Foggia

Foggia, 9 ore di preghiera fuori Ospedali Riuniti per dire no all’aborto

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Un momento del sit-in (statoquotidiano)

Foggia – SI è svolta a Foggia nei pressi dell’entrata degli Ospedali Riuniti di Foggia, la nove ore di preghiera per la vita, promosso dal comitato NO 194, che si prefigge in tempi brevi di proporre un referendum abrogativo sulla possibilità di abortire.

I numeri dall’entrata in vigore di questa legge a partire dal 1978 sono scioccanti: 6 milioni i bambini soppressi nei nostri ospedali, 182 mila ogni anno, 15000 ogni mese , 505 ogni mese, 21 ogni ora, e non sono numeri questi, sono bambini soppressi. A tutto ciò si aggiungano i 30.000 aborti clandestini che ogni anno avvengono in Italia, un vero e proprio genocidio, fatto passare come libertà. La manifestazione che si è svolta nel fine settimana ha visto la contemporaneità in tutte le regioni italiane, e Foggia è stata la città prescelta. Forza Nuova sia in Capitanata che su tutto il territorio nazionale ne approva la battaglia, e nel momento in cui partirà la campagna referendaria vedrà i propri dirigenti e militanti pronti a raccogliere le firme, il nostro movimento infatti nel suo statuto ha come primo punto la difesa della vita fin dal suo concepimento”.

“Rimproveriamo ad uno Stato assente e latitante misure economiche non idonee a sostenere la famiglia, e contestiamo che i circa 5000 euro che ogni aborto costa alla collettività, siano invece impegnati in misure a sostegno della famiglia tradizionale, questo è quello che da sempre è mancato in Italia, una vera politica pro vita, viene invece favorita la cultura e l’incentivo alla morte, che oltre all’aborto vorrebbe spalancare le porta all’eutanasia. Forza Nuova sarà sempre al fianco di chi lotta per la vita, di chi lotta per la famiglia tradizionale”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Rossana

    OK aboliamo l’aborto e passiamo da 30.000 a 212.000 aborti clandestini (più migliaia di donne morte, ma questo non importa) e facciamo arricchire i medici che lo praticano. Ritorniamo al passato, va bene così


  • Mimmo

    Rossana, il problema oltre che essere etico, in quanto uno stato non può accettare un omicidio istituzionalizzandolo, è culturale,chi non può mettere al mondo dei figli, sia lo stato ad aiutare le famiglie o la donna a crescere una vita umana, ogni aborto ci costa 5000 euro a noi contribuenti, invece di spenderli per aiutare a morire, si investono per cercare di vivere.


  • Antonello


  • Mimmo

    Droga,aborto,eutanasia, questa è l’Italia della massoneria.


  • Luca

    Con la preghiera si cercano i cambiamenti. .. bene. Però è giusto il caso di ricordare a qualcuno che il cambiamento deve iniziare già dal nostro atteggiamento. Con la chiesa ci si fa scudo troppo spesso… perché non pregare anche contro il fatto di aver istituzionalizzato il divorzio? E non parliamo dei tradimenti e di uomini e donne che si fingono coniugi. preghiamo per la pace. preghiamo per tutto. giusto! ma noi quando inizieremo a “cambiarci”


  • Mimmo

    Luca, per quanto problematico sia divorziare, e per quanto amaro sia un tradimento, nel caso dell’aborto si parla di vite umane, non è proprio la stessa cosa, non credi?

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