Cronaca

“Associazionismo e volontariato: due pilastri per il bene comune”

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Foggia – UNA partecipazione straordinaria e qualificata, per sostenere con forza che il territorio foggiano può ripartire grazie all’impegno, alla tenacia, all’entusiasmo delle Associazioni. Affollata in ogni ordine di posti, ieri sera la Sala Farina ha ospitato la seconda convention di “Capitanata Evviva”, la rete associativa nata su impulso dell’Associazione Qualità della Vita, presieduta dall’avv. Luigi Miranda. Oltre 34 associazioni – ma le adesioni sono in continuo aumento – che hanno deciso di unire sforzi ed energie con l’obiettivo di lavorare insieme in favore del territorio e dei suoi abitanti.

Le associazioni coinvolte operano in settori differenti tra loro: il volontariato, la disabilità, il lavoro, la giustizia, la solidarietà, la cultura, l’assistenza alle diverse abilità, ecc. ma hanno deciso di condividere le rispettive esperienze , le difficoltà, le piccole e grandi battaglie dell’agire quotidiano. In un momento come questo di forte crisi per tutti e di sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni, la speranza si può e si deve riporre soprattutto nelle realtà associative che lavorano con difficoltà e coraggio sul territorio. Foggia conferma la sua vocazione al volontariato, alla solidarietà, all’impegno civico, alla cittadinanza attiva. E la Rete di Associazioni “Capitanata evviva” ne è contemporaneamente la prova e l’esempio.

L’associazionismo, infatti, può e deve essere un punto di riferimento per la cittadinanza: che siano realtà culturali o di volontariato, con la loro libertà di opinione e azione entrano in contatto con situazioni difficili e problemi anche gravi da fronteggiare. In un contesto difficile, dove sempre più spesso le Istituzioni pubbliche non riescono a dare risposte adeguate ai cittadini, diventa fondamentale valorizzare il compito sussidiario del mondo associazionistico nei confronti delle attività e dei compiti di parte pubblica.

E i cittadini sono quasi ‘obbligati’ a riunirsi in associazioni, per concorrere a quel dovere di solidarietà sociale che discende dall’articolo 2 della Costituzione, che recita «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale», soprattutto laddove le istituzioni vengono meno.

“Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe”. Il presidente dell’AQV Luigi Miranda, aprendo i lavori della manifestazione – ha citato Madre Teresa di Calcutta, per restituire bene il senso dell’attività volontaria.

Dieci gli interventi programmati, in rappresentanza delle otto macroaree in cui si articola il network “Capitanata Evviva”: Salute (Maria Ruscillo) ; Disabilità (Carmela Catalano): Servizi e disagio ( Samira Chahbane e Micaela di Fiore); Aeroporto (Maurizio Antonio Gargiulo); Animalismo (Pino Abbatangelo); Difesa Consumatori (Salvatore Santoro); Sport (Roberto Giuseppe e Antonio Gammarota); Cultura (Flora Bozza) .

Redazione Stato

“Associazionismo e volontariato: due pilastri per il bene comune” ultima modifica: 2015-03-05T16:50:16+00:00 da Redazione



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