Manfredonia
Brillanti sipontini di carriera nella marina militare

Il Contrammiraglio di Manfredonia Angelo Castriotta

Medaglia mauriziana e nastrino al merito di 10 lustri di carriera militare

Di:

Manfredonia. Tra i brillanti sipontini di carriera nella marina militare, va sicuramente inserito il contrammiraglio Cav. Castriotta Dott. Angelo. Nato a Manfredonia il 2 ottobre 1955, figlio di Luigi, pescatore da diverse generazioni, denominato in loco “Cazzille” e di Guida Grazia casalinga. Ha quattro fratelli: Lucia, Sipontina, Nicoletta, Francesca e Antonio. Sposato a Manfredonia con Sipontina Fabiano l’8 agosto 1984, è papà di due figli: Adriana Grazia e Luigi Angelo rispettivamente di 30 e 26 anni.

Dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto Tecnico Nautico di Manfredonia, è entrato nell’ Accademia Navale di Livorno il 9 ottobre 1975, nel corpo di Stato Maggiore, uscendone con il grado di Aspirante Guardiamarina il 15 luglio 1978.Negli studi dell’Accademia Navale si è distinto nelle attività di Navigazioneed Abilità Marinaresche meritandosi il relativo distintivo d’onore, mentre nelle due campagne estive (Nave Vespucci al termine della I Classe in Nord America e Nave San Giorgio al termine della II Classe in Medio Oriente) quello per le Osservazioni Astronomiche classificandosi , in ogni gara, sempre primo del suo corpo e ricevendone targhe d’onore commemorative.

Tra il 15 luglio 1978 ed il 1° novembre 1991 ha prestato servizio a bordo delle Unità Squadra Navale ricoprendone i seguenti incarichi:
Ufficiale di rotta sulle Navi IMPETUOSO/AQUILA/GROSSO; Ufficiale Addetto TLC /CN/ME (telecomunicazioni,Condotta Nave e Meteo) sulle Navi AQUILA/GROSSO/SAGITTARIO/PERSEO/DORIA/VENETO/GARIBALDI; Capo Reparto Operazioni sulle Navi SAGITTARIO/PERSEO; Capo Servizio Operazioni sulle Navi INTREPIDO/SAGITTARIO/PERSEO.

Tra le più significative operazioni alle quali Castriotta ha preso parte, guadagnandosi medaglie commemorative, ricordiamo:
LIBANO 2 (1983/84) con la Nave Sagittario partecipa ad una operazione di peace-keeping delle forze armate italiane in Libano, nell’ambito della “Forza Multinazionale in Libano” con Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna.
GOLFO PERSICO 1: (1988) con la Nave Sagittario partecipa ad una missione internazionale svolta dalla Marina Militare Italiana tra la fine del 1987 e la fine del 1988 insieme ad altre Marine occidentalia protezione traffico marittimo mercantile.
GOLFO PERSICO 2: (1990/1991) con la Nave Sagittario, Castriotta è impegnato nella guerra del Golfo o Desert Storm, il conflitto che oppose l’Iraq ad una coalizione composta da 35 Stati formatasi sotto l’egida dell’ONU e guidata dagli Stati Uniti, che si proponeva di liberare e restaurare la sovranità del piccolo emirato del Kuwait, dopo che questo era stato invaso dall’Iraq. Le unità italiane durante il conflitto in Iraq parteciparono al controllo dell’embargo, conducendo azioni di controllo del naviglio sospetto e potenziamento ostile. Poi durante la fase delle operazioni militari, le unità italiane in concorso con altre forze navali contribuirono alla protezione diretta delle principali unità della forza multinazionale.

Specialista nelle Telecomunicazioni e condotta delle attività operative, Castriotta dopo aver frequentato la 154^ sessione di Scuola Comando Navale classificandosi primo nel suo corso, con il grado di Tenente di Vascello, assume il Comando dell’unità porta acqua Nave BRENTA (dal 24 agosto 1987 al 23 agosto 1988), per il trasporto acqua a beneficio dei cittadini delle isole di Ustica, Pantelleria e Lampedusa. Dal 1° novembre 1991 al 15 settembre 1996, nei gradi di Capitano di Corvetta (C.C.) e capitano di Fregata (C.F.) è stato destinato al Centro Addestramento Tattico della Marina (MARICENTADD) di Taranto dove svolge i seguenti incarichi di STAFF: Insegnante delle Operazioni Tattiche Navali e Militari; Insegnante delle Telecomunicazioni; Direttore dell’Addestramento Tattico; Responsabile Nazionaledella Scuola Tattica Navale Italiana, a favore degli Ufficiali di Stato Maggiore (S.M.) di qualsiasi grado. In questo periodo svolge altresì attività di: tirocini di addestramento tattico alle Unità Navali in servizio; corsi di addestramento tattico ed di normativa in vigore ; tirocini di impiego tattico dei mezzi; corsi di pre-comando per Tenenti di Vascello, Capitani di Fregata e Capitani di Vascello; sperimentazione nuove tattiche; aggiornamento normativa; concorso ai corsi di specializzazione.

Dal 16 settembre 1996 al 25 settembre 1997 con il grado di Capitano di Fregata assume il Comando della Nave Fenice, e partecipa a tutte le attività di addestramento della Squadra Navale, all’attività reale di Immigrazione Clandestina in Adriatico nonché la Scuola Comando per Ufficiali inferiori (T.V.).Tra le varie attività, nel luglio 1997 porta la Nave “Fenice” nel porto di Manfredonia. Dal 26 settembre 1997 viene chiamato a Roma allo stato Maggiore Marina per svolgere fino al 18 aprile 2001 gli incarichi di STAFF: Capo Sezione ed Ufficiale Addetto lotta sopra la superficie; Ufficiale addetto TLC del 4° Reparto; Ufficiale Addetto alle integrazioni dei sistemi di combattimento del 4° Reparto. In questo periodo si occupa dei progetti di adeguamento/ammodernamento degli apparati di Comunicazioni e di quelli per il Comando e Controllo, nonché degli allestimenti di tali apparati per le Unità Navali di nuova generazione ed in particolare dei progetti in convenzione con le altre nazioni. Dal 19 aprile 2001 al 27 settembre 2001, dopo aver acquisito il grado di Capitano di Vascello (1° gennaio 2001) viene inviato nel Teatro Operativo in Albania dove ricopre l’incarico di Comandante del 28° Gruppo Navale con sede a Durazzo. In questo incarico ha gestito Unità minori (mototrasporti costieri e porta acqua), Rimorchiatori, Motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza e 2 distaccamenti di personale con sede a Durazzo e Valona composti da fucilieri del Battaglione San Marco, incursori di Consubin, personale delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare per svolgere il controllo dell’immigrazione clandestina dall’Albania verso i porti Italiani ottenendone la medaglia commemorativa.

Il 28 settembre 2001 torna allo Stato Maggiore Marina e fino al 10 settembre 2003 svolge l’incarico di Capo Ufficio Telecomunicazioni del 4° Reparto SPMM e per buona parte del periodo anche Capo Ufficio telecomunicazioni del 3° Reparto PG responsabile degli adeguamenti/ammodernamenti dei sistemi di telecomunicazioni delle Unità Navali in servizio e di quelle di nuova generazione, nonché di tutti i centri TLC Terrestri in ambito Nazionale. Il 27 dicembre 2002 viene nominato, dal Presidente della Repubblica, Cavaliere dell’ordine al merito della repubblica Italiana.
Dall’ 11 settembre 2003 al 22 settembre 2005 assume il Comando della Scuola Interforze delle telecomunicazioni di Chiavari. Grazie al suo impegno e alle sue conoscenze tecniche ed organizzative ha trasformato la Scuola in un centro di Eccellenza Nazionale per la formazione del personale della Difesa nel campo delle comunicazioni, dell’informatica e della sicurezza, ottenendo lusinghieri riconoscimenti dalle Università del settore.

Dal 23 settembre 2005 è in servizio presso il Reparto TEI (poi TEIS) della Difesa (telecomunicazioni, Elettronica, Informatica e Sicurezza) a disposizione del Capo Reparto che gli assegna gli incarichi di: Capo Gruppo di programma SIPAD per la gestione informatizzata di tutto il personale della Difesa; Coordinatore del Gruppo di lavoro Interforze del Polo Formativo CIS (Comunicazioni, Informatica e Sicurezza); Coordinatore del Gruppo di lavoro Interforze di Coordinamento Grandi Progetti.

Il 1° gennaio 2010 passa in Riduzione Quadri, promosso Contrammiraglio chiede e ottiene di andare in Ausiliaria l’11.07. 2010. Il 10 luglio 2015 va in Riserva e va in pensione. Negli ultimi anni (dall’11 Luglio 2010) è impegnato in diverse attività sociali di volontariato, tra le quali: Monitore della Croce Rossa e Vice Presidente del Comitato di quartiere della Folgarella di Ciampino e successivamente consigliere. Nel corso della sua carriera brillante militare, oltre a quanto già evidenziato ha ottenuto: Abilitazione RC(Rotte e Comunicazioni); Abilitazione alla guardia in plancia; Specializzazione ordinaria in “Servizio delle telecomunicazioni (TLC)”; Laurea in scienze Marittime e Navali presso l’Università di Pisa; Specializzazione superiore in “Servizio delle Telecomunicazioni ed Elettronica TE’S”; Abilitazione al Comando delle Unità Navali; Croce Commemorativa e nastrino per la missione militare di pace della forza multinazionale in Libano; Medaglia commemorativa e nastrino per l’attività di protezione del naviglio mercantile nazionale e la salvaguardia della libertà di navigazione in Golfo Persico; Croce d’oro (25 anni) e nastrino per anzianità si servizio; Medaglia d’onore e nastrino per le benemerenze acquisite con la partecipazione alle operazioni militari nel Golfo Persico 2 nel periodo belligerante; Medaglia e nastrino per la liberazione del Kuwait; Croce commemorativa e nastrino di soccorso internazionale Albania 2; Medaglia d’argento e nastrino al merito di lungo comando (15 anni); Medaglia mauriziana e nastrino al merito di 10 lustri di carriera militare; Nastrino appartenenza allo Stato maggiore Difesa; Nastrino appartenenza allo Stato Maggiore Marina.

***Spesso a Manfredonia si danno premi e riconoscimenti a personaggi anche illustri, che però, non hanno mai avuto a che fare con la nostra Città. Ogni tanto ricordiamoci anche dei manfredoniani (ricercatori, architetti, imprenditori, militari, chirurghi, religiosi e artisti vari), persone di livello, che hanno lavorato e operano in Italia e all’estero, figli della nostra terra, che hanno dato e danno lustro alla nostra Città, come il caso del nostro Contrammiraglio Angelo Castriotta. Un esempio tangibile di una brillante carriera nella Marina Militare Italiana, sicuramente anche di sprono per i tanti giovani sipontini che intraprendono una carriera militare.

(A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari – Manfredonia 05.05.2016 – Stato Quotidiano.it)



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Commenti


  • squib

    …quindi cosa significa questooooo


  • sfasc

    bravo.ammiraglio


  • Vincenzo

    Non capisco vuoi farci sapere il suo curriculum?


  • Il milite ignoto

    Mancano solo le “note caratteristiche”, curriculum e storiografia molto esaustivi. Bravo l’articolista e bravo all’Ufficiale Ammiraglia che rende onore allo Stato Italiano e alla sua città natia.


  • Gianni

    Tante persone fanno il loro dovere in modo lodevole e non obbligatoriamente vengono citati o premiati. Poi …..


  • svolta

    Visto cotanti onori e meriti….. Venga a dirigere la barca/nave di Manfredonia…. il cui capitano è caduto/naviga in brutte acque….


  • antonio

    sig franco rinaldi su questo sito sono apprezzati solo pseudocantanti e pseudoartisti in generale…fattene una ragione, per le cose serie non c’è spazio!


  • Michele

    Tanto di rispetto a Franco Rinaldi… ma di questo? …… è uno come tanti che fanno il loro dovere, magari bene, ma fanno il loro dovere… e non per questo si devono meritare un articolo su un giornale online… ovviaaaa su!!!!


  • Capitano Skiattino che affonda con il Titanicdonia

    E’ stato promosso in costanza di servizio o alla vigilia del congedamento?


  • Pasqualino Cammarata - Capitano di Fregata

    Chissà perchè la divisa suscita sempre fascino e invidia.

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