CronacaPolitica
"L’esame dei dati è stato considerato insufficiente dai commissari"

Sanità, Zullo “11-12% popolazione ha rinunciato a curarsi”


Di:

Bari. La I commissione presieduta da Fabiano Amati ha approvato all’unanimità la proposta presentata da Donato Pentassuglia per una seduta monotematica, con l’audizione del presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e del Direttore generale del Dipartimento Sanità Giancarlo Ruscitti, in ordine alla relazione finanziaria sull’applicazione del Piano di riordino ospedaliero che quest’ultimo, su richiesta di Ignazio Zullo, ha presentato nei giorni scorsi alla commissione.

L’esame dei dati è stato considerato insufficiente dai commissari, i quali ritengono necessaria la presenza dei massimi responsabili della sanità pugliese per avere un riscontro anche in ordine, come precisato da Donato Pentassuglia, ad altri aspetti come il Piano triennale delle prevenzione i cui termini stanno per scadere, quello sui costi standard, così come sulla riduzione della risorse prevista nelle bozza del Dief – come richiamato da Ignazio Zullo – in cui dal 5% si passerebbe al 4,4 %. La richiesta di avere un riscontro in ordine al rapporto costo benefici connesso all’applicazione del Piano di riordino ospedaliero era partita mesi fa dallo stesso Zullo, che ha ribadito le sue preoccupazioni per le condizioni in cui versa la sanità regionale, in cui l’11-12% della popolazione ha rinunciato oramai a curarsi, a fronte di una tassazione aggiuntiva che vessa i pugliesi e dei 60-70 milioni che la Regione è costretta annualmente ad attingere dal bilancio autonomo per coprire i buchi del sistematico disavanzo, tra il Piano di rientro e il Piano operativo, mentre il personale non lavora in condizioni di sicurezza ed è sottoposto a turni massacranti.

Mario Conca ha chiesto che Ruscitti presenti direttamente la documentazione necessaria per rendere in maniera adeguata i flussi finanziari previsti.

Sanità, Zullo “11-12% popolazione ha rinunciato a curarsi” ultima modifica: 2017-06-05T12:53:17+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi