Regione-Territorio

Deroga piano rientro sanitario Taranto. Vendola: “Balduzzi chiaro”

Di:

Il Governatore pugliese Nichi Vendola (stato@ - Michele Rinaldi PH@)

Bari – “IL Ministro Balduzzi ha pronunciato delle parole molto chiare. La sua apertura su una possibile e immediata deroga al piano di rientro sanitario per garantire e rafforzare i necessari presidi assistenziali in un città martoriata come Taranto, mi rende particolarmente felice”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha commentato la dichiarazione che il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha rilasciato questo pomeriggio nel corso di una trasmissione radiofonica sulla possibilità di un rafforzamento delle garanzie sanitarie sul territorio, anche derogando quelle regole valide invece per altre realtà del territorio nazionale.

“Sono mesi ormai – ha aggiunto Vendola – che pongo con forza all’attenzione di tutti i tavoli governativi, la necessità di guardare al bisogno di salute dei cittadini tarantini come ad una priorità doverosa e oggi l’apertura del Ministro della Salute rappresenta certamente un segno di attenzione e di sensibilità di questo Governo”. “Finalmente – ha detto Vendola – siamo di fronte ad una prima apertura tangibile. Se fosse immediatamente seguita da atti concreti, la comunità tarantina potrebbe apprezzare questo intervento come segno di vicinanza vera”.

Per Vendola infine “l’intervento che a questo punto è lecito attendersi da parte del Governo in materia sanitaria a Taranto, al di là di ogni dichiarazione di circostanza, diventa la prova di quanto la Magistratura, in questi mesi, abbia avuto ragione. Rafforzare i presidi sanitari a Taranto è la naturale conseguenza degli interventi della Magistratura.”.

Ilva: gip, conferma carcere per Archina’ (ANSA) – TARANTO, 3 DIC – Il gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall’ex responsabile delle relazioni istituzionali dell’Ilva Girolamo Archina’. Questi e’ stato arrestato il 26 novembre scorso per corruzione nell’ambito dell’inchiesta ‘Ambiente svenduto’. Tre mesi fa era stato licenziato dopo che, dall’inchiesta per disastro ambientale, era emerso un episodio di presunta corruzione che coinvolgeva anche l’ex consulente della procura Liberti.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi