Manfredonia

Mercato, ricorso Consiglio Stato, ambulanti: no a “guerre” d’orgoglio sindacale

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Un momento dell'assemblea pubblica a Manfredonia dei rappresentanti sindacali di categoria del commercio ambulante di Bari e della Bat prima della sentenza del Tar Puglia ad aprile 2012 (ST)

Andria/Manfredonia – “GLI ambulanti di Bari e della Bat disertano le riunioni poichè pensano, quasi tutti, di essere estranei a qualsiasi guerra d’orgoglio sindacale e che con la pace – dato il totale fallimento del mercato al martedì – si può raggiungere un accordo in tempi rapidi”. Così alcuni operatori ambulanti della Bat in una missiva inviata a Stato (con operatori ascoltati anche telefonicamente, ma che hanno chiesto di conservare l’anonimato).

Per la vertenza Mercato (aggiornamento 1 e 2 e Pensiero operatori ambulanti) lo scorso martedì 4 luglio si è svolta una riunione dei sindacati – ad esclusione di Federcommercio (vedi nota), nell’aula dell’Oratorio salesiano di Andria “organizzata con un massiccio volantinaggio di 4 giorni”.Risultato? “Circa 20, venti,operatori presenti,ben al di sotto del 20% da noi addietro previsto – dicono gli ambulanti che scrivono a Stato – Una debacle così evidente che i sindacati hanno deciso di accollarsi loro le spese legali per intero e non chiedere nulla come organizzato 4 giorni prima”.

Il tutto a condizione che “gli operatori mettano le firme per raggiugere un numero accettabile per il ricorso al Consiglio di stato”. Dimostrando con tale richiesta “la totale lontananza di pensiero e che le loro guerre sono interne e personali”. “Non possono addebitare la responsabilità delle assemblee deserte ai 70 euro chiesti agli ambulanti per il ricorso in Consiglio di Stato”.

Gli ambulanti diserterebbero le riunioni “poichè pensano quasi tutti di essere estranei a guerre d’orgoglio sindacale e che con la pace – dato il totale fallimento del mercato al martedì di Manfredonia – si può raggiungere un accordo in tempi brevi”.

Si attende la replica delle stesse associazioni di categoria degli ambulanti del Nord Barese. Quella ascoltata – mediante missiva – rappresenta naturalmente una voce dell’intera vicenda. Una voce che nasce dalla lunga vertenza, diatriba originata dalla decisione del Comune di Manfredonia di anticipare il mercato al martedì di ogni settimana (d.c.c. n.55/2011).

Il ricorso al Consiglio di Stato è un dovere morale per chi non accetta la sentenza ingiusta del Tar che ha condannato i lavoratori. Il ricorso è pronto e deve partire per Roma”, avevano detto le associazioni di categoria degli ambulanti della Bat e del Nord Barese (già firmatarie del ricorso al Tar Puglia) prima dell’assemblea pubblica nell’Auditorium dell’oratorio Salesiano in corso Cavour ad Andria.

In precedenza era stata smentita la nota di Federcommercio per la quale le stesse associazioni firmatarie del ricorso (Fiva + altre) avrebbero in precedenza espresso parere favorevole per l’anticipo del mercato al martedì di ogni settimana. In verità le firme per il ricorso sarebbero state raccolte direttamente dai vertici regionali e/o della Bat anche per operatori della Provincia di Foggia. Del resto, fanno osservare referenti delle associazioni, il ricorso, con parere favorevole e firme per il giudizio al Tar, sarebbe risultato inammissibile.

Per le “mediazioni” di Federcommercio: le stesse non risulterebbero con nessun rappresentante del Comune, ma diversamente con privati; inoltre, la stessa Federcommercio come non dovrebbe aderire al ricorso in Consiglio di Stato non aveva aderito al giudizio portato innanzi al Tar Puglia di Bari. In considerazione delle probabili contraddizioni interne l’attesa è per una riorganizzazione di pensiero ed azione della categoria. Il tutto a beneficio della salvaguardia del lavoro.


g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • Petronius

    Ormai si capisce che per i rappresentanti sindacali è diventata una questione di principio, una sfida personale che, come tale, non riesce a fare presa sui propri iscritti.
    E’ altrettanto evidente che per i commercianti il mercato al martedì va bene così.
    Chiediamoci: a questo punto a chi giova tutto ciò?


  • GIUSEPPE

    il mercato va’ bene il martedi , e tutto questo macello lo stanno facendo i commercianti della bat xche’ nello stesso giorno hanno in concomitanza altre piazze impartanti quanto manfredonia. Allora mi domando possibile che questi devono comandare a casa nostra su una decisione piu’ che giusta , e pretendere che il mercato venga spostato di nuovo al mercoledì ? loro hanno i propri interessi , ma noi di manfredonia i nostri !!!


  • Andria

    Il mercato di martedi va’ male anzi malissimo,ma noi commercianti BAT non vogliamo agire per vie legali contro Manfredonia perche’ bene deve andare chi ci rimette sono le casse della citta’.Noi vogliamo raggiungere un accordo discutendo con tutte le parti in causa(dato che ora anche i commercianti locali si sono resi conto dopo 6 e piu’ mesi di prova che il mercato sta morendo anche per loro,sopratutto per loro avendo ora contro i consumatori della citta’)e cercare una soluzione che dia qualcosa in piu’ a tutti e che ripulisca un po’ il mercato di Scaloria dall’abusivismo che oramai e’ il 30% del totale.Vogliamo legalita’ e che i controlli siano settimanali e uguali per tutti.


  • GIUSEPPE

    X ANDRIA: ma che male e male…io vedo che e’ pieno di gente…che compera…voi pensate solo ai fatti vostri..ma stavolta la vedo dura x voi..avete fatto x tanti anni l’america ora basta !!!!!


  • Andria

    Giuseppe stai parlando,scusa scrivendo con rabbia,qui nessuno vuole comandare nessuno.Non c’e’ un motivo valido perche’ il mercato sia stato spostato il martedi:dici che i commercianti locali ora il mercoledi lavorano altrove?Falso,non e’ cambiato nulla solo che prima il martedi’ facevano il mercatino e il mercoledi il mercato;ora invece il martedi fanno il mercato e il mercoledi fanno il mercatino.Nessuno e dico nessuno ha acquistato un posto il mercoledi quindi nessuna miglioria in tal senso anzi ora tutti i comuni che svolgono regolarmente il proprio mercato il mercoledi si vedono ora costretti ad affrontare problemi di abusivismo mai avuti prima data la massiccia presenza di ambulanti ex manfredoniani.E poi sei venuto al mercato gli ultimi tre martedi?Hai visto affollamento?Alle 11:30 stavamo andando gia via.Gli unici ad avere giovato da questa situazione sono i cerignolani che hanno invaso il mercato di martedi,stanno acquistando tutti i posti da andriesi che non vogliono piu’ venire a Manfredonia,tanto e’ vero che il mercato ora e’ popolato da extracomunitari che vendono roba contraffatta e da centinaia di stand che vendono roba a 1€-2€-3€-4€-5€ e ora ti dico e confermo che se un giorno anche al mercato di Manfredonia ci dovessero,come negli altri comuni d’Italia,controlli vedrai che al mercato sarebbero presenti si e no 150-200 bancarelle che per un mercato che era definito il piu’ assortito della Puglia dove prima,abusivi compresi e pescivendoli,si arrivava a 600 e’ una situazione poco piacevole.Non so che lavoro fai Giuseppe e se sei addentrato nei mercati ma ti posso dire che tutto quello fatto nello spostamento e’ stato sfacciatamente squallido calpestando le piu’ elementari regole civili e ciliegina sulla torta l’amministrazione non c’entra nulla,loro hanno dato carta bianca ad alcuni commercianti locali a cui ora e’ sfuggita la situazione di mano e ti posso garantire che se potessero tornare indietro ……….Chi ci rimettera’ e’ la popolazione che se ora vuole acquistare merce decente o si va a svenare nei vostri negozi o portano i soldini nei mercati vicini che stanno godendo di sta situazione.Ma non avevano fatto questo per far si che i soldi rimanessero a Manfredonia?Chiedi alla gente comune,ai pescivendoli,ai baristi e a chi lavora cosa ne pensa.Ciao Giuseppe stammi bene e goditi la tua bellissima citta’ lontana dai politici che la stanno spremendo e mettendo contro tutto e tutti.

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