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"La legge regionale su Canne della Battaglia, approvata nel 2011, non è mai stata attuata dai soggetti destinatari"

Canne della Battaglia, Mennea “Rilancio del sito diventa reale”

"Sono stati costituiti due gruppi di lavoro tecnico che dovranno sottoporre la bozza del nuovo protocollo e quella per la manifestazione interesse all’attenzione del tavolo operativo"

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Bari. “La legge regionale su Canne della Battaglia, approvata nel 2011, non è mai stata attuata dai soggetti destinatari. Ora abbiamo finalmente avviato un percorso che ci permetterà di rinnovare l’intera area di Canne della Battaglia, utilizzando i fondi regionali già stanziati per l’attuazione della legge, e stabilito i punti di un percorso di rilancio da realizzare in tempi brevi”. Lo sostiene il consigliere regionale Ruggiero Mennea (Pd), che nei mesi scorsi ha scritto al dirigente del dipartimento Cultura della Regione, Aldo Patruno, chiedendo di convocare una riunione operativa con tutti i soggetti interessati. La riunione si è tenuta ieri pomeriggio nella sede del dipartimento Cultura della Regione, a Bari, e oltre a Mennea e Patruno per la Regione, hanno partecipato – tra gli altri – il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, e la dirigente alla Cultura del Comune, Santa Scommegna; l’ingegner Longobardi e la dottoressa Campanile del Mibact Puglia; il responsabile del Polo museale della Puglia, Fabrizio Vona.

La legge n. 31 del 28 dicembre 2011 per la valorizzazione del sito è stata nuovamente finanziata dalla Regione Puglia con 300mila euro attraverso il bilancio 2016. Ma di recente Canne è finita al centro delle polemiche, dopo che a Ferragosto i turisti avevano trovato chiusi l’area e il museo. Una situazione forse evitabile, ma che causata anche dai mezzi e dalle risorse umane scarsi del Polo museale della Puglia non ancora decollato. I problemi presi in esame durante l’incontro sono stati diversi. Ma sono stati fissati i tre punti su cui lavorare. Innanzitutto, si procederà alla manutenzione del verde e alla pulizia di tutta l’area archeologica; sarà redatto un nuovo protocollo che sostituirà quello del 1999 tra Comune di Barletta e Soprintendenza e che sarà allargato a Regione, Polo Museale e Mibact; verrà formulato un bando per dare attuazione alla legge di valorizzazione e gestione dell’area archeologica che includa anche sepolcreto, fontana e chiesa di San Ruggiero, attraverso una progettazione seria. In particolare sarà pubblicato un avviso per le manifestazioni d’interesse rivolte anche ai privati e alle associazioni.

“Il modello di gestione ideale, in questo momento storico, è quello – precisa infatti Mennea – che non esclude privati e associazioni, allo scopo di rafforzare il piano di gestione che non può prescindere da un’offerta completa di servizi turistici innovativi ed efficienti, adeguati al bene culturale”. “La legge regionale – incalza l’esponente del Pd – verrà rifinanziata l’anno prossimo, ma è necessario impegnare le somme (cioè 300mila euro) già stanziate nel bilancio 2016. Per questo occorrono tempi celeri. Peraltro nel luglio 2017 i lavori per 1,4 milioni di euro, destinati ad ampliare e completare l’antiquarium, saranno terminati e, quindi, si potrà realmente partire con il rilancio di tutto il sito.

Per questo sono stati costituiti due gruppi di lavoro tecnico che dovranno sottoporre la bozza del nuovo protocollo e quella per la manifestazione interesse all’attenzione del tavolo operativo”.

Ancora più importante è lo spirito emerso dall’incontro di ieri. “Canne rappresenta uno degli attrattori principali del piano strategico regionale della cultura e del turismo”, sottolinea Mennea. “Ringrazio davvero tutti quelli che si sono resi disponibili, da ieri, a operare per il rilancio di Canne. Nel frattempo – conclude – si attiverà una campagna di comunicazione del sito che, paradossalmente, è conosciuto in tutto il mondo, ma poco in Puglia e in Italia”.



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