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Nota stampa

Concessioni Demaniali, avvocatura generale Corte Europea boccia la proroga Monti

"I balneari hanno scelto il loro lavoro basandosi su una legge dello Stato che ne garantiva la continuità senza nessun tempo di scadenza predefinito"


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Roma. ”Da parte dell’avvocatura generale della Corte Europea, Marciej Szpunar, è arrivata il temuto parere che boccia la proroga alle concessioni demaniali, approvata dal Governo “Europeista” Monti, in attesa della sentenza definitiva della CGE prevista per Aprile-Maggio, che quasi sempre segue lo stesso orientamento. Nell’ambito di Balnearia, fiera del settore svoltasi a Carrara, il neo Ministro, Affari Regionali, Costa ha incontrato Sindacati ed operatori di categoria, affermando : non permetteremo di cancellare con una riga la storia delle imprese balneari.

Il Governo intende varare la nuova legge in autunno. Le frasi del Ministro possono avere tante sfaccettature e questo non è servito a rassenerare il comparto che non accetta assolutamente la melina Politica. Ritengo, che il Governo non puo’ alzare i toni in Europa solo per salvaguardare le banche, quando invece, ci sono da tutelare le PMI colonne del mercato, a loro volta risparmiatori e clienti di quelle stesse banche, come non puo’ permettere alle Multinazionali, tutte con residenza fiscale a l’estero, di monopolizzare l’economia Nazionale a scapito dei piccoli produttori, vedi grano, olio, imprese balneari, distruggendo il nostro Made in Italy, questa non puo’ essere “la buona amministrazione”.

I balneari hanno scelto il loro lavoro basandosi su una legge dello Stato che ne garantiva la continuità senza nessun tempo di scadenza predefinito. L’Italia, Paese fondatore dell’UE, deve pretendere rispetto al pari di altri Paesi; non è accettabile che nel riordino della materia demaniale, in discussione, venga previsto la messa all’asta delle concessioni demaniali in essere già dal 2018,a differenza di Spagna, Portogallo, Croazia dove sono previste tra 30-70-99 anni. Inoltre, sostituire le attuali 30.000 imprese con altrettante non significa creare concorrenza, ma è solo e semplice sostituzione, la concorrenza si crea favorendo l’apertura di altri che competono con gli attuali.

Infine, 30.000 IMPRESE BALNEARI sono associate a Confcommercio-Confesercenti-Confartigianato-Confindustria che messe insieme rappresentano centinaia di migliaia di aziende che, a loro volta, garantiscono milioni di posti di lavoro.Mi chiedo,com’è possibile che quest’enorme forza di contrattazione non riesca a risolvere la nostra problematica palesemente pilotata.Per avere un peso pari ad un’onda oceanica,sarà il caso di creare un’unico Sindacato di Categoria? Ora la misura è colma!!!”.

Salvatore Lanzilotti Resp.le Comitato Balneari Puglia

Concessioni Demaniali, avvocatura generale Corte Europea boccia la proroga Monti ultima modifica: 2016-03-05T17:00:10+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ABRAMO

    IO SONO DALLA PARTE DEI CONCESSIONARI. I DIRITTI ACQUISITI VALGONO SOLO PER ALCUNI (BEN NOTI) E GLI ALTRI SONO FIGLI DI….
    SUBIAMO CERTE PRESE DI POSIZIONI SOLO PERCHE’ SIAMO LA CENERENTOLA D’EUROPA?.

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