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Partenza da Molfetta che per la prima volta ospita il Giro

Giro d’Italia 2017: focus tappa Molfetta – Peschici

Dopo Manfredonia si scala la salita di Monte Sant’Angelo (GPM) e quindi si percorre l’intera panoramica fino a Peschici

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Manfredonia. CICLISMO: il prossimo 13 maggio 2017, il Giro del centenario per la iV° volta farà tappa in Puglia e nel Gargano, con la tappa Molfetta-Peschici.

Partenza da Molfetta che per la prima volta ospita il Giro. Tappa mista con i primi 90 km piatti su strade sostanzialmente rettilinee seguiti da 100 km su strade continuamente in saliscendi e con numerose curve e cambi di direzione. Dopo Manfredonia si scala la salita di Monte Sant’Angelo (GPM) e quindi si percorre l’intera panoramica fino a Peschici (Coppa Santa Tecla GPM e TV a Vieste) che invece è già stata sede di tappa per ben quattro volte (1 partenza nel 2000 e tre arrivi nel 2000, 2006 e 2008). Finale molto impegnativo e articolato. Dal km 5 all’arrivo discesa veloce che termina ai 3 km. Breve tratto pianeggiante fino ai 1500 m all’arrivo dove inizia la salita finale sempre più ripida man mano che ci si avvicina all’arrivo (punte del 12%) e con diverse curve a gomito. Rettilineo finale sempre in ascesa (attorno al 9/10%) di 200 m, largo 7 m su lastricato

#giroditalia

CiclismoGiro,Emiliano:“Mostriamo al mondo le bellezze straordinarie della Puglia
La Puglia si tinge di rosa. I trulli di Alberobello, i trabucchi di Peschici, il Duomo di Molfetta, da alcuni giorni sono illuminati dal colore simbolo del Giro d’Italia, la cui settima e ottava tappa si svolgerà il prossimo 12 e 13 maggio. “La competizione globale – ha esordito questa mattina il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano presentando in conferenza stampa, insieme agli Assessori Capone e Piemontese e ai Sindaci di Alberobello e Peschici, le tappe pugliesi del Giro – non è individuale, ma è una competizione di squadra, dove esiste sì un vincitore, ma dove ci sono poi tanti altri soggetti che concorrono a quella vittoria e che da quella vittoria ottengono un risultato. Il ciclismo rappresenta questa idea della competizione globale: vince uno solo, ma dietro quella vittoria c’è una squadra, c’è collaborazione, c’è intuito”.

“Noi – ha proseguito Emiliano – vogliamo utilizzare questo “media”, il ciclismo, giacché è un mezzo di comunicazione straordinario, per mostrare al mondo le nostre bellezze. Investire come ha fatto la Regione Puglia su un’attrazione di marketing legata al ciclismo è una scelta che mira anche a sollecitare la comunità a un diverso modello di mobilità. Soprattutto in luoghi come la Puglia, che non hanno tante asperità e che consentono a chi va su due ruote di godere pienamente delle sue bellezza straordinarie. Stiamo cominciando a finanziare pezzi delle ciclovie legate all’Acquedotto Pugliese, c’è quindi un disegno complessivo che si completa anche ospitando un evento sportivo straordinario come quello del Giro d’Italia. Fare un investimento di questo tipo significa avere la consapevolezza che oggi farsi conoscere e parlare fuori dai confini ordinari delle proprie relazioni è il segreto della competizione globale”.

Il Presidente della Regione Puglia ha poi ringraziato i Sindaci delle città coinvolte, il gruppo RCS e il Coni. “Il Coni Puglia – ha detto Emiliano – è stato capace in questi anni di suggerire e proporre il marketing territoriale legato allo sport come nessun altra regione ha saputo fare. Abbiamo portato in Puglia manifestazioni strepitose legate a tantissime discipline sportive”.
“Il successo che la nostra regione sta conseguendo – ha concluso il Presidente Emiliano – in tanti settori, dipende dal fatto che abbiamo tutti coscienza di un’idea fondamentale: la Puglia è una regione accessibile, dove tutti sono uguali e benvenuti, a maggior ragione se hanno in testa il lavoro, il rispetto delle regole e se hanno voglia di investire le loro energie in questo territorio. Oggi, accogliendo questa grande carovana del Giro d’Italia, facciamo anche un lavoro di comunicazione con il resto del Mezzogiorno (la tappa che arriva ad Alberobello parte dalla Calabria), e per noi è importante rivalutare la nostra capacità di collegamento tra le regioni del Sud, anche a livello sportivo. In questo modo riusciremo a dare a noi stessi quello che lo sport da sempre ci regala: l’amicizia, il rispetto delle regole, la sicurezza in se stessi e l’autostima”.

“Nelle tappe pugliesi di Alberobello e Peschici – ha dichiarato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – vi è un grande fermento di iniziative organizzate per questa centesima edizione del Giro d’Italia che conserva un fascino intramontabile e quest’anno premia Gargano e Valle d’Itria. La carovana rosa sarà seguita con emozione da tanti pugliesi ma sarà seguita soprattutto dagli appassionati di oltre 150 paesi nel mondo che amano questo sport, coinvolgendo media, sportivi e semplici spettatori. Una occasione importante per la Puglia di farsi conoscere sulla ribalta internazionale anche dal punto di vista turistico. Pugliapromozione affianca le tappe del Giro con una serie di azioni di promozione prima, durante e dopo. L’evento è già da tempo sul portale istituzionale e viene promosso sui social con un piano editoriale condiviso con i canali ufficiali del Giro. La Puglia è anche presente sul sito del Giro d’Italia e sulle app con una pagina di informazioni turistiche, foto gallery e un focus su cucina, vino, storia, eventi. Striscioni promozionali saranno posizionati sul percorso degli arrivi e la Puglia avrà un suo desk turistico nelle sale stampa di Alberobello e Peschici”.

“Come Giunta Regionale – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Raffaele Piemontese – stiamo lavorando per promuovere il segmento del turismo sportivo, che è uno degli assi fondamentali su cui il governo regionale intende investire. Con il turismo sportivo noi concretizziamo un meccanismo di marketing territoriale. Sostenere, quindi, il Giro d’Italia con i Sindaci, con il Coni, con le Associazioni sportive e con Pugliapromozione significa fare in modo che l’evento sportivo possa promuovere la bellezza del nostro territorio in tutto il mondo”.
“Questa edizione del Giro – ha ricordato Piemontese – si connota anche come “Giro dei social” e della convergenza tra media che ne moltiplicheranno gli impatti. Su Instagram, che è diventato il mezzo privilegiato per le strategie di marketing turistico-territoriali, l’hashtag #giro100, che è quello ufficiale del Giro d’Italia, ha scatenato milioni di impressions, che sono il numero di volte che una foto o un video sono stati visualizzati”.

“Per noi – ha dichiarato Michele Longo, Sindaco di Alberobello – si tratta di un’opportunità incredibile di promozione del nostro territorio. La Puglia è lunga e bella e attraverso una corsa ciclistica congiungiamo e valorizziamo per intero la nostra regione”.

“Come altre volte è accaduto – ha commentato Francesco Tavaglione, Sindaco di Peschici – la nostra intenzione è quella di coniugare la pratica sportiva e la promozione delle nostre città. Questa intuizione, oggi, viene ampiamente confermata grazie al fondamentale sostegno del governo regionale”.



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