Foggia
Il personale da ricollocare e la riforma delle società partecipate

Cgil: “Ex polizia provinciale pagata ma inattiva in Regione”

Franco Mercurio forse al Mibact

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Foggia. “In servizio ma senza un impiego 85 ex agenti di polizia provinciale oggi nell’organico della Regione”. E’ la denuncia di Biagio D’Alberto, segretario generale della Fp Cgil, che inquadra la “situazione professionale” di quanti, dal 1° gennaio 2016, sono entrati nell’organico della Regione Puglia. “Retribuiti ma senza esercitare alcuna competenza, senza nemmeno una sala, un ufficio dove accomodarsi. Uno spreco di capacità professionali e di denaro pubblico non più tollerabile. In otto mesi non è stato presentato né un progetto, né un impiego, né una funzione”.

Il sindacato chiede un incontro urgente con la Regione e porta l’esempio di Lecce: “16 poliziotti dell’ex provincia da oltre un mese trascorrono la loro giornata lavorativa nella sala conferenza della Regione Puglia, vista l’impossibilità dell’amministrazione provinciale di ospitare il personale, in attesa di organizzare il servizio”.

Leone: “In attesa di regolamenti, la Regione ha disciplinato poco”

Il passaggio di consegne dalla competenze provinciali a quelle regionali richiede ulteriori convenzioni e regolamenti e, nel caso dei musei, rimasti fuori dalla riorganizzazione delle funzioni (dalla Regione ora dipendono biblioteche, turismo e formazione professionale con atti deliberati e firmati) si attende un provvedimento parlamentare . “La Regione non ha l’autonomia per creare un nuovo corpo di polizia a tutti gli effetti- aggiunge Giuseppe Leone, Rsu Cgil- serve un regolamento. Ora stanno nelle caserme a non fare nulla e da ex polizia provinciale passano a servizio ispettivo regionale. Stiamo premendo a livello regionale perché da gennaio ad oggi si è disciplinato ben poco, c’è un personale in balia delle onde”.
Nella nota regionale i lavoratori evidenziano anche “la perdita di diverse indennità, al momento non riconosciute: indennità di vigilanza, di turno, reperibilità, indennità di rischio e specifiche responsabilità”. Le convenzioni dovranno ratificare anche il passaggio delle utenze, bollette, manutenzione ordinaria prima gestite dall’ente di Palazzo Dogana.

Franco Mercurio forse al Mibact

Fra il 9 e il 12 settembre riapre il portale della mobilità per 31 dipendenti della Capitanata. Poche unità hanno trovato ricollocazione nei Comuni e fra i due dirigenti sovrannumerari di Puglia nel settore cultura compare anche Franco Mercurio per anni a capo del settore e della biblioteca provinciale. Anche lui sul portale fra pochi giorni. Secondo alcune voci sarebbe possibile (e auspicabile da parte sua) una ricollocazione nel Mibact, a Roma o a Napoli.

Franco Mercurio, a sinistra, con Michele Trecca, a destra

Franco Mercurio, a sinistra, con Michele Trecca, a destra

Resta da definire anche la situazione dei 31 lavoratori ex Diomede passati a Promodaunia e in aspettativa non retribuita per 10 mesi. A maggio la società partecipata della Provincia li ha riassunti fino a luglio. Probabilmente quello estivo rappresenta l’ultimo consiglio provinciale che ha deliberato sulla materia, il rinnovo del contratto da ottobre, forse. Intanto i dipendenti hanno chiesto al presidente Francesco Miglio di “rilanciare” l’attività dei tre musei cittadini, infopoint e osservatorio turistico in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico tramite una manifestazione culturale. Gianni Palma (Filcams Cgil), che dei lavoratori segue l’odissea, specifica: “Stiamo aspettando un provvedimento parlamentare che dovrebbe affidare le risorse alle Regione, chiarire la gestione dei servizi museali e riordinare le funzioni delle società partecipate tipo Promodaunia”.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



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