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800 le persone coinvolte tra addetti ai lavori e volontari

“Libando”: 110mila le presenze registrate a Foggia

L’evento ha animato 7 piazze del centro storico di Foggia dal 20 al 23 aprile

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Foggia. Numeri da capogiro per la quarta edizione di “Libando, viaggiare mangiando”, il festival della cultura e del cibo di strada incentrato sul tema “Grani di Puglia” che ha animato Foggia dal 20 al 23 aprile, portando in piazza ben 110mila persone provenienti non solo dalla provincia ma anche dalle regioni limitrofe.

L’evento – organizzato dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, l’impresa creativa Red Hot e Streetfood Italia – conferma di essere non solo un grande attrattore di pubblico ma anche un’opportunità per promuovere il territorio a livello turistico. Infatti in occasione di “Libando” è stato sold out per le strutture ricettive della città: 22 i bed&breakfast “occupati”, più un albergo. Per non contare i ristoranti che hanno visto incrementare le presenze prima e durante l’evento, sia a pranzo che a cena. In occasione di “Aspettando Libando”, la serata svoltasi l’11 aprile, sono stati 23 i ristoranti, tra Foggia e provincia, che hanno proposto il menù degustazione street food al costo di 10 euro sul tema Grani di Puglia.

La manifestazione, cresciuta negli anni, è arrivata a coinvolgere ben sette piazze del centro storico della città, trasformata per quattro giorni nella “capitale” dello street food con la presenza di 63 tra gazebo e chioschi gastronomici. Tante le attività che hanno contribuito a dare spessore all’evento: 7 seminari a tema, 9 masterclass che hanno visto la presenza di importanti chef come Cinzia Mancini, Nazario Biscotti, Gianfranco Brescia, Peppe Zullo, Cristina Bowerman, Antonino Maresca, Leonardo La Catena e di due campioni mondiali di pizza, Attilio Albachiara e Nino Pannella.

E ancora, una tavola rotonda e un convegno che hanno coinvolto esperti del settore provenienti da ogni dove: Cristina Bowerman chef del Glass Hostaria di Roma, Vittoria Cisonno direttrice del Movimento Turismo del Vino di Puglia, Peppe Zullo chef di Villa Jamele a Orsara di Puglia, Fabio Renzi Segretario Generale di Symbola, Pasquale Porcelli giornalista enogastronomico del Corriere della Sera, Sandro Romano corrispondente per la Puglia della rivista Italia a Tavola, Vincenzo D’Antonio corrispondente per la Campania della rivista Italia a Tavola, Oscar Buonamano giornalista e blogger de L’Espresso, Luciano Pignataro, scrittore e giornalista enogastronomico nonché caporedattore de Il Mattino di Napoli, Giandomenico Marcone responsabile acquisti Granoro, Nicola De Vita legale rappresentante del Molino De Vita, Pasquale De Vita ricercatore del CREA-CER Centro Ricerca Cerealicoltura Foggia, Angelo Petruzzella vicepresidente Nazionale Lega Coop Agroalimentare e Fernando Di Chio agronomo.

“Libando” ha dato come sempre spazio all’arte con due mostre -“Dal grano alla pasta” a cura di Gianfranco Piemontese ospitata al Museo Civico e “Spiriti diVini” di Rosanna Giampaolo distribuita in tre ristoranti – e 3 performance di street art.

Ben 12 i laboratori a tema, molti dei quali rivolti ai bambini e alle famiglie, grazie alla grande novità della 4^ edizione che è stato il “Villaggio Libandino”. Interamente pensato per le famiglie, all’interno del più grande villaggio gastronomico che è “Libando”, questo villaggio ha coinvolto 7 scuole elementari facendo registrare la presenza di 240 bambini che hanno partecipato ai laboratori, senza contare tutti quelli che hanno preso parte ai 3 spettacoli di “RistorArte” o che si sono fermati nell’area giochi aperta tutti i giorni da mattina a sera.

I numeri di “Libando” dimostrano che l’evento ha anche una forte ricaduta occupazionale, creando opportunità di crescita e di lavoro sul territorio. Basta considerare che sono state 800 le persone coinvolte tra addetti alla somministrazione nel villaggio enogastronomico, animatori nel “Villaggio Libandino”, esperti per la conduzione dei laboratori, formatori dei seminari, tecnici audio e video nell’area dedicata alle master class, elettricisti, addetti agli allestimenti, al montaggio di gazebo e chioschi, di luminarie, area cucine, area giochi, mostre e altro, oltre alle persone impegnate nella segreteria organizzativa dell’evento, dj e musicisti che si sono esibiti dal vivo nelle piazze. “Libando” è stato, inoltre, una palestra di vita per tanti giovani: circa 100 i volontari tra gli studenti dell’associazione ESN (Erasmus Student Network) di Foggia.

La 4^ edizione dell’evento ha visto riconfermato l’appuntamento con gli incontri B2B – per fornire ai produttori locali uno strumento utile a proiettarsi sui mercati esteri – a cui hanno preso parte 20 aziende che si sono confrontate con buyer provenienti da Irlanda, Estonia e Lituania.

A questo bilancio di “Libando, viaggiare mangiando” – che tra le altre cose, ha visto l’impiego di 130 kg di farina per laboratori, seminari e master class – si somma il contributo prezioso degli agenti di polizia municipale, dei volontari della Protezione Civile e degli addetti AMIU, il cui lavoro ha garantito che la manifestazione si svolgesse senza problemi.

Una macchina organizzativa impeccabile per un evento che ogni anno vede la presenza numerosa di giornalisti e blogger di settore che ancora oggi, a oltre una settimana dalla chiusura della manifestazione, continuano a scrivere dell’evento e a raccontarlo, portando in giro il nome della città di Foggia.

“Libando Viaggiare Mangiando” vanta il patrocinio di Regione Puglia, PugliaPromozione, Symbola, Accademia Italiana Gastronomia Storica, Federturismo, Distretto Produttivo Puglia Creativa e Consolato di Puglia, Basilicata e Molise.

www.facebook.com/libando – www.libando.com



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