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Aumenti tasse, protesta ambulanti a Barletta

Di: Redazione

Manifestazione ambulanti (statoquodiano)

Barletta – SI è conclusa alle ore 19 di martedì 5 marzo una delle più belle esperienze sindacali che ha visto protestare civilmente, insieme e con uno straordinario spirito di solidarietà e di condivisione diverse Categorie, unite dall’ingiustizia generata da un provvedimento vessatorio e ingiusto che si abbatte come macigni sulle imprese con interessi commerciali a Barletta, già profondamente provate da un storica crisi economica ma anche da condizioni di precarietà e di incertezza.

Si è cominciato la mattina con il Sit-In degli esercenti dei locali pubblici i quali hanno solidarizzato il pomeriggio, fino a sera, con gli operatori ambulanti i cui rappresentanti erano anche questa mattina a fare lo stesso in Corso Vittorio Emanuele. Un primo incontro in mattinata con il Commissario Prefettizio di Barletta dott.ssa Anna Maria Manzone, disponibilissima così come disponibile si è manifestata nel pomeriggio quando, unitamente al Comandante della Polizia Municipale dott. col. Savino Filannino, ha incontrato la delegazione dei rappresentanti delle Associazioni di Categoria Unimpresa Bat, Acab, Anva-Confesercenti, Fiva-Confcommercio, Federcommercio e Batcommercio2010/Cna e di nuovo il rappresentante dei Locali Pubblici del centro storico barlettano.

Un incontro cordiale che si è concluso con la decisione di un ulteriore passaggio tecnico per verificare alcuni aspetti fatti rilevare dai sindacalisti e comunque l’impegno della dott.ssa Manzone ad affrontare la questione in maniera approfondita nel corso dell’imminente approvazione del bilancio in modo da valutare tutte le rimodulazioni possibili quindi addivenire ad un accordo sulla base delle richieste precise e circostanziate pervenute proprio dalle Associazioni presenti mentre, nel frattempo, i sindacalisti hanno consigliato agli operatori ambulanti di congelare il pagamento non essendoci preoccupazioni impellenti circa le conseguenze mentre per i pubblici esercenti la cosa è leggermente diversa in quanto per loro il pagamento è indispensabile per ottenere le autorizzazioni necessarie per l’installazione delle attrezzature esterne ai locali. In tal senso si andrà, probabilmente, verso la possibilità di un pagamento frazionato di due mesi in modo che in sede di rimodulazione e di approvazione del nuovo bilancio si possa adottare un provvedimento con naturale effetto retroattivo e quindi giungere a forme compensative condivise. Su questa ultima ipotesi la Categoria tornerà a discuterne nell’assemblea di domani.

Dott.ssa Anna Maria Manzone (statoquotidiano)

Come Comitato spontaneo ringraziamo tutti quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa che, nonostante il comprensibile clima di tensione, visto l’argomento trattato, non ha fatto registrare alcun momento di preoccupazione con grande rispetto per le Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale che si sono mostrate disponibili ed hanno consentito il regolare e democratico svolgimento dell’iniziativa. Un ringraziamento, infine, al sig. Savino Montaruli e al sig. Paolo Salerno i quali si sono assunti direttamente la responsabilità dello svolgimento dell’intera giornata di protesta essendosi fatti promotori e soggetti firmatari di tutte le necessarie autorizzazioni rilasciate dalla Digos ed avendo rispettato tutti gli impegni assunti ricevendo, per questo, attestati di gratificazione e di stima da parte delle centinaia di imprenditori che hanno animato l’iniziativa di protesta a palazzo di Città.


Redazione Stato

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