Manfredonia

Relazione Piano sociale di Zona, 45 minori nel circuito penale; 120 posti letto (II)

Di:

Entrata della Casa di Riposo Anna Rizzi, ex Ipab, attuale Asp Smar (fusione con Stella Maris)

Interno della Casa di Riposo Anna Rizzi, ex Ipab, attuale Asp Smar (fusione con Stella Maris - image Stato@)

Manfredonia – PIANO sociale di Zona: approvata la Relazione sociale di Ambito per il 2011 e la relativa Rendicontazione annuale.

Tra i dati da rilevare nella relazione.

45 minori entrati nel circuito penale. Attenzione nel 2011 posta sulle problematiche minorili, dato il numero consistente (circa 45) di minori entrati nel circuito penale, con consolidamento dell’apertura di uno sportello operativo del Ministero di giustizia minorile con protocollo d’intesa che ha stabilito le modalità del servizio ed un numero di 20 ore settimnanali per ricevere il pubblico, i geniutori e stabilire forme di intresa ed interventi congiunti con il Servizio sociale. A riguardo c’è stata una convezione tra il Comune di Monte Sant’Angelo con il tribunale di Foggia e Lucera per l’affidamento dei soggetti ai sevizi sociali.

Area ANZIANI.
Nel territorio dell’Ambito sono presenti 3 case di riposo:
1 a Monte Sant’Angelo (comunale) con gestione affidata a personale religioso tramite convenzione;
2 a Manfredonia: la prima patrimonio dell’Asp Smar, convenzionata con il Comune (Casa di riposo Anna Rizzi, di recente al centro di una polemica fra gestione e sindacati), pubblica, ed una privata (Stella Maris, che ha “totalmente superato” le problematiche inerenti i controlli del Nas di Foggia), con retta a carico degli anziani.

Complessivamente sono 120 i posti letto a disposizione nel territorio dell’Ambito:
25 a Monte Sant’Angelo
33 a Manfredonia Asp Smar (CdR Anna Rizzi)
62 casa di riposo Stella Maris.


Le strutture.
Complessivamente, nel 2011 risultano presenti sul territorio dell’Ambito: 2 strutture di asilo nido, 3 case di riposo, 3 centri sociali per anziani, 1 struttura Dopo di noi, 3 case per la vita, 1 Centro salute mentale, il Luc, 2 gruppi appartamenti, 2 strutture residenziali per minori, 1 Rsa. Lecito chiedersi le motivazioni alla base delle “difficoltà” emerse per ospitare soggetti con disagi.

La struttura Dopo di Noi, nel Comune di Manfredonia, può accogliere fino a 10 persone disabili; da accordo contrattuale con l’Asl Foggia, il Comune di Manfredonia è capofila, associazione volontariato SS Redentore ente gestore della Casa Famiglia (28.04.2011). Sono insorte delle difficoltà nella definizione dell’organico, “superate”. Ad oggi la struttura “è pienamente funzionante”.


Le ristrutturazioni.
3 come detto le case di riposo; previste: ristrutturazione e adeguamento (con nuovi servizi semiresidenziali) della casa di riposo; a Zapponeta: Centro diurno socio educativo per minori ed una sezione Primavera; a Mattinata: un centro diurno per Anziani: a Manfredonia apertura (zona Inps) centro aperto polivalente per minori e centro polivalente per diversamente abili e adeguamento strutturale di una delle 2 strutture di asilo nido. Adeguamento strutturale (dopo i fondi ricevuti – 3 milioni di euro ma relativi all’intero ambito: Burp n.74 del 12 maggio 2011 ) della Casa di riposo Anna Rizzi, di proprietà dell’ASP Smar.

Infine saranno ristrutturati dei locali di un edificio scolastico per una Casa dei diritti (dopo fondi UE e Ministero Interno). E’ inoltre presente nell’ambito una RSA (residenza sanitaria assistita) a Monte Sant’Angelo con 40 posti letto; nel 2012 la stessa struttura dovrebbe essere potenziata con 29 posti letto per malati di Alzheimer. Fissato un incontro dall’assessore VCsscavcila con l’U.V.A. per il potenziamento del servizio per utenti, ma “con l’effettiva collaborazione delle associazioni presenti sul territorio e il concreto impegno dell’Asl”. Proposta accolta.
Come emerge dalla relazione, la RSA di Monte “ha problemi di organico, personale medico e paramedico e personale volontario”.


Redazione Stato, defilippo@statoquotidiano.it



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