ManfredoniaMonte S. Angelo
La Capitanata malauguratamente è una fucina sempre attiva per questi tagli

Portalettere a giorni alterni, l’ultima novità a Monte Sant’Angelo

Tutti sappiamo che i tagli economici tagliano servizi specie laddove gli abitanti sono al di sotto dei 15mila abitanti

Di:

Foggia, martedì 05 luglio 2016. Sembra paradossale, ma accade. A Monte Sant’Angelo, un paesino arroccato sul Monte Gargano, famoso per la Grotta dell’Arcangelo Michele, meta di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, con poco meno di 13mila anime in attesa di una stabilità politica sottratta da un Governo politicamente scorretto nei confronti di amministratori intenti al bene comune ma con accuse infondate e, purtroppo, alla pari di quelle di Mafia Capitale, secondo la presidente Bindi e il suo “entourage foggiano” in prestito a Montecitorio, il servizio portalettere di Poste Italiane funziona a intermittenza.

Tutti sappiamo che i tagli economici tagliano servizi specie laddove gli abitanti sono al di sotto dei 15mila abitanti. La Capitanata malauguratamente è una fucina sempre attiva per questi tagli, in particolar modo i Piccoli Comuni dei Monti Dauni. Questa volta è toccato ai paesi del Gargano e Monte non ne è stata esente. Eppure il comune garganico pullula di turisti, ospita eventi internazionali e set cinematografici, offre ospitalità a milioni di pellegrini che si recano ai piedi di chi secondo la religione cattolica ha liberato il mondo dal male. Ma questo a Poste Italiane non interessa. Certo, le aziende si gestiscono anche con tagli che dovrebbero corroborare le finanze interne per migliorare servizi e aspetti contrattuali, ma dovrebbero tener conto delle peculiarità locali. Secondo voi in un paese dove i servizi postali devono (non dovrebbero) soddisfare le richieste non solo dei cittadini ma anche quelli di locali ricettivi per turisti, è giusto parcellizzare il servizio dei portalettere?

Per onestà e veridicità giornalistica Poste Italiane nei giorni scorsi ha inviato ai residenti di Monte Sant’Angelo una formale missiva dove avvisava del dimezzamento del servizio a domicilio della posta, fornendo giorni e orari del funzionamento dei portalettere. Solo nei giorni cosiddetti dispari, lunedì – mercoledì – venerdì, i montanari potranno ricevere la posta. Difatti, secondo quanto detto da moltissimi montanari i portalettere addetti alla distribuzione della posta, nei giorni preposti, la mattina scendono a Manfredonia, espletano il servizio nel centro sipontino e solo al ritorno, verso le ore 13, risalgono nel paese per la locale distribuzione. Tuttavia, e bisogna dirlo, non è che prima la distribuzione era quotidianamente efficiente, tant’è che si registravano ritardi, così da accumulare lettere su lettere. Come è anche giusto far presente che da quando il servizio è stato dimezzato molti montanari ricevono la posta ogni giorno; peccato che sia posta attesa da giorni. Un paradosso? Solo momentaneo giacché la giustificazione sta nello smaltire lavoro arretrato prima che questo diventi impossibile da farlo.

Ora, comunque, la posta a Monte Sant’Angelo sarà distribuita un giorno si e un giorno no, proprio quando la domanda ai servizi si centuplica per il continuo via vai dei turisti che nel paese garganico è manna dal cielo. Una manna che oggi chi amministra Monte non riesce a coglierla, o forse non vuole per politicizzazioni commissariali in corso giacché le ultime scelte di ordinanze varate tendono a preferire servizi preferiti da chi si fregia di un mandato regionale, che tra un anno inviterà i montanari a votare favore. Scelte, quelle dei Commissari Prefettizi Straordinari (quelli che la Bindi non ha inviato a Roma per Mafia Capitale e questo la dice tutta sulle decisioni future che Monte subirà) che non hanno tenuto conto della volontà popolare riunitasi spontaneamente e democraticamente in gruppi cittadini, preferendo quelle politiche di una maggioranza monocroma e malata di “neocorporativismo pluricefalo”. Ma questa è un’altra storia che a breve vi renderò partecipi.

Una cosa è certa che da Piazza Roma non son giunte notizie sulla decisione di Poste Italiane e molti montanari non hanno gradito.

(A cura di Nico Baratta)



Vota questo articolo:
24

Commenti


  • Antoninovergura

    Per il tempo di consegna della posta, servizio ai cittadini, educazione inesistente dei dipendenti, per me potrebbero chiudere tutti gli uffici d ‘ Italia, cosi’ iniziano a imparare come si conserva un posto di LAVORO , avendo in cambio un posto al SOLE.


  • Lbero

    Io mi chiedo dove sono quelli che protestano pure per la pipì di un uccellino? Invece di pensare solo al capolinea pensiamo anche a questo altro problema.


  • TONY PANTERA

    Un articolo di altri tempi. Descrive il problema in modo plastico e allo stesso tempo narra di una società, quella montanara, ormai allo sbaraglio per l’effetto delle politiche dissennate del Governo centrale di Renzi (PD, Alfano, Verdini) e del Governo gaglioffo regionale a guida Emiliano.

    Allorché ci fu scioglimento del Consiglio comunale di Monte, per presunte infiltrazioni criminali, il popolo montanaro – una parte minoritaria, quella che ha fatto diventare oggetto di Religione civile taluni caduchi … – si rallegrava preconizzando una amministrazione prefettizia con manifesto messianismo.

    Ahimè, i fatti e l’evidenza ci dicono che la situazione della città dell’Arcangelo è a dir poco peggiorata! Se a ciò aggiungiamo l’inerzia e l’incompetenza politica della Regione Puglia – che fa capo ad Emiliano, fiancheggiato dal nostro “concittadino” (!), l’ass.re Piemontese – ci accorgiamo di come ricusare una certa politica sia un dovere morale ed un obbligo politico.

    Le Poste italiane. Sono diventante sempre più esose: a mio parere per assecondare le richieste economiche di taluni “baroni” legati al Governo Renzi. E’ di ieri la notizia secondo cui esponenti del Governo centrale hanno costruito una vera e propria cricca/conventicola per finalità utilitaristiche e predatorie. In alcune intercettazioni è coinvolto addirittura il MINISTRO DEGLI INTERNI, ALFANO. IL CUI FRATELLO è STATO ASSUNTO ALLE POSTE (potrete immaginare come), non a fare il portalettere, ma il dirigente per un EMOLUMENTO CHE SI AGGIRA SUI 15 MILA EURO AL MESE!
    Ormai è chiaro che questo governo (pro domo sua) targato PD – ALFANO – VERDINI non ha nessuna legittimazione: né politica né morale per governare. NE’ TANTOMENO CE L’AVEVA QUANDO SCIOLSE NEQUITOSAMENTE IL NOSTRO CONSIGLIO COMUNALE, arrecando non pochi danni al nostro martoriato popolo.


  • Rita

    Articolo assurdo e fazioso, contro ogni logica ed evidenza. E poi tutti gli anni le Poste di Monte adottano questa decisione e nessuno ha mai protestato. Oggi invece appaiono coloro che incitano l’odio.


  • SAVERIO

    UN BELLISSIMO ARTICOLO. COMPLINETI A CHI L’HA SCRITTO.


  • giacomo r.

    condivido tutto quello che ha scritto Baratta. purtroppo a monte il degrado e il disservizio la fanno da padrone. poi con i commissari le cose son peggiorate smaccatamente.


  • Dado

    Ormai non si capisce niente più e il Comune non e nemmeno intervenuto. Il comune doveva intervenire mo pure a posta non funziona.


  • Dado

    magari a giorni alterni passa una volta a settimana


  • R.R.

    La mafia sfrutta ogni occasione per gettare discredito. Questa cosa della posta che d’estate riduce il servizio va avanti da anni, è sempre stato così. Quest’ anno anzi va meglio perché ricordo che alcuni anni fa aveva chiuso tutto agosto con solo due giorni di apertura.


  • NO MAFIA

    Ecco i “soliti ignoti” che gettano fango perché hanno perso il potere. Ricordo a loro ( sempre gli stessi) che durante luglio e agosto il servizio postale a Monte è sempre, dico sempre, stato ridotto. Mafia e fiancheggiatori se ne facciano una ragione, il loro tempo è passato. Monte si è svegliata e indietro non tornerà.


  • Monte contro la mafia e quelli che ci fanno affari.

    Occorre una mobilitazione popolare contro la mafia e contro tutti quelli che ci fanno affari insieme ai mafiosi. Dicono bugie per far credere che è meglio con la mafia, ma nessuno vuole rivivere i tempi bui che loro facevano gli affari e il popolo doveva tacere. A Monte ora si sta meglio e lo dicono tutti, inutile che raccontano bugie, loro non li vogliamo più a comandare.


  • Ridicoli

    Ma anche a Manfredonia la consegna della posta è assicurata solo un giorno alla settimana da metà giugno fino alla fine di agosto. Siete ridicoli, chiaro che chi si lamenta lo fa per altri motivi e non per la posta. A Manfredonia nessuno dice niente. Poi ci si chiede perché Monte è stata sciolta per mafia….

  • Salve, ho letto con attenzione i commenti e giustamente c’è chi è contrario e chi a favore. Tutto lecito purché non si superi quel sottile confine, spesso border line, tra la critica e l’insulto. Leggo che qualcuno non ha perso occasione per tirare in ballo un termine e il suo aggettivo “mafioso”. Io ho solo riportato la cronaca degli eventi in corso, ascoltando i montanari e ponendo un problema che potrebbe essere risolto. Certo, è facile ora puntare il dito contro chi non si vuole e contro chi scrive per far emergere verità che fanno male a controparti politiche, ognuna la sua. Ma non accetto che venga strumentalizzato un articolo per scrivere MAFIA e MAFIOSO; chi lo ha fatto poteva farlo anche quando il problema si è posto alle cronache nazionali, semmai mettendoci la faccia e il nome come faccio io quotidianamente.
    – Alla sig.ra Rita (cui mi riservo di non fornire il cognome per ovvie ragioni di privacy) che si firma “R.R.” che ha scritto “La mafia sfrutta ogni occasione per gettare discredito” rispondo che sia più chiaro nei riferimenti sperando che non sia rivolto verso la mia persona.
    – Lo stesso dicasi per il sig. Paolo (cui mi riservo di non fornire il cognome per ovvie ragioni di privacy) che si firma “NO MAFIA” e con “ Ridicoli” che ha scritto “Mafia e fiancheggiatori se ne facciano una ragione”.e “Poi ci si chiede perché Monte è stata sciolta per mafia….”
    Contrariamente sarò costretto a chiedere l’intervento dei legali per tutelare la ma persona contro diffamazioni molto gravi. Ricordo che la Redazione conserva nel server tutti i dati inerenti ai commenti e a chi li ha inviati, con tanto di indirizzo IP facilmente tracciabile dalla Polizia Postale.
    La mafia è una cosa molto seria e chi si arroga di assoggettarla a persone oneste, senza prove tangibili, commette un reato molto grave punito dalla legge. Sia chiaro!
    Spero in una chiarificazione in merito giacché io non mi son mai permesso di appellare una persona con il termine mafioso se non ne avessi certezze certificate dalla Forze dell’Ordine e dalla Magistratura. W la libertà di opinione purché non sia oltraggiosa, lesiva, offensiva, diffamante, criminalmente indotta da chi politicamente vuol sovvertire status quo che fino a ora li ha foraggiati.
    Ad Maiora!


  • Paolo

    È ovvio che il commento era rivolto a certi post che hanno strumentalizzato il suo intervento. A lei però dico che quando si scrive bisogna stare attenti, il servizio postale nei mesi estivi è ridotto in tutti i paesi d’Italia, non solo a Monte Sant’Angelo. Occorre essere chiari, altrimenti le strumentalizzazioni di chi per interessi oscuri vuole gettare discredito su una commissione antimafia fioccano. E non bisogna dare modo a queste persone di speculare e vendicarsi.

  • E proprio perché la mafia è una cosa seria (e Monte è stata sciolta per mafia!) deve considerare che i commissari antimafia sono una cosa e l’ente Poste Italiane un’altra cosa. Certi attacchi alla commissione antimafia, che a Monte sta lavorando egregiamente contro il crimine mafioso e il sistema degli appalti, su un argomento come quello della consegna delle lettere, sono decisamente fuori luogo e insensati. Tanto più che a Monte tutti gli anni la consegna delle lettere viene ridotta nei mesi estivi . Da sempre, non da ora.


  • DON IGNAZIO LA SUERTE

    SOLIDARIETA’ A BARATTA PER LE VOLGARI INGIURIE SUBITE. PURTROPPO I COMMENTI DI TALUNI DIFFAMATORI FANNO IL SUNTO ANAMNESTICO DEGLI ARTEFICI, FACENDO EMERGERE ALTRESI IL LORO MISOLOGISMO INFARCITO DI FANATISMO RADICALE.

    x PAOLO
    CARO PAOLO,
    IL SERVIZIO POSTALE, DAL GIORNO IN CUI è STATO ISTITUITO IN ITALIA, E’ SEMPRE STATO POTENZIATO NEI PERIODI “CRITICI”, OVVERO SOTTO LE FESTE E DURANTE L’ESTATE. DETTO QUESTO, NON CAPISCO QUESTO TUO MALACCORTO E GOFFO TENTATIVO DI MISTIFICAZIONE DELLA REALTA’. NON CAPISCO COSA SPERI DI OTTENERE.
    INOLTRE, LA TUA CONTINUA DIFESA D’UFFICIO E FIDEISTICA NONCHE’ APOLOGETICA DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA – APPANNAGGIO IN QUESTO MOMENTO E DA UN ANNO DELLA COMMISSIONE PREFETTIZIA – DI CUI SE VOGLIAMO DIRLA TUTTA E, MAGARI, RACCHIUDERLA IN UNA SOLA PAROLA, LA POSSIAMO DEFINIRE: FALLIMENTARE E QUINDI ILLACRIMATA!
    PUOI PURE DIRE IL CONTRARIO, NELA TUA DIEMENSIONE ONIRICA, MA LA REALTA’ DICE: FALLIMENTO COMMISSARIALE!


  • Rita

    Signor Nico, visto che mi tira in ballo le rispondo che non penso nè ho detto che lei sia legato alla mafia, cosa che solo un giudice potrebbe dire. Premesso ciò confermo che a mio avviso e non solo mio a Monte è necessaria una ampia mobilitazione contro la mafia e in questo mi associo al movimento 5 Stelle. Il suo articolo è fuorviante: fa credere che la riduzione del servizio riguardi solo Monte, mentre da sempre in tutta Italia il servizio viene ridotto per le ferie dei dipendenti postali. Anzi, da quello che vedo quest’anno la riduzione del servizio è ininfluente, cosa che non poteva dirsi negli anni scorsi. Pochi anni fa le poste aprirono per soli tre giorni ad agosto per il ritiro delle pensioni. non mi risulta che lei abbia scritto questo allora. Anzi, oggi coglie questo aspetto per mostrare la sua acredine contro i commissari e tutti quei cittadini e associazioni che vogliono far uscire Monte dal brutto tunnel in cui alcune persone la avevano portata. E infatti la sua faziosità la porta immediatamente a parlare del capolinea… Non ho parole. Ribadisco la mia opinione, cioè che tutti ma proprio tutti dovremmo sentirci impegnati dalla parte della legge, con i commissari, i magistrati e le forze dell’ordine, tutti contro la mafia e il malaffare che hanno imperversato a Monte e ancora oggi non vogliono capire che nel nostro amato Paese è in atto un nuovo Risorgimento.


  • GIUSTIZIA PER MONTE

    MONTE STA RINASCENDO GRAZIE ANCHE AI COMMISSARI E ALLA NUOVA COSCIENZA ANTIMAFIA CHE SI STA DIFFONDENDO: LASCIAMO I DENIGRATORI CUOCERE NEL LORO BRODO, LA STORIA HA GIA DECRETATO LA LORO SCONFITTA: CONTRO LA MAFIA, SEMPRE! CONTRO GLI APPALTATORI E I BUGIARDI, SEMPRE!
    W MONTE!


  • MICHELE

    L’articolo è molto ambiguo e non aiuta a chiarire la verità. Da montanaro che vive al nord posso dire che anche qui la posta non viene consegnata ad agosto e gli uffici postali chiudono per tre settimane su quattro. Ricordo anche io a Monte, credo fosse il 2013, che le poste aprirono solo per il rilascio delle pensioni. E così anche gli anni precedenti. Quindi ora va certamente meglio. Tornando a Monte ho visto una situazione migliorata sotto tanti profili e la gente è soddisfatta, anche perchè certe persone ora hanno perso potere e non regna più l’arbitrio di certi personaggi loschi. Ho incontrato solo due arrabbiati e sono entrambi pregiudicati. Sarà un caso ma non credo. La lotta alla mafia è dura, ha bisogno di tutti ma alla fine può essere vinta. Basta stare dalla parte giusta e condannare senza se e senza ma certi comportamenti-


  • MICHELE

    DIMENTICAVO. SOLIDARIETA’ A CHI COMBATTE CONTRO LA MAFIA, IN TUTTE LE SUE FORME: UN GRAZIE AI MAGISTRATI; AI COMMISSARI E A TUTTI QUANTI SONO IMPEGNATI IN QUESTO MOMENTO CONTRO I VIOLENTI, I MAFIOSI E A COLORO CHE URLANO MINACCE PERCHE’ VOGLIONO FAR TORNARE IL TEMPO CHE FU:


  • UNITI CONTRO LA MAFIA

    UNITI CONTRO LA MAFIA SI VINCE: FACCIAMOLO PER I NOSTRI FIGLI, FACCIAMOLO PER MONTE. SMASCHERIAMO I FALSIFICATORI DELLA VERITA’ CHE TRASCORRONO LE LORO ORE NEI BAR A VOMITARE ODIO E A RIMPIANGERE LA STAGIONE DEI MORTI UCCISI PER LE STRADE DI MONTE.


  • BRutto articolo

    Questo articolo è brutto e ambiguo. Sul riferimento al capolinea racconto la mia esperienza, astenendomi dallo spiegare che nei mesi estivi anche i postini vanno in ferie e quindi il servizio è a giorni alterni (andava molto peggio in passato).
    Per anni ho preso, da ragazzo, l’autobus da piazza Duca d’Aosta. Per anni ho dovuto pagare le consumazioni al bar che alcuni personaggi mi lasciavano sul conto. Pagavo per paura e come me tanti altri. Anche i giovani studenti, molti di loro hanno dovuto pagare fino a poco fa. Fino al trasferimento sacrosanto del capolinea. Guai a parlare, il rischio troppo grande. Ora mi sono venuti i brividi a vedere che a manifestare contro il trasferimento c’erano anche i miei taglieggiatori. Nelle prime file, a urlare slogan contro il governo, il prefetto, Alfano e i commissari. Loro, proprio loro, che non sono mai saliti su un autobus di linea. Loro, che non hanno mai lavorato. Bisogna essere accorti quando si scrivono cose contro le istituzioni che con grande rischio combattono la mafia. Si rischia quantomeno di essere fraintesi.


  • Libero da ipocrisie

    Continuo a pensare che molti che scrivono qui sono dipendenti e sarebbe bello sapere cosa ne pensano i capi uffici che invece che lavorare state su internet. veniamo al problema, bravo sig. baratta perchè dice ciò che altri non dicono solo perchè non hanno il coraggio. La posta a Monte è stata ridotta non solo per l’estate ma anche per tutto l’anno perchè mai i postini di Monte andavano prima a lavorare da qualche altra parte e poi a Monte e solo tre giorni alla settimana. Loro non sono in ferie quando non lavorano a Monte ma sono a lavorare a Manfredonia. Quindi non è il sig. Baratta che deve documentarsi bene ma voi che parlate solo a dire chiacchiere.


  • MATTEOR78

    Ciao a tutti è la prima volta che intervengo e mi trovate alquanto confuso e preoccupato!!!! Cosa sta succedendo alla nostra cara cittadina?Vivo lontano da quasi 18 anni anche se torno diverse volte l’anno, ma più passa il tempo e più le cose peggiorano e allora mi chiedo dove è finito l’orgoglio e la voglia di lottare che negli anni ottanta ci distingueva? Posso solo dirvi che monte è un paese speciale e per capirlo basta viverci lontano e sentire una nostalgia pazzesca che ti divora dentro e ti fa piangere lacrime amare! vi prego di non smarrire la voglia di lottare x monte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati