30 luglio 2014 - Aggiornato alle

Stato Quotidiano

Bif&st, Marmo interroga sulla titolarità

Bif&st, Marmo interroga sulla titolarità
05 marzo
15:22 2013
condividi

Il vice-presidente della Regione Puglia Nino Marmo (An-Pdl) (immagine d'archivio)

Bari – IN una interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione e all’assessore competente, il consigliere regionale PdL Nino Marmo, vice-presidente del Consiglio regionale, ha preliminarmente evidenziato che “il prossimo 16 marzo avrà inizio la quarta edizione del Bif&st” e che “lo scorso anno abbiamo appreso, grazie ad una lettera a firma di Silvio Maselli ed Antonella Gaeta, rispettivamente Direttore e Presidente di Apulia Film Commission, che il Direttore del Bif&st è stato indicato dalla Regione Puglia in quanto la stessa Regione “avrebbe la titolarità del Festival”.


Pertanto l’interrogante chiede di sapere se: “1) la direzione del Festival è di Felice Laudadio, ma l’organizzazione è della AFC, che tecnicamente ed amministrativamente deve seguire precisi criteri nella selezione e nell’impiego del personale e dei collaboratori, chi ha scelto lo staff del Bif&st? 2) la scelta è stata ad evidenza pubblica o a trattativa privata con chiamata direttachi ha determinato, e in base a quali criteri, la congruità degli importi da corrispondere ai collaboratori; 3) che tipo di contratto ha sottoscritto, e con quale importo, l’Ufficio stampa pugliese e quello nazionale del Festival in questi anni; 4) come mai Angelo Ceglie oltre ad essere il responsabile del Circuito d’Autore e programmatore di sale private risulta, invariabilmente, essere anche il Direttore organizzativo del Bif&st; 5) in base a quale criterio è stata scelta l’agenzia l’Arancia per la comunicazione; 6) se sono in grado oggi il Presidente Vendola, l’assessore Godelli e i vertici della AFC di assicurare ai cittadini pugliesi che il Bif&st continuerà ad esistere a Bari e in Puglia anche se, per svariati motivi, il direttore del Festival decidesse di emigrare altrove”, scrive Marmo.


IV commissione: rinvio a lunedì per l’esame del ddl su B&B . Rinvio a lunedi’ 11 marzo della IV commissione consiliare per l’esame del disegno di legge che disciplina l’attività ricettiva del Bed and Breakfast. E’ stato questo l’esito della riunione odierna della stessa commissione in cui si è delineata una divergenza di vedute circa l’esigenza di regolamentare anche il B & B a livello imprenditoriale o limitarsi a normare il solo B & B a gestione familiare. L’assessore competente Silvia Godelli ha chiesto lumi in merito alla commissione.

Il presidente di quest’ultima Aurelio Gianfreda ha evidenziato che il suo gruppo di appartenenza (Democratici autonomi) non è stato coinvolto rispetto all’orientamento, che sembrerebbe emergere dagli emendamenti presentati dal Centro sinistra (Giovanni Epifani) e dal Centro destra (Nicola Marmo), di procedere alla normazione del solo B&B a gestione familiare. Di qui la decisione di rinviare l’esame nel merito del ddl alla seduta dell’11 marzo prossimo, con la possibilità di presentazione di subemendamenti. In precedenza la IV commissione aveva approvato un altro disegno di legge con cui viene eliminato l’obbligo della visita medica per le guide turistiche.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Tags
Vota questo articolo  

Articoli correlati

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Non ci sono commenti al momento, ne vuoi aggiungere uno?

Scrivi un commento

Scrivi un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi richiesti sono evidenziati *