Capitanata

Petrolio Tremiti, Vascello: “Ora un tavolo permanente”


Di:

Manifestazione contro le prospezioni in Adriatico il 7 maggio a Termoli (archivio, fonte image: greenreport.it)

Foggia – TUTTO pronto per la grande manifestazione del 7 maggio a Termoli, quando tre Regioni – Abruzzo, Molise e Puglia – altrettante Provincie, decine di Comuni e 280 associazioni si ritroveranno nel centro molisano per partecipare alla manifestazione contro le ricerche petrolifere in Adriatico.

VASCELLO: “UN TAVOLO PERMANENTE” – Il commissario dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia, Nicola Vascello, a poche ore dalla manifestazione di Termoli, dove si ritroveranno associazioni, movimenti e istituzioni contro le trivellazioni nelle acque delle Isole Tremiti e dell’Adriatico, chiama a raccolta tutti coloro che in questi giorni sono impegnati a portare avanti un discorso unitario in difesa del territorio e commenta le iniziative messe in campo del Parco Nazionale del Gargano. “Giudico positivamente l’idea di ampliamento del limite dell’area marina protetta e la proposta di istituzione del SIC a mare nelle Isole Tremiti ma credo che oltre a questo sia necessario far capire al governo che le trivellazioni in tutti i mari italiani sono incompatibili con lo sviluppo di attività sostenibili come il turismo di qualità e la pesca e poi non servono al nostro paese, il mare Adriatico non può essere trasformato in un parco di trivelle.

Nicola Vascello (ST)

“E’ per queste ragioni che il 7 maggio proporrò alle associazioni di Abruzzo, Molise e Puglia di dare vita a un tavolo permanente dove confrontarsi costantemente sulle problematiche che riguardano il nostro mare e dare seguito a quanto stiamo facendo. Ci siamo ritrovati per opporci alla realizzazione di piattaforme petrolifere nelle acque dell’Adriatico, per rigettare al mittente il progetto di avviare ispezioni nei fondali delle Isole Tremiti. E’ il momento di dire basta, evitando di creare presupposti futuri per altri interventi speculativi a danno del territorio”.

LUCIO DALLA: “PRONTI A DISTURBARE LA PETROCELTIC” – Il programma della manifestazione è stato deciso ieri mattina nel corso di una riunione nella sala consiliare del comune di Termoli. Prevista la presenza del cantautore Lucio Dalla, bolognese di nascita ma cittadino onorario delle Isole Tremiti. “Se il ministro Prestigiacomo non ritirerà il decreto andremo a disturbare le perforazioni della multinazionale irlandese Petroceltic con le barche”, avvertono gli amministratori abruzzesi, molisani e pugliesi. A guidare le associazioni ambientaliste sono Antonio Fasciano, presidente del Comitato tutela ambiente e mare, e Raffaele Vigilante, coordinatore delle associazioni ambientaliste del Gargano. Alle 10,30 è previsto lo sbarco in città di una delegazione di residenti delle isole Diomedee guidata dal sindaco Giuseppe Calabrese e da Annalisa Lisci dell’associazione «Punto e a capo». Con loro dovrebbe arrivare a Termoli anche Lucio Dalla. Altri personaggi del mondo dello spettacolo faranno pervenire dei videomessaggi. Fra loro l’attrice Asia Argento. Alle 11 partirà un corteo che attraverserà il centro cittadino. Previsti spettacoli e interventi su un palco allestito all’ingresso del bacino portuale.

QUI COMUNE DI FOGGIA – Il sindaco di Foggia parteciperà in rappresentanza dell’intera comunità foggiana alla manifestazione a tutela delle Isole Tremiti e del bacino del Basso Adriatico dalle attività di ricerca ed estrazione del petrolio, in programma sabato 7 maggio nell’area del porto di Termoli. “Il mare, la costa e le isole sono un patrimonio ambientale ed economico la cui tutela e valorizzazione è assolutamente inconciliabile con l’estrazione, il trasporto e la raffinazione di petrolio – afferma Gianni Mongelli – La decisione del Governo di autorizzare le indagini, dunque, è sbagliata tanto nella sostanza che nella forma, giacché è stata adottata senza alcuna considerazione delle osservazioni e delle motivazioni di opposto segno avanzate da istituzioni, organizzazioni sociali ed economiche e comitati civici. La revoca del decreto sottoscritto dalla ministra Prestigiacomo è indispensabile all’opportuno ripristino di un costruttivo clima di confronto e dialogo – conclude il sindaco di Foggia – ed alla serena valutazione dei tanti costi e dei pochi benefici che ne verrebbero per le comunità delle Isole Tremiti e dei centri costieri”.

Il consigliere regionale del Pd Dino Marino

Il consigliere regionale del Pd Dino Marino (immagine d'archivio)

DINO MARINO: “CONTRARIO E PROTESTO SIN DALLO SPIAGGIAMENTO DEI CAPODOGLI” – “Sabato prossimo parteciperò alla manifestazione che si terrà a Termoli – ha dichiarato Dino Marino, Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia – per gridare forte e chiaro il mio no alla decisione del Ministro Prestigiacomo di autorizzare le indagini geosismiche concesse alla multinazionale Petroceltic Else in uno specchio d’acqua troppo vicino alla riserva marina delle isole Tremiti e alle coste del Parco Nazionale del Gargano. Vorrei ricordare – ha detto Marino – che nel dicembre del 2009, sulla spiaggia di Foce Varano, ci fu lo spiaggiamento di sette capidogli e che il sottoscritto allora presentò una interrogazione all’assessore all’ambiente della Regione Puglia per comprendere “se ci fossero state delle relazioni tra l’evento rarissimo dello spiaggiamento dei capodogli e le eventuali perforazioni e prospezioni del fondo marino pugliese”.

“Infatti, qualche giorno prima, il mio collega Ventricelli – dice Marino – presentò una interrogazione sulle perforazioni autorizzate dal ministro Prestigiacomo al largo di Monopoli. Ho letto poi su ‘La Repubblica’ le dichiarazioni di Giuseppe Notarbartolo di Sciara, presidente del Comitato scientifico di Accobams (Accordo per la conservazione dei cetacei del mar Nero, mar Mediterraneo e zona atlantica contigua) che diceva: ‘Un evento come lo spiaggiamento di sette capodogli sulle coste del Gargano in Puglia deve considerarsi eccezionale. Fenomeni di questo tipo sono frequenti negli oceani ma sono un’assoluta rarità nel Mediterraneo, basti pensare che l’ultimo nel nostro mare risale all’800, avvenuto sempre nell’Adriatico. Questo ci porta a supporre che lo spiaggiamento per cause naturali sia improbabile, perché in tal caso sarebbe più frequente. La direzione nella quale si dirigono le ipotesi è che, invece, un evento come questo sia legato all’immissione in mare di suoni a grande intensità, causati o da esercitazioni navali o da prospezioni acustiche per la ricerca di giacimenti di petrolio”.

Quindi è molto provabile che a deviare il percorso dei capodogli sarebbero stati i sonar utilizzati nei rilievi. Il metodo utilizzato per individuare gli eventuali giacimenti consiste nella scansione dell’intera zona prescelta mediante dei dispositivi detti “airguns” (cannoni d’aria) che, trainati da apposite navi, emettono suoni per via dell’introduzione nella colonna d’acqua di aria ad altissimi livelli di pressione (200 atmosfere): l’eco di questi suoni, riflessa dal fondale, rivela presenza, profondità e tipologia del giacimento. E’ solo un’azione di rilevamento immaginate quale sarebbe l’impatto delle trivellazioni sulla fauna marina. Il ministro Prestigiacomo e il governo molto probabilmente sono responsabili dello spiaggiamento e della morte dei capodogli, ora, vogliono dare un colpo mortale all’ambiente, all’attività della pesca, all’economia turistica delle coste del Abruzzo, del Molise e della Puglia”.


NUZZIELLO
– Il consigliere della Puglia per Vendola Anna Nuzziello sabato 7 maggio farà parte della delegazione di consiglieri regionali, condotta dal Presidente dell’Assemblea pugliese Onofrio Introna, che porterà il Gonfalone della Regione Puglia nella Manifestazione interregionale contro le prospezioni di idrocarburi in Adriatico e a difesa dei litorali e delle acque della Puglia settentrionale e di Molise e Abruzzo. “La Regione Puglia ha già da tempo fatto una scelta di campo nel settore energetico, ha dichiarato Anna Nuzziello, che opera in sintonia con l’ambiente, con le politiche di sviluppo economiche all’avanguardia e con il benessere dei pugliesi.”

TATARELLA, FLI – Sabato 7 maggio una delegazione di Futuro e Libertà per l’Italia sarà a Termoli alla manifestazione nazionale indetta contro le trivellazioni alle Isole Tremiti finalizzate alla ricerca del petrolio nel mare adriatico. La delegazione finiana sarà composta dal parlamentare europeo Salvatore Tatarella, dal consigliere regionale del Molise e Coordinatore regionale di FLI, Quintino Pallante, dal consigliere provinciale di Foggia Emilio Gaeta, dal Coordinatore provinciale di FLI, Fabrizio Tatarella, dal coordinatore cittadino di FLI a Foggia Umberto Candela e da Giuseppe Mainiero, dal dirigente regionale Roberto Iuliani e dal responsabile provinciale di Generazione Futuro, movimento giovanile di FLI, Michele Marucci. “Non saremo a Termoli per testimoniare una opposizione a questo esecutivo che cresce man mano che si accentuano i tratti protervi e insensati della sua azione, né tantomeno per una sorta di fondamentalismo ambientalista che non ci appartiene – dichiara Fabrizio Tatarella, coordinatore provinciale di FLI – ma ci saremo perché vogliamo che i territori contino, che le comunità e le loro rappresentanze istituzionali non siano considerati i passivi destinatari di scelte fatte altrove, per ribadire che i contentini del Ministro per l’Ambiente sono l’esatto contrario di una responsabile azione di Governo. Saremo a Termoli – continua Tatarella – per dire no alle trivellazioni e viva le Tremiti, ma anche per far valere la dignità contro l’arroganza, la passione civile contro il servilismo degli interessi, la democrazia vera conto la caricatura che in questa vicenda ne è stata fatta. Vengano tutti a Termoli – conclude Fabrizio Tatarella – anche quelli che pensano di rappresentare il Gargano e la Capitanata, pur difendendo un partito, il PdL, e un Governo che ogni giorno, dall’Autority alimentare negata a Foggia alle trivellazioni alle Tremiti, deturpano e umiliano la nostra terra e la nostra gente”.

Redazione Stato, riproduzione riservata

Petrolio Tremiti, Vascello: “Ora un tavolo permanente” ultima modifica: 2011-05-05T14:16:14+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This