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Nota del segretario confederale Usppi

Di Fonso “Perchè Casa Sollievo non assume gli invalidi civili?”

"A Casa Sollievo mancherebbero circa 100 disabili da assumere in varie mansioni ed in varie categorie"


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Foggia, 4 NOVEMBRE 2017. ”Casa sollievo della sofferenza, l’ospedale di Padre Pio non assume i Disabili con titoli specifici rivenienti dalle liste delle categorie protette dei centri per l’impiego della provincia di Foggia. Infatti la legge 68/99 stabilisce che i datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti al netto delle esclusioni, siano tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette (disabili) iscritti in appositi elenchi gestiti dall’Agenzia del lavoro della provincia di riferimento”.

Lo scrive in una nota Massimiliano Di Fonso, Segretario Confederale Usppi.

“A Casa Sollievo mancherebbero circa 100 disabili da assumere in varie mansioni ed in varie categorie ma ad oggi non si conoscono i motivi del perché l’ospedale di Padre Pio ospedale ecclesiastico-religioso che dovrebbe garantire anche ai più deboli, ai disabili ed ai non vedenti il diritto al lavoro, non assume, constatato anche che lo stesso ospedale riceve finanziamenti pubblici e regionali nell’assistenza ai degenti. Ma soprattutto perché il direttore generale di casa sollievo Crupi non procede ad attivare un bando di selezione per l’assunzione del personale appartenente alla categorie protette, perché non crea il presupposto affinché anche ai disabili venga data la possibilità di reinserimento lavorativo e di supporto professionale che gli stessi disabili in un ospedale come casa sollievo possano dare”.

Oggi nelle liste appartenenti alla Legge 68/99 abbiamo tantissime figura sanitarie, tecniche ed amministrative fra cui anche i non vedenti che possono dimostrare al pari degli abili le loro capacità professionali. Ci auguriamo presto che anche a Casa Sollievo si proceda ad assumere i disabili, cosi facendo si farebbero felici tantissime famiglie che oggi hanno un disabile medio-grave in casa a cui venga data la possibilità di lavorare. Noi preghiamo San Pio affinché questo avvenga”, conclude Di Fonso.

Di Fonso “Perchè Casa Sollievo non assume gli invalidi civili?” ultima modifica: 2017-11-04T11:41:15+00:00 da Redazione



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