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"Occorre fornire risposte concrete ed effettive alla grande platea dei lavoratori coinvolti che stanno mobilitando per scongiurare questa ipotesi"

Borraccino: “Interrogazione sul futuro delle Sanitaservice pugliesi”

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Bari. Nota del consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare (Affari Generali e Personale). “Presentata in Regione un'interrogazione sul futuro delle Sanitaservice pugliesi. Alla luce delle recenti notizie diffuse dagli organi di stampa, dalle quali si è appreso della intenzione della Giunta regionale di procedere ad un ‘accorpamento’ delle attuali otto Sanitaservice in un’unica Agenzia strumentale, Sinistra Italiana vuole vederci chiaro! Istituite nel 2008 queste società occupano attualmente circa 5.000 lavoratori, impegnati in varie mansioni, pulizie, portierato, logistica, ausiliariato, call center. Grazie all’internalizzazione, le Sanitaservice pugliesi hanno garantito in questi anni consistenti risparmi di spesa nella gestione dei servizi strumentali e grazie alla loro istituzione è stato possibile riportare ordine e correttezza nella precedente babele di affidamenti spesso opachi.

La scelta della Regione Puglia di unificare le otto Sanitaservice sarebbe motivata con la presunta necessità di rispettare talune pronunce giurisdizionali che, però, sono intervenute su specifici casi e che di certo non possono portare a smantellare completamente una buona e virtuosa pratica per la gestione dei servizi presso le nostre strutture sanitarie. La notizia, nella completa mancanza di atti formali da parte della Giunta sui quali potersi confrontare, sta destando grande preoccupazione tra i lavoratori delle Sanitaservice soprattutto perché la suindicata Agenzia Unica non assorbirà tutti i servizi svolti, oggi, in house e questo potrebbe comportare licenziamenti. Sinistra Italiana ritiene la scelta di ricorrere ad una Agenzia Unica un salto all’indietro di molti anni che riporterebbe la gestione dei servizi in ambito sanitario nel caos, con inevitabile aumento di costi, senza considerare le gravissime ripercussioni sul personale e i conseguenti contenziosi.

Occorre fornire risposte concrete ed effettive alla grande platea dei lavoratori coinvolti che stanno mobilitando per scongiurare questa ipotesi, ma soprattutto bisogna tutelare l’esperienza della internalizzazione del servizio, garantito grazie alle Sanitaservice, e procedere alla stabilizzazione del personale per garantire un futuro occupazionale certo e sicuro a tutta la platea di questi lavoratori pugliesi”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti

  • Piena condivisione ha questo pensiero e analisi del consigliere regionale Borraccino e siccome anche lui preso da tante perplessità e dubbi pur essendo un consigliere regionale immaginate a noi lavoratori cosa ci può passare per la testa e che cosa saremmo disposti a fare pur di salvaguardare il nostro posto di lavoro.


  • Alfrefonia

    Per procedere alla STABILIZZAZIONE bisogna fare il CONCORSO pubblico, anche se e’ diventato una formalita’, infatti la MERITOCRAZIA e’ stata sostituita dalla PARTITOCRAZIA, e tutti sappiamo come ci furono quelle assunzioni tempo fa, con gente senza titoli, mentre giovani laureati scavalcati dal solito sistema dei RACCOMA…….
    Siamo Italiani.

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