Foggia
Interrogazione parlamentare; PD e M5S uniti nel sostegno all'azienda

Ventricelli: soluzioni a breve per la Dema srl di Altamura

La Dema si sarebbe dovuta occupare della realizzazione della Cittadella dell’Economia di Foggia, mai completata

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Altamura – L’onorevole Ventricelli è la prima firmataria, insieme al collega L’Abbate, di una interrogazione parlamentare urgente ai Ministri per le Economie e Finanze, per lo Sviluppo Economico e per il Lavoro e lo Sviluppo Sociale, sulla “DEMA Impianti S.r.l.”. A seguito della mai completata opera della “Cittadella dell’Economia”, la nuova sede della Camera di Commercio di Foggia, portando oltre al CAT, consorziato con il CCC (consorzio edile della galassia della Lega Coop) assegnatario dei lavori impiantistici a dichiarare fallimento, anche l’azienda di Altamura “Dema Impianti S.r.l.” che è stata costretta a licenziare i propri dipendenti, arrivando sull’orlo del dissesto finanziario. I due onorevoli chiedono ai Ministri se siano a conoscenza della fase di stallo creatasi dal mancato rilascio delle certificazioni delle società che hanno eseguito i lavori, come previsto dalla normativa, e come intendano adoperarsi per garantire l’apertura della «Nuova Cittadella dell’Economia» alla luce dei finanziamenti statali dedicati a tale opera.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE

Al Ministro per le Economie e Finanze, al Ministro per lo Sviluppo Economico, al Ministro per il Lavoro e lo Sviluppo Sociale.

Premesso che:
Nel dicembre 2007 la Regione Puglia ha deliberato l’accordo di programma per la realizzazione del “Polo Integrato per lo Sviluppo Economico”, utilizzando i fondi FAS per un contenitore di risorse pari a circa 50 milioni di euro; il tutto doveva essere ultimato entro la fine del 2011: siamo nel 2014, ma la “Cittadella dell’Economia”, la nuova sede della Camera di Commercio di Foggia nei pressi dell’Ente Fiera cittadino, non ha ancora aperto i battenti, portando il CAT, consorziato con il CCC (consorzio edile della galassia della Lega Coop) assegnatario dei lavori impiantistici a dichiarare fallimento, trascinando con sé l’azienda di Altamura “Dema Impianti S.r.l.” costretta oggi a licenziare i propri dipendenti e arrivata sull’orlo del dissesto;

si richiamano, a conseguenza di quanto esposto, le nuove disposizioni previste dall’articolo 72 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, nonché il decreto 22 gennaio 2008, n. 37, e le disposizioni in materia di «dichiarazione di conformità degli impianti» e «certificato di agibilità»;
sia i SAL sia le perizie di variante sulla «Cittadella dell’Economia di Capitanata», sottoscritti dal consorzio CAT e dal committente CCIAA Foggia, evidenziano come la società «Dema Impianti S.r.l.» abbia effettuato tutti i lavori di categoria OS28 ed abbia maturato una situazione creditoria nei confronti del CAT pari a oltre euro 900.000. Medesima situazione per la società «Tecnoelettra S.r.l.» che ha realizzato parte dei lavori categoria OS30, lavorando in cantiere sino alla comunicazione del fallimento del consorzio CAT (3 aprile 2013) e incrementando la propria situazione creditoria verso CAT per circa euro 380.000;

alla luce di questa situazione creditoria verso CAT e del fallimento del consorzio, la «Dema» in data 8 novembre 2013 e la «Tecnoelettra» in data 18 novembre 2013 avrebbero presentato, a quanto consta agli interroganti, «diffida a modificare e certificare gli impianti realizzati» di Categoria OS30 e OS28;

la società mandataria CCC di Bologna, appreso del fallimento del consorzio CAT, in data 24 giugno 2013, per quanto risulta agli interroganti, ha chiesto al CCIAA Foggia il subentro di un’altra sua ditta consorziata, il CEIF di Forlì, che dovrebbe dare continuità ed ultimare le opere impiantistiche residue e chiedendo una proroga al 31 ottobre 2013 per l’ultimazione dei lavori. In data 7 agosto 2013, la CCIAA Foggia attesta che i lavori al SAL n. 10 (19 dicembre 2012) sono giunti al 95,06 per cento ed autorizza l’ingresso in cantiere della ditta CEIF per completare le residue lavorazioni impiantistiche.

Per sapere:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza della fase di stallo creatasi dal mancato rilascio delle certificazioni delle società che hanno eseguito i lavori, come previsto dalla normativa, e come intendano adoperarsi per garantire l’apertura della «Nuova Cittadella dell’Economia» alla luce dei finanziamenti statali dedicati a tale opera.
On.Liliana Ventricelli, Giuseppe L’Abbate”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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