Manfredonia
"Giovane operaio trasfertista"

Storia di un giovane bodybuilder di Manfredonia “Non abbandoniamo i talenti..”

"Quest'anno ha quasi realizzato un sogno, qualificandosi al mr Olympia amateur ifbb in Spagna, una delle massime competizioni amatoriali di questo sport, nonché trampolino per il professionismo"

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Manfredonia. ”Questa è una storia come tante altre, la storia di un giovane atleta che come una moderna cenerentola, in silenzio e dietro le quinte riesce ad arrivare ad un passo da un sogno, un sogno che rischia di svanire allo scoccare della mezzanotte. È proprio cosi, la storia del giovane bodybuilder sipontino, Assisi Claudio, giovane operaio trasfertista, padre di uno splendido bambino di quasi un anno, che per motivi di lavoro è costretto a vedere due giorni al mese.

L’atleta per hobby, nonostante il duro lavoro, è riuscito nella sua breve carriera, a raggiungere traguardi importanti nella sua disciplina, ponendo il suo nome in vetta alle classifiche europee e mondiali vincendo un europeo, un podio mondiale e un secondo posto al mr universo nel 2015. Ma quest’anno ha quasi realizzato un sogno, qualificandosi al mr Olympia amateur ifbb in Spagna, una delle massime competizioni amatoriali di questo sport, nonché trampolino per il professionismo.

Un sogno sfiorato, perché, a questa gara lui non potrà partecipare, per via degli elevati costi della trasferta, la mancanza di sponsor oltre che di qualsiasi altro aiuto.Costi che per un giovane padre sarebbero proibitivi, ma per il bilancio di un Comune o un attività commerciale, non sarebbero altro che una “fesseria”, spalmata e ammortizzata nel corso dell’ anno, ma che sarebbe un gesto bellissimo a sostegno di una gioventù sipontina che cerca di distinguersi per meriti sportivi.

“Questo sport purtroppo, chiede tanto tra sacrifici alimentari, rinunce e sudore, ma in cambio restituisce troppo poco” queste le parole amare con cui Claudio definisce cosi questo sport, rendendo l idea su quanto sia difficile questa disciplina.Nonostante la delusione per il sogno dal quale dovrà presto svegliarsi, lui lancia un appello affinché le generazioni future possano godere di più aiuti e visibilita, lancia un appello a tutte quelle attività e imprenditori che operano nel settore sportivo e soprattutto all’ assessore allo sport, affinché aiutino i giovani atleti a portare alto il nome di questa città del Gargano, piena di potenziali campioni, coltivandoli e incentivandoli invece che lasciarli morire nel dimenticatoio del “aveva talento pero doveva andare cosi“.

Lettera inviata a Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • Michele

    Tanto in comune nessuno prenderà mai in considerazione un appello del genere, siamo troppo lontani dalle elezioni e ora o no gia troppo occupati a spartirsi i soldi tra loro e parenti.
    Che schifo…


  • lad

    Caro Claudio, se ti avanza qualche giorno libero (non pubblicabile,ndr)


  • Lucia

    …sembrano dei mostri. Ho avuto in passato una delusione da un Ercole palestrato, dotato come un giapponese e breve come Pipino..evviva gli uomini non palestrati senza tatuaggi e veri.

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