18 settembre 2014 - Aggiornato alle

Stato Quotidiano

Foggia, soste selvagge nel centro storico; appello a vigili

Foggia, soste selvagge nel centro storico; appello a vigili
05 marzo
14:35 2013
condividi

Cattedrale Foggia (statoquotidiano - mallie@)

Foggia – CAMMINANDO per le strade di Foggia, dal centro alla periferia, quel che colpisce subito è la totale mancanza di disciplina da parte degli automobilisti. Uno degli esempi più eclatanti e meno digerito dalla cittadinanza è la situazione in cui versa il centro storico. Infatti di fronte alla Cattedrale, da pochi mesi riaperta al culto, è ormai un’abitudine vedere macchine transitare o parcheggiate in una zona in cui non potrebbero nemmeno entrarci, in quanto zona pedonale. La sera, soprattutto nei week end, quando la movida foggiana comincia a popolare i locali della zona la situazione, se possibile, peggiora ulteriormente. E’ infatti rituale per i ragazzi che frequentano la zona, dover schivare motorini che sfrecciano incuranti delle regole e che mettono a rischio l’incolumità loro e degli altri. Molti titolari dei locali della zona hanno da tempo denunciato questa situazione, che arrecherebbe anche un danno economico alle loro attività commerciali. Infatti la cosiddetta Piazzetta, un tempo cuore pulsante della vita notturna foggiana, col tempo sembra sempre di più svuotarsi.


La situazione in altre zone non è molto migliore. Il parcheggio su marciapiedi, su scivoli per i disabili, in doppia fila è ormai una situazione consolidata. Le cinture di sicurezza per gli automobilisti sono un optional così come i caschi per chi guida i motorini. Certo è principalmente una questione di senso civico degli automobilisti foggiani ma anche mancanza di controllo. Queste situazioni di illegalità diffusa continuano ad essere impunite, per questo continuano a verificarsi quotidianamente. La presenza sulle strade di chi è preposto al controllo è quasi assente. E quando c’è la presenza spesso si chiude un occhio, o entrambi.

Questa problematica è stata più volte messa in evidenza da referenti della cittadinanza attiva ma la situazione non ha mai trovato risposte concrete da chi avrebbe dovuto darle. Sul banco degli imputati vi è finita la Polizia Municipale ed il suo comandante, Romeo delle Noci, più volte richiamato nei mesi scorsi da parte dell’amministrazione Mongelli ad una maggiore rigore. C’è chi, in Consiglio comunale, nella maggioranza di centrosinistra avrebbe di fatto “sfiduciato” il comandante. Da parte sua, delle Noci ha sempre difeso il suo ruolo, affermando che le 186 unità operative (di cui 86 con contratto a tempo indeterminato ma part time) a disposizione della Polizia Municipale foggiana non sono sufficienti a gestire una popolazione di poco meno di 150.000 abitanti.

Un rimpallo di responsabilità che però non risolve la situazione, che con il passare del tempo anzi peggiora. Regola generale per chi gestisce è farlo nel migliore dei modi con i mezzi che si ha a diposizione. I risultati che si vedono per le strade di Foggia non sembrano sufficienti e ulteriormente tollerabili.

(A cura di Antongiulio Esposito – antongiulio_esposito@yahoo.it)

Tags
Vota questo articolo  

Articoli correlati

1 Commento

  1. giovanni
    giovanni marzo 06, 13:58

    FOGGIA: la città più incivile del mondo abitata dagli incivili per eccellenza

Scrivi un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi richiesti sono evidenziati *

Angolo del Cittadino