CinemaSpettacoli
Nato a New York il 6 luglio 1946

L’eroe umano che fallisce e non cade: 70 anni di Sly

Attore, regista e produttore cinematografico statunitense, principalmente conosciuto per l'interpretazione dei due celebri personaggi Rocky Balboa e John Rambo

Di:

Roma. BUON compleanno Sylvester Gardenzio Stallone , attore, regista e produttore cinematografico statunitense, principalmente conosciuto per l’interpretazione dei due celebri personaggi Rocky Balboa e John Rambo, entrambi protagonisti di due lunghe saghe cinematografiche iniziate con le pellicole Rocky (1976) e Rambo (1982).https://it.wikipedia.org/wiki/Sylvester_Stallone

Stallone, soprannominato Sly, è nato infatti a New York il 6 luglio 1946 presso un istituto di carità di Hell’s Kitchen, un quartiere di Manhattan, da Frank Stallone (1919-2011), un barbiere statunitense, figlio di immigrati italiani originari di Gioia del Colle (in provincia di Bari), e da Jacqueline Labofish (1921), un’astrologa statunitense figlia di un ebreo ucraino originario di Odessa, John Paul Labofish (1891-1956) e di una francese originaria di Brest e di religione cattolica, Jeanne Victoria Anne “Adrienne” Clerec (1896-1974). Stallone venne chiamato come il nonno, Silvestro Stallone (1883-1963). Il 30 luglio del 1950 nasce il secondogenito Frank Jr., futuro cantante e musicista con qualche incursione nel mondo del cinema.

Durante il parto la rescissione del nervo facciale dovuta all’uso del forcipe, gli causò una lieve paresi del lato sinistro del volto; durante l’adolescenza Stallone soffrì anche di rachitismo, cosa che gli causò molti problemi fisici. Nel 1951 la famiglia Stallone si trasferisce nel Maryland e in seguito i genitori si separano: la madre, con problemi di alcolismo, se ne va di casa e i bambini rimangono a vivere col padre, un uomo molto severo negli insegnamenti.

Sylvester Stallone ha legato la sua fama all’interpretazione di personaggi che riescono “a prendersi la rivincita su una società spesso chiusa e corrotta, superando avversità e ingiustizie grazie alla propria forza di volontà e fisica”. Nel 2015 riprende il ruolo del pugile Rocky Balboa nel film Creed – Nato per combattere, per il quale vince il Golden Globe per il miglior attore non protagonista[4] e viene candidato ai Premi Oscar 2016 nella categoria di miglior attore non protagonista[5] (39 anni dopo le due nomination ai Premi Oscar 1977 nella categoria miglior attore e migliore sceneggiatura originale per il primo Rocky).

Il suo nome è presente tra le celebrità della nota Hollywood Walk of Fame di Los Angeles dal 14 giugno 1984.

Nel corso del 2003 l’American Film Institute (AFI) inserisce il personaggio Rocky Balboa al 7º posto della classifica dei “più grandi eroi del cinema”. Per la prima volta nella storia del pugilato, Stallone è entrato a far parte della International Boxing Hall of Fame senza essere un vero pugile, tramite il personaggio fittizio di Rocky Balboa; la cerimonia, dove è stato presente a ricevere lo stesso riconoscimento l’ex pugile campione del mondo dei pesi massimi Mike Tyson, si è tenuta il 12 giugno 2011.

L’intera saga di Rocky è al 12º posto nella classifica dei più grandi incassi delle saghe del cinema, con un record di incassi totale di 2.965.471.850 dollari.

Nel 1982, in piena era reaganiana, Stallone interpreta il reduce del Vietnam John James Rambo, che dopo aver combattuto e sofferto per il suo paese, una volta tornato in Patria si ritrova suo malgrado a dover fronteggiare un dispotico sceriffo di uno sperduto paesino di montagna, che si illude di poter imporre la sua legge a chiunque non gli piaccia. La pellicola riceve in generale delle critiche positive, oltre che essere considerata una delle migliori produzioni del 1982.

Per la parte del reduce vengono inizialmente presi in considerazione attori noti come Clint Eastwood, Al Pacino, Dustin Hoffman, Nick Nolte, Jeff Bridges, Robert De Niro e John Travolta. Anche all’attore italiano Terence Hill, come confermato nel corso di un’intervista in un programma televisivo in Italia, viene offerto il ruolo, ma l’attore preferisce rifiutare perché riteneva la trama troppo violenta. Anche Steve McQueen esprime interesse per la parte del protagonista, addirittura sin dal 1975, tre anni dopo la distribuzione del romanzo di David Morrell, ma non viene preso in considerazione poiché ritenuto dai produttori troppo anziano per il ruolo.

Stallone viene confermato nel ruolo dopo il successo della saga di Rocky: inoltre all’attore viene consentito di proporre modifiche alla sceneggiatura, per rendere il personaggio di John Rambo più “umano”: di carattere violento nel romanzo di Morrell, nel film non causa direttamente la morte di nessuna delle forze di polizia nazionali. L’intera saga di Rambo è al 31º posto nella classifica dei più grandi incassi delle saghe del cinema, con un record di incassi totale di 1.459.492.926 dollari.

Fonti:

Home


https://it.wikipedia.org/wiki/Sylvester_Stallone



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati