base”, nonostante serva una popolazione residente nel solo Comune di Manfredonia di circa 60.000 abitanti, senza contare i comuni viciniori di Zapponeta, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste, popolazione che aumenta notevolmente considerevolmente nel periodo estivo, per essere Manfredonia la “Porta del Gargano”, vicinissima a Monte Sant’Angelo, oggetto di importanti flussi turistici religiosi per la presenza della Basilica Celeste di San Michele Arcangelo, e non distante da Vieste, capitale del turismo in Puglia con oltre due milioni di presenze; città al centro di un’importante viabilità stradale (in altre sedi sarebbe già da tempo sede di DEA) e sede di ben 3 porti attivi quali quello industriale-mercantile, quello marinaro sede della seconda flotta peschereccia dell’Adriatico e quello turistico;

l’Ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia, nelle Deliberazioni di Giunta regionale nn° 161 del 29/02/2016 e 265 del 08/03/2016 è stato riconosciuto “Ospedale di Base” con “Pronto Soccorso Traumatologico” e “Cardiologia di base con Guardia attiva H24”; allo stesso nosocomio sono ascritti i reparti di Medicina, Ortopedia e Traumatologia, Psichiatria, Recupero e riabilitazione funzionale, Riabilitazione Cardiologica, Riabilitazione respiratoria, Gastroenterologia, Lungodegenza, con dotazione di complessivi 135 posti letto (PL), oltre ai Servizi, senza posti letto, di Anestesia, Emodialisi, Farmacia Ospedaliera, Laboratorio Analisi, Servizio Immuno-Trasfusionale e Servizio di Radiodiagnostica;

– una progressiva riduzione di risorse umane, tecnologiche e finanziarie ha cancellato le varie unità di eccellenza, faticosamente createsi nel suddetto nosocomio di Manfredonia e la persistente carenza di personale sanitario ha pregiudicato la produttività dei vari reparti di detta struttura; alcuni dati, evidenziati e pubblicizzati come “infelici”, infatti, meriterebbero una approfondita disamina delle cause che li hanno prodotti, delle condizioni in cui le strutture hanno dovuto operare, e continuano faticosamente ad operare.

http://www.foggiareporter.it

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Nello specifico:
– al reparto di Chirurgia manca da tempo un primario di ruolo e c’è necessità di una “ri-formazione” professionale del personale medico ivi in servizio, fondamentale per la sicurezza di tutti i pazienti ed il rilancio della unità operativa;
– Il reparto di Ortopedia è rimasto chiuso fino a pochi giorni fa, per assenza di personale medico, e comunque dispone ormai da anni di personale insufficiente (nonostante i dati eccellenti e nettamente superiori a strutture limitrofe), tenuto altresì conto del fatto che a Manfredonia il Pronto Soccorso è stato classificato come ‘traumatologico”, il che imporrebbe un organico a pieno regime, dotato di ogni strumento per poter intervenire efficacemente;
– Il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva nonostante abbia dati di “performance” sovrapponibili a strutture molto più importanti (pur avendo personale di numero sensibilmente inferiore e minore disponibilità di apparecchiature) a tutt’oggi dalla sua attivazione dispone di un medico a tempo indeterminato e 4 medici precari, di cui 2 precari da 8-9 anni (quindi continua rotazione del personale con impossibilità alla programmazione ed investimento sul futuro), con apparecchiature mediche vecchie e soggette a continua manutenzione;
– Il Servizio di Laboratorio di analisi dispone di un solo medico e un biologo in servizio, che riesce a garantire il servizio grazie alla frequente copertura con le reperibilità delle unità del Servizio Trasfusionale;
– il Servizio di Anestesia e Rianimazione è dotato di Primario part-time, in quanto regge anche il Servizio di Cerignola, e 4 medici di reparto; pertanto mancano almeno 4 unità mediche per far funzionare correttamente i reparti di chirurgia ed ortopedia;
– per la Ginecologia, reparto disgraziatamente chiuso, in quanto non è previsto né dalla 161/2016 che dalla 265/2016, sono garantiti solo i servizi di “day surgery” (chirurgia di un giorno) e interruzione volontaria di gravidanza;
– per la Pediatria, reparto anch’esso chiuso, in quanto non è previsto né dalla 161/2016 che dalla 265/2016, permangono solo 2 unità mediche in servizio;
– per il Servizio di Radiologia, le apparecchiature tradizionali sono obsolete (presenti nella struttura ancora le apparecchiature analogiche in un mondo totalmente digitalizzato) e quasi sempre in riparazione, e molto spesso gli utenti sono dirottati su altri presidi per indagini radiologiche;
– a tutt’oggi rimangono sulla carta, in quanto non attivate, le seguenti Unità Operative: Recupero e Riabilitazione funzionale, Riabilitazione Cardiologica, Riabilitazione respiratoria, e ampliamento della Lungodegenza;

Ospedale San Camillo (st@)

Ospedale San Camillo (st@)

Ritenuto che:
– a tutt’oggi il Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” è privo di diversi Primari, e a breve si renderanno vacanti altri posti, vedi Medicina (pensionamento Dr. Giuseppe Totaro) e Cardiologia (pensionamento Dr. Gaetano Prencipe), con conseguente, ulteriore, mancanza di indirizzo, innovazione e sviluppo dei reparti;
– il presidio ospedaliero di Manfredonia resta l’ultimo riferimento assistenziale per l’alto tasso di anziani ivi residenti e nei paesi viciniori (..)

”(…) quali iniziative intenda porre in essere per rendere pienamente funzionale il Presidio Ospedaliero di Manfredonia, indicando specificamente i reparti, tra quelli indicati in narrativa, per i quali intenda intervenire, con i mezzi ed il personale da assegnarsi”.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • svolta

    Come ebbe a dire lui stesso “Ku nu tr…”…. e mi lascio sbigottito. Visto che l’ha detto lui pubblicamente in TV, lo dico anch’io…. con un po di vergogna !!!!


  • Zuzzurellone Sipontino

    E pensare che come avete spiegato lei Avv.to Gatta ed il Dott. Troiano a Palazzo Celestini il 27 Settembre scorso, è propio sulla base della efficienza e del risparmio che ci sarebbero abbondandemente i numeri per avere l’ospedale di base + cardiologia ed emodinamica e riabilitazione + udite udite anche il reparto di maternità, ginecologia ed ostetricia. I numeri ci danno ragione i numeri , informiamoci………tutti.


  • perplesso

    Pur sostenendo la causa del nostro ospedale più volte urlata dalle sigle sindacali mi chiedo se gatta quando parla e pienamente cosciente di quello che dice.
    Per il reparto di chirurgia parla di ri-formazione del personale medico.
    Be non riesco a capire se sta mettendo in guardia la popolazione sulle incapacità dei chirurghi presenti in reparto è quindi parla anche di rischi per i paziente o se è solo una sua convinzione personale. Perché nel reparto in questione ci sono chirurghi preparati , competenti che potrebbero tranquillamente insegnare e non essere ri formati. Prima di offendere io penso che sia il caso che gatta si faccia un auto critica e pensi per un dopo scuola per lui visto che come politico i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Un saluto


  • No Energas

    Con una partite a carte, chi vince cede qualcosa.


  • annarita

    Forse “Perplesso” non ha sentito quanto ha detto Gatta in occasione del convegno organizzato dal dr. Troiano al Palazzo dei Celestini. Ha detto che l’ospedale di Manfredonia dispone di molte eccellenze ed ha anche precisato che in alcuni reparti dove, non per colpa loro, i medici sono messi nella condizione di non lavorare, questi devono riprendere dimestichezza con gli interventi, per la loro serenità e la sicurezza dei ricoverati. Gatta non ha offeso nessuno. Magari ce ne fossero come lui. Chi offende questa città sono tutti gli altri politici assenti in questa lotta per salvare il nostro Ospedale. E forse “perplesso” è tra questi.


  • Cesare

    Perplesso i risultati politici sono sotto gli occhi di tutti,infatti ricopre il ruolo istituzionale di vice presidente del consiglio regionale.
    Perplesso o invidioso?


  • schifato

    è facile dimenticare il passato e mostrarsi oggi paladini dell’ospedale . Politici come Riccardi ,Campo , Gatta , Ognissanti , chi alla regione chi come sindaco dove erano 15 anni fa quando Il presidente di regione Vendola e l’assessore alla Gentile declassavano l’ospedale chiudendo il reparto di ostetricia ? Sia chiaro sapevano tutto e non hanno fatto nulla . I sig. Politici dovrebbero essere onesti e dire alla popolazione che è inutile chiedere aperture di reparti chiusi non si apriranno più !!!!!. Invece di ergersi a Paladini dovrebbero fare l mia culpa e chiedere scusa alla gente.


  • Di nuovo perplesso

    Un conto è ricoprire una carica istituzionale un conto è come viene ricoperta e cosa si fa……
    Il problema non è essere simpatizzante di gatta o no, è di conseguenza scrivere commenti come i vostri. Il punto è che leggendo e dico leggendo e non pensando e interpretando quello che ha detto quel giorno il comunicato parla di ri-formazione.
    Chi legge pensa che forse questi medici hanno bisogno di ritornare a studiare.
    Tutto qui………


  • Bice

    Io so solo che l’unico che ha gli attributi per parlare dell’Ospedale è Gatta , che ci tiene alla città. Gli altri sono solo FANTASMI.


  • UNO DELL' OSPEDALE

    Gatta ha detto più volte, anche nei vari comunicati, che il personale sanitario dell’Ospedale è eccellente. Anzi. Lo ha detto solo lui, perché i gli altri politici locali dormono. Quindi la polemica del signor Perplesso è chiaramente dettata da sua malafede e pregiudizio nei confronti dell’unico politico che sta facendo una battaglia per noi dell’Ospedale e per la città. Io non l’ho votato ma ho capito di avere sbagliato. Questa è onestà di giudizio.


  • svolta

    Purtroppo le frittate si fanno con diversi ingredienti e qui la frittata è stata fatta da diversi politici di diversi schieramenti.
    Un po di pepe l’avevano messo quelle due signore che sfidando i rigori del freddo raccoglievano le firme in Corso Manfredi…. chi di costoro “politici” e di tanti cittadini ci ha messo la firma ? Solo chi ha firmato ha fatto il proprio dovere e potrebbe dire qualcosa..

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