Editoriali

A me ricorda tanto i moti fascisti

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Beppe Grillo: ancora attacchi a Bersani (statoquotidiano - Ph: notizie.tiscali.net@)

Manfredonia – GRILLO (…) a luglio canterà ahia iha, Grillo ha fatto una promessa l’Italia rovinerà ahia iha, ci sei tu in mezzo al mare, solo tu come un emigrato che seguito da uno staff di supporto il porto lo vedrai nel Golfo siciliano,tu che rappresenti come diceva “il grande Ungaretti se il porto sepolto” nient’altro ci darai.


Marzo uno scherzo del destino assai da beccamorto agli Italiani ha rincoglionito, marzo il paese insabbiato dal nano trionfatore che con le ore l’olio ci darà, ahia ahiha. Chi sarete, ma chi siete, dimostrate cosa sapete fare, oltre alle urla da domatore davanti alla popolazione, nulla più, siamo stanchi di persone che aggrediscono il paese, abbiamo bisogno di gente che fai i fatti e no che va avanti con le parole, Dittatore del web, camicia (…) dall’atteggiamento del Duce, copia ogni mossa dal tuo ispiratore.

Lasciate in pace l’Italia siamo stufi, mancavi solo tu con le tue grillate forse grigliate, sei solamente un insetto che canta tra i cespugli d’estate, hai imbruttito la nostra già povera Nazione, ma che male abbiamo fatto per meritarci tutto sto marciume,più passano i giorni più rimpiango i grandi nomi della storia.

Meno male che adesso è tornato Nerone, cosa devi fare adesso dare foco a Roma Capitale ,quale differenza c’è tra te e la Lega Nord e Sud,a proposito a Manfredonia hanno votato alla Lega,come si dice in Toscana le è tutto da rifare. Salvate la nostra Nazione che è morta con l’inizio disastroso di Craxi che si è mangiato ogni pezzo intero dell’Italia,poi ha alimentato il nano di Milano il cuore nero dello smog,il venditore di paese ,nelle mani degli accattoni ,pettegoli,mangia carne del nostro sangue,svegliatevi gente,ma dove vivete.

Ora ancora vi volete far del male con un Grillo uscito dalla favola di Collodi, uguale spiccicato a rompere le scatole, fin quando Pinocchio lo fece appiccicare contro un muro con una ciabatta,e farlo tacere per sempre per una buona volta,per favore fate tacere quel Grillo pericoloso e ricco alla pari di personalità di cui lui, parla male , ma cosa vuole difendere … voi boss, a me ricorda tanto i moti fascisti, che la storia ci insegna.

(A cura del poeta e cantautore Claudio Castriotta)

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Commenti


  • Evoluzione e cambiamento

    E allora? Tu cosa proponi? Critichi giustamente il passato e critichi questo movimento( cito le tue parole ” CHI SARETE MA CHI SIETE, DIMOSTRATE COSA SAPETE FARE,OLTRE ALLE URLA…NULLA PIU’”)che si propone di cambiare quel sistema corrotto.


  • Grazie Stato Quotidiano

    Redazione mi sa tanto che c’è un duplice articolo.


  • Redazione

    Sì l’abbiamo pubblicato anche come editoriale perchè nella pagina di Manfredonia c’è – come risaputo – una notevole presenza di testi; grazie comunque per la segnalazione; Red.Stato


  • ascia

    ma cosa vai scrivendo??? ma dove vivi???? ma a chi pensi interessino queste parole disordinate che comunicano solo confusione?? ma cosa dici?? ma vai a casa!!!!!! INFORMATI, leggi e commenta le PROPOSTE che da 10 anni Grillo ed i suoi portano avanti invece di fare il POPULISTA!!!


  • dirti

    parole scritte da un POPULISTA..cambia mestiere!


  • Redazione

    Ok Ascia, moderazione, ognuno è libero di esprimere la propria opinione, cortesemente, non condividere non significa offendere; grazie a lei; Red.Stato


  • arturo

    parla delle PROPOSTE di Grillo invece di esternare confusamente superficiali considerazioni populiste


  • ascia

    ha ragione Redazione, però sinceramente non penso di aver offeso. l’articolo invece offende e molto, offende il 25% degli italiani, offende il desiderio di cambiamento e questo non è molto educato. Queste parole scritte alla rinfusa non penso siano degne di nota e di pubblicazione, anzi creano solo confusione. Grazie a Lei per il suo lavoro!! ;)


  • Redazione

    Grazie Ascia, accogliamo la sua nota e le sue riflessioni; come ben saprà ospitiamo le opinioni di tutti, sempre nel rispetto dei canoni ribaditi in più occasioni, a presto; Red.Stato


  • Respighi

    Il particolar modo di scrivere del Castriotta in alcuni casi come questo,lo spinge a scriverein disordine come in disordine parla il vostro Profeta.


  • Bersani= Crozza****Berlusconi= Mr.Bean

    Genio e sregolatezza
    Castriotta = Grillo?


  • Roberto

    Mi dispiace dirlo ma lei Castriotta mi ricorda invece uno di quei politici volutamente ignoranti, quei soggetti di cui è piena la nostra cittadinanza, incapaci di evolversi con i tempi e che diffondono spauracchi di 60 anni fa per mantenere intatti i propri privilegi di casta mentre il Paese è in piena catastrofe economica a causa dei ladrocini di soggetti che vorrebbero anche occupare tutte le voci libere che non nascondono le loro vergogne. Per fornuna sono gli ultimi deliri qualinquisti di una partitocrazia che sta per scomparire.


  • Grazie Stato Quotidiano

    Certo che questo articolo non ha seminato simpatia tra i lettori..
    i grandi partiti hanno perso perchè non hanno una chiara chiave di lettura circa l’evoluzione e le problematiche sociale ed economiche dell’Italia.
    Ma va bene lo stesso..evviva la democrazia e la libertà di stampa e parola.


  • Franco

    Castriotta, ritorna a fare il poeta…


  • antonello scarlatella

    Poeta Castriotta, lei è il classico esempio di chi vuole rimanere ingessato nei propri privilegi, il classico esempio di asservito alla classe politica che ha distrutto l’economia le imprese e ci ha tolto la dignità di essere italiani.
    Sono certo che passa le sue serate ad vedere i talk show che propinano quello squalido teatrino di politici di ogni genere e colore che hanno fatto del litigio dell’ingiuria uno sport nazionale.
    —–(NO, E’ UNA CATTIVERIA, NON E’ DIRITTO DI CRITICA,NDR).

    Io proverei vergogna per ciò che ha scritto, si ricordi ha offeso il 26% degli italiani che lo hanno votato.

    Ha offeso Grillo ed il movimento ma non ha dato il minimo cenno su cosa proporrebbe di fare.
    Guardi che una nazione non si manda avanti con le poesie o scrivendo canzoni ma con i programmi.
    Io sia a destra che a sinistra i programmi non li ho capiti.
    Aimè forse sono io un cretino, un ignorante, un deficente, quindi le chiedo: “mi aiuti lei a capirli” Le dico il vero il programma di Grillo l’ho capito.
    Poi mi spieghi la differenza tra Fascismo a il marciume politico di questi ultimi anni. Almeno il Fascismo qualcosa l’ha fatta: Gli faccio un elenco di sotto poi mi dica in questi 50 anni di schifo tranne che vivere di rendita cosa hanno fatto i nostri cari e rispettabili politici oltre a sciupare i soldi dei contribuenti, e a comprarsi anche i baci perugina con i soldi dei rimborsi elettorali.
    Il Fascismo ha fatto tanti errori, anche brutali ma tanti di noi mangiano ancora nel loro piatto. Mi creda Castriotta vorrei dire altrettanto del regime comunista, mi indichi lei qualcosa cosa ha fatto a livello mondiale per la collettività tranne le tragedie di Nicolae Ceausescu, Slobodan Milosevic,Wojciech Jaruzelski,Stalin.
    Ha dimenticavo, quello è un altro comunismo.
    Lasci stare Fascismo e Comunismo, Grillo è solo Grillo. Il vero problema è che quando un Uomo o un movimento iniziano a far paura per la tenuta di privilegi o potere si inizia a delirare destabilizzando l’ opinione pubblica dandogli del Fascista o Comunista.
    Settimana scorsa addirittura ho sentito che i Servizi Segreti hanno dato un allarme ed hanno esordito dicendo; Allarme tensioni sociali, possibili attentati spettacolari,rischi di eversione. Siamo sicuri che un popolo con le pezze al sedere riesca a fare tutto ciò!!! non è che vi è una classe elitaria che per mantenere il suo status sociale mette fuori queste notizie cercando di terrorizzare la gente?

    Opere fatte dal fascismo

    1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
    18. Istituto Autonomo Case Popolari
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
    20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola

    Opere architettoniche e infrastrutture

    35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
    38. Roma: Viale della Conciliazione
    39. Progetto della Metropolitana di Roma
    40. Tutela paesaggistica ed idrologica
    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
    43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
    45. Fondazione di 16 nuove Province
    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
    47. Creazione quartiere dell’EUR
    48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
    49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
    50. Costruzione di numerose dighe
    51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
    52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
    55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico

    Opere politiche e diplomatiche

    57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
    58. Tribunale del popolo
    59. Tribunale speciale
    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
    61. Conferenza di Losanna
    62. Conferenza di Locarno
    63. Conferenza di Stresa
    64. Patto a quattro
    65. Patto anti-Comintern

    Opere espansionistiche

    66. Riconquista della Libia
    67. Conquista dell’Etiopia
    68. Guerra di Spagna

    Opere economiche e finanziarie

    69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
    70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
    71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
    72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
    73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
    74. Parità aurea della lira
    75. Battaglia del grano
    76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
    77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
    78. Attacco al latifondo siciliano
    79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
    80. Pareggio di bilancio già dal 1924

    Opere sportive e culturali

    81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
    82. Fondazione di CINECITTA’
    83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
    84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
    85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
    86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
    87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925
    88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”)
    89. Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
    90. Littoriali della cultura e dell’arte

    Opere di utilità varie

    91. Registro per armi da fuoco
    92. Istituzione della guardia forestale
    93. Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
    94. Fondazione della FAO
    95. Fondazione dei consorzi agrari
    96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
    97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
    98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
    99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni 100. Mappò tutto il territorio nazionale.

    Cordialmente la saluto
    Antonello Scarlatella


  • Respighi

    Voglio dirle sig.Antonello che Castriotta non guarda affatto la televisione si limita a guardarsi intorno ed ascoltare ed piu’che sufficiente. La sua vita e’libera non ha mai avuto padroni. Ed ama la natura.


  • antonello scarlatella

    Sono contento per lui. Mi spiega il motivo per il quale ha sentito questo energico impulso di scagliarsi contro Grillo?


  • antonello scarlatella

    Alla redazione, —–(NO, E’ UNA CATTIVERIA, NON E’ DIRITTO DI CRITICA,NDR).

    mi scuso forse sono stato eccessivo,ma non vedo cattiveria.

    Credo invece sia una cattiveria l’articolo di Castriotta;
    ha apostrofato Grillo come:

    -A me ricorda tanto i moti fascisti
    -uscito da una favola di Collodi
    -mancavi solo tu con le Grillate forse Grigliate
    -meno male che adesso Nerone è tornato
    -oltre le urla da domatore.

    con tutto il rispetto per Stato Quotidiano a me quest’articolo sembra un vero e proprio insulto a chi crede nel Movimento.
    Invito Castriotta a scrivere un editoriale sul POLITOMETRO.
    Vediamo se i redditi di tutti i politici sono Congrui.


  • Grazie Stato Quotidiano

    Con il dovuto rispetto, verso chi scrive un articolo e ci mette la faccia, dico solo ma è cosi difficile intuire la voglia di cambiamento radicale in Italia, specialmwente da parte dei giovani? E chi meglio di Grillo sta incarnando questa grandissima voglia di andare oltre la partitocrazia, i comitati di affari, gli affaristi e i mestieranti della c.d. politica che hanno combinato macelleria sociale e scaraventato la nazione nel buio nell’incertezza, intrallazzando in luogo di amministrare e arricchendosi il più delle volte e impoverendo il ceto medio basso con una miriade di increbili balzelli e senza dare propellente per una ripresa economica con buoni leggi, a partire quelle dal funzionamento della giustizia, a quella elettore, a quelle anticorruttiva. Un paese che è impaludato, impaurito, disperato.
    E chi più di Grillo dice la verità sulla effettiva situazione economica/sociale in Italia?


  • antonio

    ma scusate in italia non è vietato andare in giro tutti coperti .


  • Redazione

    Ciao Antonello, abbiamo già risposto: abbiamo eliminato diffamazioni, lasciando soltanto opinioni; certo alcuni passaggi sono discutibili, però cerchiamo di superare questa diatriba, Claudio è un ottimo narratore di storie presenti e passate della nostra Manfredonia; grazie; ciao; Red.Stato

  • Ma come li scegliete gli editorialisti?


  • Redazione

    Buonasera Antonio, se vuole inviare un testo sulla medesima tematica a disposizione; a presto; Red.Stato – segreteria@statoquotidiano.it


  • arrabbiato

    in questo momento o periodo ..vi caoas..e non vi è rispetto di nessuno..e questo non è buono…il popolo è stanco di sentir parlare in modo volgare non rispettando più sia la persona che ci rappresenta politicamente.e che la stessa si è lasciata andare e trasportare dal dio danaro..perdendo i valori veri del POLITICO..ora penso che siamo tutti colpevoli di questo sistema di CLIENTELISMO E DI CONSUMISMO senza alcun raggionamento….dobbiamo tornare a dare un scossa al nostro modo di vivere..di ..conseguenza rispetto per il prossimo e dare a Cesare quello che è di Cesare…siamo diventati tutti sapientoni senza saper si conoscere dendro se stessi….meditiamo…


  • Redazione

    Grazie Antonio e complimenti per il blog; se sei interessato a collaborare o a divulgare i tuoi testi (tuoi firmati) sul nostro giornale puoi contattarci via mail a segreteria@statoquotidiano.it per maggiori delucidazioni; buona giornata; a presto; Red.Stato

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