ManfredoniaMonte S. Angelo
Le opere le opere sono state realizzate in assenza di Denuncia di inizio attività/Segnalazione certificata di inizio attività

Monte Sant’Angelo, abusi edili in Centro Storico “Buffer Zone” UNESCO: 9 ordinanze demolizione

Monte Sant'Angelo, abusi edili in Centro Storico "Buffer Zone" UNESCO: 9 ordinanze demolizione

Di:

Monte Sant’Angelo. SONO 9 le ordinanze di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi contestate ad altrettanti privati e pubblicate in data odierna sull’albo pretorio del Comune di Monte Sant’Angelo, relative ad abusi edili inerenti immobili presenti in ZOT A1 Centro Storico e nella “Buffer Zone” del sito UNESCO. Le opere le opere sono state realizzate in assenza di Denuncia di inizio attività/Segnalazione certificata di inizio attività e in violazione: dell’art. 26 delle NTA del vigente PRG approvato con DGR n° 982 del 25.02.1986. – degli artt. 6, 7 e 8 del Regolamento del decoro e arredo urbano approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 12 del 22.03.2013; – degli artt. 22, 23 e 37 del DPR 380/2001.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
11

Commenti


  • MICHELE

    chi era il sindaco all’epoca dei fatti?

  • Il nostro centro storico va preservato quindi è giusto intervenire e anche lo spostamento degli autobus ha restituito dignità al centro.


  • deluso

    Spero che queste ordinanze non siano come quelle del ripristino dello stato dei luoghi riguardanti lo Junno; quelle dell’ex caserma forestale; quelle dei questuanti in zona Basilica, ecc., dove si è addirittura “ripristinato lo stato ex ex ante”! Praticamente, tutto immutato!

  • La vecchia politica’ nessun partito escluso, tace su queste cose che restituiscono dignità a Monte. Parlano solo e a sproposito del capolinea…. Quanta pochezza nelle loro menti, che scarso interesse per l’interesse pubblico. W i commissari !


  • Sav. Lauriola

    … e quelle tettoie verande in c.so Giannone quando vengono demolite e ripristinate? Con quali autorizzazione sono state eseguite. Chi ha espresso il parere?…..


  • nulla tenente in trasferta

    Viva i commissari. …. loro si fanno i -loro e pure quelli degli altri.. e voi , solo quelli degli altri. Per risolvere i problemi di un paese va dato il lavoro ai cittadini non rompere i coglionj a chi a fatto un buco al muro. Il tempo dei muli e degli asini e finito. Basta che dicono M.S.A. patrimonio dell’unesco e poi non si fa niente per nessuno. I commissari tolgono solo ciò che è stato fatto in passato giusto o sbagliato che sia. E voi tutti bravi bravi e facile dire c’è la delinquenza.. ora ditemi voi li dove c’è la fame che essa non esiste. Poi per il discorso dei pullman anno fatto un altra calata pensate ai vecchi nei periodi invernali arrivare a mattinata per andare a Manffredonia. Parlate di meno e pensate tutto il complesso. Il paese più vergognoso d’Italia non esiste una VILLA un fontana un parco giochi un po di verde.. e una vergogna.

  • Quante sciocchezze che capita di leggere. I giardini ora si possono usare prima erano solo erba alta. La nuova fermata dei pullman vicino all’ospedale e fortemente voluta da moltissimi cittadini è un aiuto proprio agli anziani. L’odio di qualcuno impedisce di vedere la verità dei fatti.

  • Monte fa parte dell’Italia non è una repubblica a parte. Quindi il nostro bellissimo centro storico deve essere salvaguardato come gli altri centri storici italiani. Alcuni abusi commessi deturpano l’intero paese, quindi spero che ci sia tolleranza zero. Le ordinanze sono doverose e giuste s spero che non finiscono qui. È una lotta di civiltà.


  • tony

    E la zona Monte/Macchia che scempio di costruzioni e ville abusive..


  • rino rinaldi

    Bisogna guardare alle “mansarde” in legno costruite sui tetti e nei terrazzi di centinaia di abitazioni. Guastano le linee architettoniche anche di costruzioni degli anni Cinquanta , che vanno comunque tutelate: quelle bisognerebbe fa rimuovere, ma a Monte non funziona così: la parolina col potente di turno ti permettere di costruire anche sulla Tomba di Rotari. Poi ci si impunta sullo spostamento del capolinea, che comunque andrebbe avvicinato al centro perché Monte ha un clima ventoso e freddo tipico di un paese disteso su una cresta montuosa di 800 metri circa: anche questo bisogna tener presente, senza angherie sulla popolazione più debole C’è poi il corso da rifare bene, non con le pendenze errate e via di seguito. Ma fermiamoci qui.

  • Gli abusi vanno repressi sempre. La politica fingeva di non vedere per paura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi questo articolo!