Manfredonia
"Le agevolazioni sono state revocate con decreto ministeriale n. 99973 del 29 maggio 2001"

Manfredonia, Pino Delle Noci vs Menale “Perchè NO Energas”

"Andrò a votare, farò votare e voterò NO all’insediamento ENERGAS per motivi più che noti"

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Manfredonia. ”Un binomio che turba il Manfredoniano. Energas per le inquietitudini che provoca, Menale per la manifesta protervia. Diamante Menale, dal 15/10/1996 è presidente del Consiglio di Amministrazione della ISOSAR che rinuncia alle agevolazioni concesse con decreto ministeriale n. 31964 del 30 giugno 1997, di cui alla legge n. 488 del 1992.

Le agevolazioni sono state revocate con decreto ministeriale n. 99973 del 29 maggio 2001: Dichiarazioni dell’allora Ministro delle attività produttive Antonio Marzano, in risposta all’interrogazione parlamentare a sostegno dell’insediamento ISOSAR a Manfredonia. L’interrogazione venne presentata, nella seduta parlamentare del 1° Luglio 2002, dall’ex on. Renzo Lusetti (allora Margherita DL-l’Ulivo). (….)

La rinuncia del finanziamento è stata forse determinata dalla fretta con cui è stato identificato il sito di Manfredonia per l’insediamento ISOSAR; ignorando che l’area prescelta fosse soggetta a vincoli SIC-ZPS. Nonostante la rinuncia del finanziamento pubblico, il progetto ISOSAR non’è stato cestinato. E’ giaciuto nel cassetto del ministero in attesa di “Buone nuove” da parte di qualche informatore, osservatore (..)

Nel frattempo Menale fa il suo lavoro da imprenditore e continua la sua attività con vari insediamenti. Attività che può causare anche qualche disavventura come quella capitata nel Comune di Guidonia Montecelio dove, con ordinanza 127/2011, si “… ordina alla Società Energas S.p.a. presidente Diamante Menale… la Demolizione ed il ripristino del precedente stato dei luoghi entro il termine perentorio di giorni 90 (NOVANTA) dalla notifica…”. L’ordinanza dirigenziale 127/2011 riguardava la demolizione di lavori edili abusivi per “l’installazione di un serbatoio di stoccaggio GPL della capacità nominale di 300 m cubi“.

Se non si tratta di omonimia lo stesso Diamante Menale, da vero imprenditore all’italiana, cerca di creare e/o consolidare anche il rapporto con la politica attraverso l’impegno diretto. Un certo Diamante Menale lo troviamo candidato, nella lista Udc-Casini Unione di Centro, a sostegno del candidato sindaco Raimondo Pasquaino, per le comunali di Napoli del 2011. Per le comunali di Casal di Principe del 2014 è candidato, sempre se non trattasi di omonimia, nella lista PrimaVera Casale con Elisabetta Corvino sindaco. Nello stesso anno l’Assemblea straordinaria di Assocostieri, riunitasi il 28 gennaio 2014, nomina Diamante Menale Presidente Energas Spa di Napoli.

Nel frattempo a Manfredonia qualcosa cambia. Per una strana coincidenza e per la “foga” di distribuire a destra e a manca le risorse del contratto d’area, sono stati autorizati alcuni insediamenti in un’area con vincolo SIC-ZPS. Una distrazione che ha costretto l’Europa ad intervenire con l’avvio della procedura d’infrazione. Per ovviare a tale procedura si è dovuto svendere e destinare ad altro parti del nostro territorio.

Diamante Menale è sempre lì in agguato e pronto a intervenire per il suo insediamento Energas a Manfredonia; anche senza finanziamenti pubblici e sfidando una città ostile. Un atteggiamento che provoca sconcerto. Perchè Menale si dimena contro una città ostile? Quali sono le motivazioni che lo istigano a lottare contro la popolazione?

Il terreno fertile è stato favorito anche da un’altra distrazione: con delibera di C.C. 34/2014 è stata approvata una variante alle N.T.A. del P.R.G. di Manfredonia. Occasione per apportare una variante anche al territorio destinato a Energas che già nel settembre 2013 si riproponeva con un brogliaccio di 214 pagine. Vendola e la sua giunta, dopo le elezioni del del 31 maggio 2015, prima di lasciare le poltrone, col pretesto di non aver trovato strumenti ostativi al progetto Energas ed eludendo ogni principio di deontologia politica, hanno espresso, con DGR. n.1361 del 5 giugno 2015, “… parere favorevole condizionato di compatibilità ambientale …”.

Manfredonia s’accorge dell’arcano solo quando una nube bianca, dal sapore dolciastro con retrogusto di amaro, si è abbattuta sulla città. Era lo zucchero a velo che copriva i panettoni Diamante farciti con gocce di cioccolato amaro di Menale. Un gesto che ha indignato la stragrande maggioranza dei manfredoniani, per il tentativo di essere reputati un popolo di “magnaroni” pronti a svendersi per i “panettoni”.

Responsabilità, modi e metodi con cui si è arrivati al referendun cittadino contro l’Energas, sono stati ampiamente argomentati.

Oggi però, noi cittadini di Manfredonia, siamo chiamati ad esprimere il nostro voto, pro o contro l’insediamento Energas. Come cittadino che avverte la necessità di uno sviluppo diverso da quelli propinati in passato; scelte che hanno consentito di depredare e devastare il nostro territorio, partecipo alle attività di propaganda per il voto referendario. Andrò a votare, farò votare e voterò NO all’insediamento ENERGAS per motivi più che noti”.

(A cura di Pino Delle Noci, Manfredonia 04.11.2016)



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Commenti


  • svolta

    Grande Pino…. come al solito preciso e critico nei modo giusto ed incisivo.
    Anche se non ti leggevo, ero convinto, che il mio NO era uguale al TUO.


  • Antonio Trotta

    Pino le tue osservazioni sono valide e probabilmente condivisibili.
    l’unica cosa che non capisco perché l’unica ad avere colpe è l’Energas?
    Perché nessuno e sottolineo nessuno ha fatto mai niente.
    nel 2013 quando è stata presentata l’istanza pubblica nell’albo pretorio dove erano le associazioni, il movimento 5 stelle, il comune e la regione?
    Sappiamo tutti come hanno funzionato le cose, anche se si fa finta di niente, durante il contratto d’area.
    Il dubbio che mi viene è che ci lamentiamo dei panettoni, ma forse qualcuno voleva la torta?


  • Sipontino indignatissimo

    Grande articolo lo condivido al 100%. Non hanno capito i signori Napoletani che debbono andare via? La città sarà sempre contro è probabilmente se insistono interverrà qualche organo centrale della CEE ha ridiminsionare le loro velleità predatorie! Antonio Trotta non sono esperto di politica ma nel 2013 mi sa tanto che non ‘cerano i cinque stelle al comune e neanche Italo Magno con Manfredonia loro! E sono stati loro con il Caons ad informarci di questa grandissima porcata ordita su Manfredonia! Non ci vuole molta intelligente a capire che qualcuno che stava al posto giusto non informava nessuno sino a quando è stato o sono stati costretti a furor di popolo!


  • Sipontino indignatissimo

    Il binario della tratta Foggia Manfredonia con ponti del ai tempi del Cavour che rasenta il filo spinato dell’aeroporto di Amendola con aerei F35 e dulcis in fondo le ferrocisterne passeranno vicino centinaia di palazzi nei paraggi della Stazione!

    E la statale 89? Una strada tra le più trafficate e pericolose dell’Italia ci mancano solo i giocattolini pieni di Gpl!!


  • Mario Delle Castagne

    Hahahahahah terribile !! Un articolo senza ne capo ne coda !
    Si va su google si digita un nome e poi si pubblicano disordinatamente tutti i risultati !
    Propio una bella cosa.
    Dimenticavo ma chi è questo sig delle Noci ?
    Io ho provato a ricercare…., indagare…su google , ma levando questa specie di articolo non compare altro.
    Hahahahaha


  • nella

    #pinodellenocichi# l’ultima volta che si è candidato al consiglio comunale ha preso 30 voti


  • Matt Matto

    Mario va fè i castagn ca i medd


  • svolta

    Si sa che le castagne producono aria intestinale ai più, ma a qualcuno non prende la pancia ma la capa….


  • Antonio Trotta

    @Sipontino, mi dispiace ma non cindivido.
    Queste persone dove erano quando bisognava difendere il territorio.
    Per onestà intellettuale se bisogna fare una lotta, questa va fatta anche contro tutti questi personaggi che cavalcando l’onda, creano panico, confusione e ira non giustificabile della popolazione.
    Che Energas sia un’azienda rientrante tra quelle a incidente rilevante, è disciplinata da leggi molto dure e restrittive, nessuno lo mette in dubbio. Alla stessa stregua anche Manfredonia Vetro era una azienda altamente inquinante, ha immesso nell’aria schifezze che fanno male, garantendo in molti casi malattie polmonari ed il cancro e nessuno ha mai detto nulla, perché lavorano le persone.
    Chi se ne frega. Oggi non accetto quanti, falsi predicatori, si elevano a profeti contro l’Energas, quanto non meritano niente.
    Ora la mia domanda è chiara, perchè queste persone nascono dal nulla solo ora…quale fine hanno?


  • LA CANCRENA DI MANFREDONIA SONO I POLITICI!

    I RESPONSABILI DI QUESTA SITUAZIONE CERCASSERO DI NORMALIZZARE LA SITUAZIONE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE O ANDASSERO VIA DA MANFREDONIA O SI RIFUGGIASSE IN QUALCHE PAESE SUDAMERICANO. TANTO ABBIAMO CAPITO CHI SONO I FALSI DOPPIOGIOCHISTI!

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