ManfredoniaStato news
Venerdì 8 aprile dalle 18 alle 21: Gazebo informativo in piazza del popolo con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv

Propaganda Referendum 17 aprile: tutte le attività in programma a Manfredonia

Giovedì 7 aprile alle 18: Convegno C'è chi dice sì. Palazzo celestini sala Serricchio. Corso Manfredi 22, Manfredonia. Organizzazione Giovani Democratici e Donne democratiche

Di:

Manfredonia. Con la presente Vi comunico le attività concordate di informazione e propaganda sul referendum di questa settimana a Manfredonia

Giovedì 7 aprile alle 18: Convegno C’è chi dice sì. Palazzo celestini sala Serricchio. Corso Manfredi 22, Manfredonia. Organizzazione Giovani Democratici e Donne democratiche

Venerdì 8 aprile dalle 18 alle 21: Gazebo informativo in piazza del popolo con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv

Sabato 9 aprile: Dalle 9.30 alle 12.30 gazebo informativo presso il mercato coperto di via Santa Restituta con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv
dalle 18.00 alle 21.30 gazebo informativi in piazza del popolo e in largo stella Maris con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv.

Domenica 10 aprile: Dalle 10.00 alle 13.00, gazebo informativi in piazza del popolo, piazza Santa Maria regina a Siponto, largo stella maris e viale miramare largo rotonda con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv. Dalle 17.30 alle 21.30 gazebo informativi in piazza del popolo e largo stella maris con banchetti e volantinaggio organizzato dal Comitato cittadino no triv.

Tutti i cittadini interessati ad aiutare nelle azioni di informazione e propaganda potranno presentarsi ai gazebo e/o contattare il comitato all’indirizzo mail manfredonianotriv@libero.it.

(Alfredo De Luca – Referente Comitato cittadino No-Triv)



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • Amaro Lucano

    Sarebbe opportuno, per chi veramente ama la sua città, affiancare anche la protesta no Gpl, il momento è assai propizio per distruggere per sempre le velleità del mostrogas.


  • Redazione

    REFERENDUM TRIVELLE, PROF. SIMONCINI: SULL’AMBIENTE NON SI PUÒ INVOCARE L’ASTENSIONISMO

    COMUNQUE LA SI PENSI, BISOGNA ANDARE A VOTARE

    Roma, 5 aprile 2016 – «Lascia perplessi la puntualità con cui, alla vigilia di ogni referendum, si ricorra agli appelli in favore dell’astensionismo per il timore che il raggiungimento del quorum implichi automaticamente la vittoria di chi ha promosso la consultazione. Anche stavolta, in vista del cosiddetto referendum sulle trivelle del 17 aprile, si sta invitando da più parti gli italiani a disertare le urne. Detto che l’esercizio dei diritti democratici dovrebbe essere sempre visto come un’opportunità e non come un pericolo, spiace che non venga colta l’importanza che i cittadini si pronuncino sulle questioni che riguardano l’ambiente. Temi che investono così direttamente la vita e la salute di tutti non possono essere snobbati o considerati secondari: bisogna informarsi, partecipare e, comunque la si pensi, andare a votare».

    Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.

    «Il fatto che in sei delle ultime sette consultazioni referendarie non sia stato raggiunto il quorum dei votanti è indicativo – spiega Simoncini –. Questo strumento di democrazia diretta è stato vissuto spesso dalla classe dirigente del Paese come un intralcio alla propria attività, un fastidio con cui bisogna convivere. In molti casi, anziché entrare nel vivo delle questioni, si è pensato di risolvere il problema semplicemente suggerendo di non andare a votare. C’è chi sembra voler seguire tale linea anche in questa occasione, ma i precedenti dei referendum sul nucleare del 1987 e sulle acque pubbliche del 2011 fanno sperare che gli italiani scelgano nuovamente di partecipare e di decidere del proprio futuro. Riguardo alla proroga delle concessioni per l’estrazione degli idrocarburi in mare, ognuno ha la possibilità di documentarsi, di farsi un’idea e poi di andare ad esprimerla ai seggi. In gioco ci sono questioni fondamentali che riguardano porzioni enormi del Paese: scegliere di non scegliere è sicuramente l’unica cosa da non fare».

    Giorgio Giuliani

    Ufficio Stampa


  • Redazione

    Referendum: A Manfredonia e San Severo, le segreterie provinciali sindacali dell’Ugl Foggia scendono in campo per il ‘SI’

    COMUNICATO STAMPA UGL FOGGIA

    Prosegue l’attività di sensibilizzazione e di informazione in vista del referendum popolare del 17 aprile. Data in cui gli elettori saranno chiamati a decidere se i permessi per estrarre idrocarburi entro 12 miglia dalla costa debbano durare fino all’esaurimento del giacimento o fino al termine delle concessioni. In particolare, se prevarrà il ‘SI’ verrà abrogata l’esenzione dal divieto di ricerca e coltivazione di idrocarburi entro le 12 miglia marine per i procedimenti concessori in corso al 26 agosto 2010, e per i procedimenti autorizzatori e concessori conseguenti e connessi a titoli abilitativi.

    Le segreterie provinciali sindacali dell’Ugl Foggia scenderanno in campo attivando dei gazebi informativi, giovedì 7 aprile a Manfredonia nella centralissima Piazza del Popolo dalle 17.00 alle 20.00, per poi proseguire l’azione di propaganda referendaria favorevole al ‘SI’, sabato 9 aprile a San Severo in Piazza Incoronazione dalle 9.00 alle 12.00, e dalle 17.00 fino alle 20.00.

    “Occorre che tutti i cittadini siano messi nelle condizioni di esprimere il proprio parere in merito e vengano invitati a votare”. Così, Gabriele Taranto, Segretario provinciale Ugl Foggia.

    Per il sindacalista, “ risulta del tutto inaccettabile l’indicazione di astensione al voto espressa da alcune parti politiche. Indicazione che alla luce delle recenti inchieste, sembra assumere i contorni di una scelta fatta più per fini affaristici, che a favore di politiche mirate per un futuro sostenibile e a basso impatto ambientale. Siamo convinti – aggiunge il segretario – che puntare sul turismo e le produzioni di qualità, riducendo al minimo i rischi di impatto ambientale derivanti dalla mala gestione di risorse fossili, è ciò che serve – conclude – per tutelare e rilanciare i livelli occupazionali proprio del settore energia”.

    Gabriele Taranto, Segretario provinciale Ugl Foggia


  • Alfredo De Luca

    A breve anche le iniziative “collaterali” NO ENERGAS


  • antonella

    Ma non mi dite, si stanno organizzando iniziative no energas? Siamo davvero lieti di apprendere tale notizia, dispiace per il
    ” collaterali” , che invece dovrebbe essere preponderante, come dovrebbe esserlo una manifestazione cittadina, che coinvolga tutti per dire un “no politico” chiaro e forte all’ inutile sblocca italia che questo governo vuole propinarci e che in verità, sbocca solo gli affari delle lobby nazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This