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Limiti anche per "Baia delle Zagare" e "Mattinatella"

Mattinata. “Sicurezza”. Divieto balneazione tra “Gravaglione” e “Vignanotica”

Atto in allegato

Di:

Mattinata, 5 giugno 2017. CON recente ordinanza, il sindaco di Mattinata ha disposto il divieto ”per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone e la balneazione su tutti gli arenili/spiagge accessibili e prospicienti i tratti di costa compresi tra la località “Gravaglione” e la località “Vignanotica””. Nell’atto – che si allega – sono indicati fogli e particelle relativi.

Inoltre, è stato disposto il divieto “per la località ‘Baia delle Zagare‘ (spiaggia Nord e spiaggia Sud), per le parti in concessione, ove la falesia è stata oggetto di intervento di messa in sicurezza, per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone ad una distanza inferiore a 3 metri dal piede della falesia”:

Inoltre, è stata vietata, per la località “Mattinatella”, per “l‘assenza di studi geologico – tecnici di dettaglio relativi alla presente stagione estiva, per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone ad una distanza inferiore a 10 metri dal piede della falesia, come da prescrizioni del tavolo tecnico del 25/06/2014, confermate nel successivo del 10/06/2015 “che di seguito si riportano:

esaminate le pareti delle falesie si ritiene necessaria una azione di disgaggio di massi e materiali terrosi in bilico fino a consentire il loro deposito al piede delle falesie stesse.

Effettuata questa attività è necessaria la posa in opera di una rete di protezione in grado di evitare il distacco improvviso di altro materiale, anche per consentire il contenimento di materiale distaccato. Con frequenza bisettimanale sarà cura dei concessionari provvedere, a seguito di monitoraggio, all’eventuale ripetizione delle attività di disgaggio. Infine viene richiesta una fascia di protezione e di interdizione all’uso al piede delle falesie di almeno 10 metri. Particolare attenzione va dedicata alle discese al mare monitorando le pareti contigue e provocando in maniera appropriata la caduta dei massi pericolanti”.

IMMAGINE D'ARCHIVIO, "BAIA DELLE ZAGARE"

IMMAGINE D’ARCHIVIO, “BAIA DELLE ZAGARE”

Con l’ordinanza, è stato demandato all’Ufficio Tecnico Comunale – Settore 3:
1) l’apposizione dei cartelli di divieto e di ogni altro strumento finalizzato all’interdizione fisica di accesso a tali aree (segnalazione con cartellonistica, interdizione spiaggia con segnaletica verticale, interdizione viabilità veicolare e pedonale mediante cartellonistica);
2) l’obiettivo di verificare, presso i titolari delle Concessioni Demaniali Marittime interessate l’esistenza di nuovi studi geomorfologici aggiornati o la validità, per la corrente stagione balneare, di quelli già prodotti nell’anno 2014; – ai concessionari di zone Demaniali Marittime e ai proprietari di terreni limitrofi con costoni rocciosi, di apporre lungo la facciata di dette pareti il segnale di pericolo con la seguente dicitura: “pericolo caduta pietre”; – all’Ufficio Tecnico Comunale, alla Polizia Locale e a tutti gli organi di vigilanza competenti di eseguire e far rispettare il presente provvedimento e gli atti presupposti e preordinati alla presente Ordinanza, anche verificando periodicamente la presenza dei cartelli di divieto apposti.

Contro l’ordinanza “potrà essere proposto ricorso giurisdizionale, nei modi di cui al d. lgs. n. 104/2010 e ss.mm.ii., dinanzi al TAR per la Puglia – Sezione di Bari entro 60 giorni dalla data della sua pubblicazione all’Albo Pretorio on line del Comune di Mattinata ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi del dpr n. 1199/1971 e ss.mm.ii., entro 120 giorni dalla data della sua pubblicazione all’Albo Pretorio on line del Comune di Mattinata.

Il Responsabile del Procedimento è l’Ing. Domenico Trotta.

allegato
ordinanza_n_12

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



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Commenti


  • SIPONTINO VERO

    Ci rimane solo di rendere innacessibile alla balneazione tutto il gargano per poi morire……..

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