Isole TremitiManfredonia
Inserito nel Parco Nazionale del Gargano è uno dei centri turistici più importanti della Puglia

Isole Tremiti: la punta di diamante del Gargano

Scogli e sassi che rendono l'isola un rifugio ancora selvaggio

Di:

Foggia. San Nicola, San Domino, Capraia, Pianosa. Secondo la leggenda tre giganteschi massi portati con sé da Diomede dalla città di Troia, gettati in mare e misteriosamente riemersi sotto forma di isole. Le Isole che compongono l’arcipelago delle Tremiti, bagnato dal Mar Adriatico. Inserito nel Parco Nazionale del Gargano è uno dei centri turistici più importanti della Puglia. Un luogo per certi versi ancora incontaminato che d’estate, con le sue calette e il mare turchese, è un angolo di paradiso dove rifugiarsi e riposarsi. L’immagine delle Tremiti viste dall’alto rimane impressa per anni. Raggiungerle con l’elicottero è sicuramente il modo che regala più suggestioni. Un viaggio che può sembrare costoso, ma che di certo mostra questi fazzoletti di terra in tutto il loro splendore. Se siete avventurosi e volete raggiungere velocemente la meta delle vostre vacanza, potete prenotare online il vostro viaggio in elicottero. Il costo si aggira intorno agli 80 euro a persona in bassa stagione, andata e ritorno e intorno 140 a testa, in alta e il servizio è disponibile durante tutto l’anno con partenza dall’aeroporto di Foggia e da Vieste. Naturalmente le Tremiti si possono raggiungere anche in nave ad un costo di circa 25 euro, andata e ritorno. Raggiunta San Domino, l’isola più grande e maggiormente abitata dove sono presenti le principali strutture ricettive e dove c’è l’unica spiaggia di sabbia dell’arcipelago, cala delle Arene, capirete perché si è parlato di paradiso. Con una superficie di quasi tre chilometri per due, San Domino, si gira facilmente a piedi, anche attraversando la rigogliosissima vegetazione tipica della macchia mediterranea con piante di mirto, rosmarino, lentisco e ginepro, dai profumi intensissimi. Lungo la costa potete fare una sosta in una delle numerose calette bagnate dal mare limpidissimo.

Scogli e sassi che rendono l’isola un rifugio ancora selvaggio. Cala Matano, per esempio, è splendida , così come cala degli inglesi, Tamariello, da cui si accede direttamente al mare e cala tonda, per citarne alcune. L’ideale è circumnavigare l’isola con un gommone e percorrere i numerosi itinerari marittimi spingendosi fino alle grotte. Da non perdere quella del Bue Marino, tra le più incantevoli dell’isola e quella delle Viole, particolarmente suggestiva con le sue acque limpidissime. San Nicola, proprio di fronte a San Domino è considerata l’isola più interessante per quanto riguarda storia e monumenti. Castelli, mura antiche, chiese e il chiostro dell’abbazia di Santa Maria a Mare, rendono questo luogo interessantissimo. Anche dal punto di vista paesaggistico non manca di offrire il meglio.

Da vedere c’è la Grotta di San Michele il cui fronte sembra raffigurare un teschio, vicino ci sono gli scogli segati, un enorme masso che cadendo si è spaccato perfettamente in due, come se fosse stato tagliato da mani esperte. Le isole di Pianosa che dista una ventina di chilometri dalle altre e il Cretaccio sono disabitate. La prima appare come un pianoro, da qui il suo nome, inclinato leggermente verso sud dove le rocce si immergono nel mare, formando un fondale basso che rende possibile l’approdo di piccole imbarcazioni, il Cretaccio è un grande scoglio che, secondo la leggenda è popolato da fantasmi. Si racconta che questo fu il luogo dove venne giustiziato un detenuto il cui fantasma popola l’isola nelle notti tempestose, reggendo tra le mani la sua testa decapitata….

(A cura di Marilina Ciociola, Manfredonia 05.07.2016)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati