Il Metaformismo al Mu.MA. C’è Saverio Magno | Cultura

Il Metaformismo al Mu.MA. C’è Saverio Magno

L'artista Saverio Magno (fonte image: STATO@)

Genova/Manfredonia – IL Comune di Genova e l’Istituzione Mu.MA sono lieti di ospitare la seconda Rassegna del ciclo itinerante “L’Arte Contemporanea nei civici musei”: IL METAFORMISMO AL Mu.MA VOCI DAL GALATA MUSEO DEL MARE, con opere di maestri viventi che, per questa particolare circostanza, si sono esibiti in performances di pittura, scultura e installazioni ispirate al sentimento del mare, vissuto in tutte le sue possibili valenze emozionali.

I maestri presenti in mostra provengono da tutte le regioni d’Italia e hanno risonanza internazionale, come si legge nelle biografie pubblicate sul Catalogo Mazzotta. Rappresentano l’arte contemporanea italiana e l’impegno di essa a mantenersi al passo con i tempi nonostante il bagaglio culturale classico, anzi da questo evincendo interessanti sinergie espressive. Molti di essi erano operativi già negli anni ’60 e ’70, quindi direttamente implicati nel polverone culturale di quegli anni e motivati, adesso, a sostenere un nuovo confronto critico. Questi i nomi dei protagonisti dell’evento: Manlio Allegri, Dino Aresca, Gennaro Barci, Pietro Bellani, Emilio Belotti, Natalia Berselli, Martino Brivio, Adriana Collovati, Bruno Daniele, Angelo De Boni, Enzo Devastato, Enzo Fabbiano, Emanuela Franchin, Massimo Fumanti, Luvit, Saverio Magno, Pier Domenico Magri, Claudio Massimi, Rita Paola, Carla Rigato, Liana Rover, Mario Salvo, Rosa Spina, Francesco Terelle, Marco Tulipani e con Luciana Matalon.

IL CATALOGO. Riserva una prima sezione alla storia dell’architettura ospitante: in questo caso l’autore, in qualità di storico dell’arte di scuola longhiana, ha cercato di dare il suo contributo storico-critico al Galata, edificio principale della darsena di Genova, che nei primi anni Duemila fu sottoposto a un complesso intervento di riabilitazione funzionale ed estetica da Guillermo Vásquez Consuegra per trasformarsi definitivamente in Museo del Mare: la preesistenza ottocentesca, generata a sua volta dall’Arsenale seicentesco della Repubblica di Genova, fu parzialmente avvolta da un involucro di cristallo, la cui finalità era difenderla dal tempo e, sul piano pratico, creare spazi per offrire ai visitatori i servizi che essi si aspettano da un’istituzione museale di ampiezza europea. La seconda sezione è dedicata ai veri protagonisti di questa vicenda: gli artisti della nostra contemporaneità che, con colori disinibiti, esito di cento anni di avanguardia storica, istituiscono il senso della proporzione tra “antico” e “moderno”, un rapporto mediato dalla trasformazione del concetto di Forma.


LA RASSEGNA E IL METAFORMISMO.
Opere di pittura, scultura e installazioni dove la componente pittorica ha comunque un ruolo importante ai fini di un messaggio culturale ed etico, che non può e non deve valersi solamente di mezzi estranei alla pittura, come da tendenze degli ultimi trent’anni, perchè l’espressione artistica odierna, in quanto erede di quella di ieri, deve continuare a possedere, attraverso il colore, quel magico potere trasmutante la Forma che è il segreto dell’Arte di tutti i tempi: nasce così il Metaformismo, nuova visione storico-critica, proponente una nuova lettura della pittura contemporanea capovolgendo tutti i punti di vista sinora sostenuti sull’arte cosiddetta “astratta” o “informale”, concetti superati, secondo la tesi dell’autore, che intravede nell’arte non figurativa tutti gli estremi di una nuova figurazione, esistente da sempre ed entrata in gioco non per rintracciare la verità conosciuta dell’immagine, ma per riscoprire la verità celata di essa.


I MAESTRI.
Dotati di un solido background culturale, si muovono con un’esperienza pluridecennale e percorsi espositivi di rilevanza internazionale, dimostrando il proprio valore nella ricerca di nuovi linguaggi, nella sapiente manipolazione dei mezzi espressivi, che sfidano il colore ma non lo distruggono, che osano soluzioni nuove ma rispettano l’eredità di millenni di arte. Presenti in gallerie e case d’asta, sono reperibili su pubblicazioni ufficiali. Consultare il Catalogo Mazzotta.

L’autore. Saverio Magno (nella foto). Coltiva l’arte da oltre 30 anni. La sua formazione artistica ha seguito un organico processo evolutivo in assoluta sinergia con tutte le forme d’Arte. Nel 1990 vince per riconosciuti meriti artistici la Medaglia Pico della Mirandola e nel 1991 la medaglia del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Da quel punto in poi inizia un percorso in ascesa che lo impegna in eventi nazionali, internazionali e premi d’arte importanti. Si interessano alla sua arte critici d’arte di nome e riviste ufficiali; entra pertanto in mensili e volumi della Mondadori Editore. Alla sua attività artistica viene dato ampio rilievo nel catalogo “Immagine E STRUTTURA “ a cura di Paolo Levi, presentando 20 nuovi artisti all’attenzione del pubblico (ed. Mondadori), nel volume edito FENICE 2000 (Arte contemporanea Italiana), con la consulenza di Luciano Caramel, nel volume IL METAFORMISMO a cura di Giulia Sillato (Ed.Giorgio Mondadori) e nel CAM nr. 47 Mondadori.

Tra le mostre più importanti si ricordano: nel 2007 sesta Biennale d’Arte Sacra (Malta) e allo Spazio eventi Mondadori per la 52ma Biennale d’Arte di Venezia (TO CALL TO MIND) – San Marco 1345. Nel 2008 Rassegna (L’Arte contemporanea nelle antiche dimore), presso la Fondazione Varrone “Palazzo Potenziani di Rieti con catalogo Electa Mondadori, a cura di Giulia Sillato. Mostra d’Arte contemporanea presso il Palazzo Medici- Riccardi di Firenze – Galleria Via Larga.

Rassegna (L’Arte contemporanea nelle antiche dimore) presso il Museo dell’Arte e della Scienza – Palazzo Bonacossa in Piazza Castello Sforzesco di Milano con catalogo Gabriele Mazzotta. Mostra Sacra “Patroni d’Europa e dei Paesi dell’Unione Europea” – Basilica di Santa Maria in Montesanto (Piazza del Popolo Roma) e presso il Museo Diocesano Piazza Armerina (Enna) a cura di Stefania Severi.

27ma Rassegna (L’Arte contemporanea nelle antiche dimore) nell’ambito della mostra ” IL METAFORMISMO” presso le Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino con catalogo Mazzotta, a cura di Giulia Sillato. Il 2011 è presente presso gli spazi della Fondazione Museo Luciana Matalon in foro Bonaparte a Milano nella mostra IL METAFORMISMO con catalogo Mondadori a cura di Giulia Sillato. Il 2012 viene invitato presso il Mu.MA di Genova alla seconda rassegna d’arte IL METAFORMISMO, a cura di Giulia Sillato.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Vota questo articolo
TAGS: , , , , ,

1 Commento

  1. Nando scrive:

    Saverio Magno, ovvero Saverino come lo chiamavamo negli anni 70 nella bellissima zona di Monticchio è un vero, grande artista. Auguri

Lascia un commento



Commenti recenti

  • Redazione: Grazie, ribadiamo: "Brava Francesca (e tutti i diversi partecipanti,ndr) vai avanti e i te...
  • armero: Leggo dei commenti che mi fanno rabbrividire per il livello, scusatemi io ho il mio stile ...
  • giiuanumunicip: Amico, non sono i nomi e cognomi chepotrebbero cambiare le cose... sono le persone o megli...
  • giiuanumunicip: Frasi di circostanza dette da un solo deputato... bisogna vedere alla fine che cosa determ...
  • Uno di Voi: x Minculpop Guarda che mettersi in politica, vuol dire "fare politica", ma non all'ital...