Manfredonia

Manfredonia, Play time, laboratorio di gioco/lingua per bambini

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Locandina (st)

Manfredonia – SI chiama “PLAY TIME – laboratorio di gioco/lingua per bambini ‘Impara l’inglese giocando’ il corso in programma al Luc di Manfredonia in 15 incontri da 2 ore ciascuno, un incontro alla settimana.

Le lezioni avranno luogo dalle 18.00 alle 20.00.

INIZIO CORSO: giovedì 9 gennaio 2014

La frequentazione del presente corso è a pagamento, ogni lezione infatti avrà il costo di 5€.
I materiali e gli strumenti saranno interamente forniti dall’organizzazione.

Il presente progetto mira a coinvolgere bambini di una fascia d’età compresa tra i 4 e gli 8 anni.

Per iscrizioni scrivere una mail a info@laboratoriourbanoculturale.it con dati e contatti.

La conoscenza delle lingue, ed in particolare dell’inglese, è una componente fondamentale del percorso formativo di ogni individuo, soprattutto in tenera età. Il progetto si prefigge l’obiettivo di incrementare lo studio e la comprensione degli elementi basilari della lingua inglese intesa come lingua comunitaria e portare i partecipanti all’iniziativa agli standard europei odierni. Il fulcro del progetto sarà l’intenzione di coniugare l’aspetto formativo e quello ludico. Una delle forme più significative di apprendimento infatti avviene attraverso l’attività ludica che coniuga impegno cognitivo e fisico, attenzione e coinvolgimento, partecipazione e intuizione nello sviluppo e soluzione dei problemi.

Il gioco può rappresentare la base di un processo di apprendimento informale indispensabile alla cultura linguistica base di un individuo. Il bambino, infatti, giocando allena la propria memoria visiva ed uditiva attraverso l’esposizione ad un numero consistente di immagini e relative parole scritte nonché attraverso l’ascolto ripetuto della loro pronuncia. Svariate sono le categorie di apprendimento utilizzabili a tal fine, ad esempio la famiglia, la frutta, i numeri, i colori, le parti del corpo, gli animali e quant’altro. In preparazione delle principali feste si lavorerà su brevi canzoni/dediche/poesie in lingua da rivolgere ai propri cari.

Il corso si strutturerà quindi in due parti, una finalizzata all’aspetto prettamente formativo realizzato con l’utilizzo di materiale come foto, video, canzoni e così via; ed una seconda esclusivamente ludica in cui si consoliderà e si verificherà quanto appreso dai partecipanti al corso.

I responsabili saranno la dott.ssa Federica Manzella, laureata in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale presso l’Università G. d’Annunzio, e la dott.ssa Paola Lurdo, laureata in Mediazione Linguistica per Interpreti e Traduttori presso l’istituto SSML Gregorio VII.

LUC staff



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Commenti


  • vito

    Scommetto che la prima parola che insegneranno sarà:drink from the bottle.


  • FRANCESCA VIRGILIO

    Uè vito ma toje che tine n’ghepe u vene..forse a te a scuola la prima parola in Inglese che ti hanno imparato e stata “I AM STUPID” (satira in risposta a satira, moderazione per tutti, grazie,ndr)


  • matteo

    il luc è una realtà..certi commenti denotano solo la sterilità di confronto e idee.


  • vito

    Francesca Virgilio spero che tu non sia una docente perchè non lascerei mai mio figlio a farsi “imparare ” da te. Prosit.


  • Redazione

    Moderazione per tutti, grazie, ciao, Red.Stato


  • Peppino

    Grazie! Ma tale occasione dovrebbe essere accessibile a tutti, quindi penso che sia più onesto lasciare una libera offerta almeno chi più ha più mette! Grazie Red.stato


  • Redazione

    Grazie a lei; a presto; Red.Stato


  • FRANCESCA VIRGILIO

    Vito nn sono una docente ma prima di scrivere certe cose collega il cervello a quello che scrivi..certe iniziative bisogna incentivarle e no snobbarle come a fatto lei..Vitigno


  • obiettivo

    meno male che tra poco lasceranno quei locali e speriamo che vengano assegnati (ad altri,ndr)


  • Indignato sempre e comunque

    Matteo sei il partner di niki?
    Denoto da un loquace e pittoresco linguaggio settecentesco il carattere istrionico di un dotto comunista..


  • matteo

    Caro indignato anche tu stai messo bene.


  • vito

    non capisco questi sterili attacchi, non credo di aver detto niente di male o di falso. Volete vedere alcune foto con centinaia di bottiglie lasciate per terra –


  • Redazione

    Ok cortesemente Vito, moderazione, grazie, Red.Stato


  • silvia

    Come è avvenuto il reclutamento delle insegnanti? E’ stato fatto un bando pubblico? Sono anch’io del settore e mi sarebbe piaciuto partecipare, se ne avessi avuto notizia!


  • Corto Maltese

    @silvia: sicuramente sono stati gli insegnanti che hanno proposto il corso e dato la loro disponibilità! si chiama iniziativa! tu pensa al concorso pubblico (e spera)!


  • silvia

    x corto maltese: deduco che la mia domanda ti dia un pò fastidio, dato i toni della tua quantomeno inutile risposta. cos è, “appartieni” al “ramo dirigenziale” del luc? no perchè sennò non spiego tanta acidità (spiegabile forse in parte con la genetica). Se il luc è pubblico (a questo punto fatemi capire se lo è oppure no) dovrebbe essere pubblico il reclutamento. Punto.


  • matteo

    il luc è uno spazio pubblico gestito da privati. il corso è un’ iniziativa delle stesse docenti che lo terranno.
    Le docenti non sono stipendiate da nessuno, il loro sarà un lavoro “autoremunerato” in base alla presenza di utenti che parteciperanno al corso.
    é tutto molto semplice..hai un progetto lo scrivi..se fattibile all’interno delle attività e degli spazi previsti dal LUC si fa. Nessuno ha il posto fisso..tessera partitica o cugino e figlio di..anche perchè come avrete capito stiamo parlando di spiccioli.


  • Corto Maltese

    @silvia: pur non essendo nessuno di quelli che tu credi, la mia intelligenza mi ha permesso di capire come si è organizzato il corso. infatti lo dimostra la risposta di matteo. e tu con la tua intelligenza cosa hai capito? aspetta il concorso pubblico per lavorare! e spera!

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