Manfredonia

Il tesoro trovato nella masseria del nobile Capparelli

Di:

Il nobile Capparelli (Ph: CC)

Manfredonia – VI racconto una storia attraverso il ricordo di un anziano: a Manfredonia c’era un ricco e nobile signore che aveva tanti terreni, si chiamava Capparelli ed era uno dei più ricchi della città. Al tempo si diceva che il nobile oziava sui suoi averi, che accumulava a discapito dei poveri lavoratori.

Tra i suoi lavoratori c’era uno molto taciturno, un tipo stravagante però schietto, sempre un po’ in disparte, molto parco di parole. Un giorno, mentre era distante da altri lavoratori, sentì qualcosa sotto la zappa che ostruiva il movimento; praticamente non andava né avanti né indietro. A quel punto si inginocchiò sulla terra, e scavò con le mani. Con grande stupore intravide una corda e dei pezzi di legno; scavò ancora con più forza e venne fuori una grossa cassa di legno.

Il cuore gli batteva quando l’aprì con cautela e vide una cosa stupenda. Oro tanto da diventare ricco, oro di monete di oggetti preziosi, collane ,anelli risalenti all’antichità. Nel suo racconto l’anziano mi disse: ‘Era un tesoro nascosto da antichi saccheggiatori; forse quel giorno qualcuno gli dava la caccia, così lo nascosero tenendosi la mappa e poi ripartirono via mare; forse morirono in guerra non tornando dunque a riprenderlo

Osservando quanto emerso dalla terra, il contadino pensò di tenerlo per sè, nascondendolo da qualche parte per poi andarlo a riprendere di notte; ‘per cambiare vita per sempre‘.

Il lavoratore decise in seguito di raccontare i fatti al padrone. Da qui corse in tutta fretta dal suo signore per dirgli che aveva trovato una cassa di monete d’oro ed altri oggetti preziosi. Il nobile Capparelli gli rispose: ‘Tu pensi che io adesso ti debba dare una ricompensa e tenere un occhio di riguardo per te, ma neanche per sogno , anzi a partire da questo momento ti caccio e non farti più vedere da queste parti. Non sei stato capace di pensare a te ed alla tua vita, allora non sarai mai abile neanche per il tuo padrone’.

Il contadino a testa bassa andò via, farfugliando parole di lamento, piangendo.

(A cura di Claudio Castriotta – Redazione Stato)



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Commenti


  • Peppino

    Che bella! Grazie per averci arricchito…


  • Il Comune di Manfredonia ha un passivo di 93 milioni di euro sul debito pubblico

    Davvero interessanti gli articoli del Sig. Castriotta.


  • MICHELE

    un bel insegnamento.
    e quindi, morale,
    “bisogna sapersi fare prima i caz.. propri”


  • CapitanHarlock79

    Claudio, non deludi mai con i tuoi racconti. Continua Cosi!!!!
    CH79


  • Domenico.

    Gesu’ poi lo avra’ punito!


  • salvatore favia

    CLAUDIO CASTRIOTTA : SEI UN MITO


  • respighi

    Grazie Salvatore,tanti auguri di Buon Anno e per il premio ricevuto a Milano- Buon sangue non mente.Grande- saluti in famiglia.Claudio C.R.


  • iskender73

    stile fanciulesco ed incerto… (diritto di critica n.d.a.)messaggio e morale banalizzati ….mha….che dire?


  • Respighi

    Grandissimo cultore is..73 se devi criticare almeno scrivi corretto-nota e denota fanciulesco : si scrive cosi’-fanciullesco mi sa che sei tu incerto forte punto -silenzio.


  • iskender73

    Grandissimo cultore sei tu…il mio è un evidente refuso..tu invece sei proprio infantile…immagino che scolaro tu possa essere stato…(diritto di replica non offensiva n.d.a.)


  • Respighi

    Bisogna essere attenti quando si giudica,per il resto preferisco non risponderti. Buona Giornata – grazie a tutti voi.

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