Capitanata
Consorzio per l'Igiene Ambientale che si occupa dei servizi di raccolta differenziata e rifiuti urbani

E l’Amministrazione delibera: fine rapporto con SIA

"Circa 2561 firme sono state protocollate a sostegno dell'iniziativa in prima battuta. Via via queste sono aumentate fino a superare il numero di 3600"

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Orta Nova. È del 3 luglio la notizia. L’Amministrazione comunale ha deliberato di porre fine al rapporto con SIA FG4, il Consorzio per l’Igiene Ambientale che si occupa dei servizi di raccolta differenziata e rifiuti urbani e di cui il comune di Orta Nova risultava essere tra i soci fondatori sin dal 1998.

A seguito della situazione ormai critica in cui SIA versa da qualche tempo, il Consorzio aveva chiesto ai comuni aderenti lo sforzo di riadeguare una situazione contrattuale precedentemente definita versando una quota aggiuntiva per ottenere il servizio di raccolta rifiuti. Quota aggiuntiva che per i cittadini avrebbe assunto i termini di un aumento della TARI (acronimo di TAssa RIfiuti) a fronte del servizio relativo.

Convulse si sono succedute le giornate delle ultime settimane intorno alla questione. Si è costituito un Comitato cittadino per la tutela dei servizi con il preciso intento di contrastare l’imposizione della tassa in termini esosi chiedendo l’annullamento delle delibere nn. 17 e 18 del 27.03.2017 che stabilivano le nuove tariffe TARI.

Circa 2561 firme sono state protocollate a sostegno dell’iniziativa in prima battuta. Via via queste sono aumentate fino a superare il numero di 3600.

Accesi a tal proposito erano già stati gli interventi delle forze di opposizione nei mesi scorsi. In data 28.06.2017, il presidente del Consiglio comunale, dott. Giuseppe Moscarella, ha accolto i rappresentati del Comitato di cui sopra al fine di dare ascolto alle richieste che essi avevano intenzione di presentare e ha poi diffuso un comunicato stampa con cui esprimeva la sua solidarietà ai cittadini.

Nel frattempo ha cominciato a circolare nuovamente in internet un video realizzato dal PD di Orta Nova qualche tempo fa teso a sottolineare come le promesse del primo cittadino, Dino Tarantino, di attenuare il carico fiscale rivolte agli ortesi prima della sua elezione non siano state poi mantenute. Pronta è arrivata la risposta dell’Amministrazione con a capo il medico ortese in data 30.06.2017.

“Come sempre si cerca di gettare fumo negli occhi strumentalizzando il malcontento” sono state le parole di esordio del comunicato diramato. “È vero! In campagna elettorale ci eravamo impegnati ad abbassare le tasse […] e questo è un obiettivo che rimane sempre fisso tra quelli perseguiti dall’Amministrazione, tant’è che con la delibera del 28 aprile 2016 abbiamo cercato di venire incontro alla cittadinanza con una riduzione dello 0.5% sull’IMU […]. Certo ben tre anni fa non potevamo immaginare che sarebbe scoppiato il caso rifiuti e che saremmo dovuti incorrere nell’aumento della famigerata TARI!”.

Forse però gli Amministratori locali avrebbero potuto far sentire il loro peso maggiormente nel Consiglio della SIA in qualità di rappresentanti di un Comune socio fondatore e a fronte di un servizio oggettivamente scadente quale quello offerto dal Consorzio negli ultimi tempi.

Domenica 2 luglio il consigliere comunale di opposizione, Lorenzo Annese, ha tenuto un pubblico comizio sulla questione chiedendo inoltre all’Amministrazione chiarimenti sul PEF [Piano Economico Finanziario] del Comune, oltre che un’assunzione di responsabilità o dimissioni da parte del Sindaco. I consiglieri comunali Iaia Calvio, Maria Rosa Attini, Franco Sauro, Antonio Vece, Giovanni Molfese hanno presentato in data 3 luglio 2017 una richiesta di convocazione del Consiglio comunale monotematico per discutere della questione. Mentre, dalla sua pagina Facebook, Pasquale Ruscitto, un altro consigliere comunale di opposizione, riconferma il suo contributo a difesa dei cittadini al fianco del Comitato di Tutela.
Si stabiliranno importi minori per la TARI?

L’Amministrazione comunale resisterà ad un tale scossone?

Si attendono gli esiti della delibera del 3 luglio, quindi.

Daniela Iannuzzi

E l’Amministrazione delibera: fine rapporto con SIA ultima modifica: 2017-07-05T19:22:13+00:00 da Redazione



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